C’è ancora Natale, ecco gli eventi di Campobasso

“C’è ancora Natale” é il titolo del cartellone natalizio che inizia da oggi e termina a gennaio a Campobasso.
L’ amministrazione comunale ci ha lavorato tutta insieme senza distinzioni di colori e l’idea del titolo è venuta proprio a Domenico Esposito di Forza Italia. Significa che nonostante le avversità, la guerra in chiave mondiale e la crisi idrica in quella squisitamente locale, il Natale deve essere un momento di gioia, come ha suggerito l’ assessore comunale Giose Trivisonno.

“Abbiamo offerto una città illuminata con tante manifestazioni- ha sostenuto la sindaca- L’investimento che ha fatto il Comune per tutto il cartellone natalizio deve rappresentare serenità e un ritorno commerciale. Non ci dimentichiamo della crisi idrica e continueremo a interloquire con Molise Acque e Grim per superarla per le famiglie e per i gestori delle attività commerciali”.
Alcuni punti del cartellone sono stati fatti insieme anche al centrodesrra alla Regione Molise e sono riferite alla fase giubilare.
Una delle punte è l’istallazione luminosa finanziata dall’ Assessore Cofelice. L’obiettivo è rendere Campobasso vetrina turistica della Regione Molise. Albero, pacco regalo e un video della Regione con personaggi dimenticati dai molisani stessi
“Il programma, come ha sottolineato Giovanna Viola, ricco senza elencare gli eventi poggia sui bambini con istallazioni permanenti. Piazza Prefettura non solo Albero e pacco regalo insieme ai mercatini di Natale. Invitiamo la cittadinanza a fare i propri regali lì. Novità per il Molise in assoluto. Due eventi un po più di richiamo. Uno il gospel con più elementi e il concerto dei neri per caso al Savoia il 23 dicembre”.
“Nello spazio a Piazza Pepe – ha aggiunto l’ assessora Bibiana Chierchia un quinto è dedicato al saggio della realtà sociale della nostra città. Nei pressi delle casette ci sarà un presidio del laboratorio sociale”.
Centrale nel cartellone anche il 28 dicembre con il sabato al borgo.
” Il programma – ha aggiunto l’ assessora alla cultura Fraracci- è stato legato a un patto intergenerazionale. C’ è ancora Natale nonostante la guerra e i disagi che abbiamo con il problema dell’ acqua. Non dobbiamo dimenticare la sanità e il tema dei trasporti di genitori che dovranno andare a Termoli a recuperare i loro figli. Bisogna inoltre recuperare il vincolo di solidarietà. Vogliamo organizzare per la comunità . I programmi sono i punti nodali su cui dobbiamo fare affidamento per vivere bene”.


