Caso Roberti, interrogatorio rinviato al 9 maggio

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Nulla di fatto per l’interrogatorio al presidente della Regione Roberti. l confronto con il giudice che si doveva tenere oggi alle 15 é stato rinviato al prossimo 9 maggio.

A confermare lo slittamento è il suo avvocato difensore Mariano Prencipe. Il confronto con i magistrati é stato posticipato per motivi non resi noti ma riconducibili a impegni del pubblico ministero e non a ostacoli o impedimenti del governatore.

Sarà chiamato a difendersi nell’ ambito dell’inchiesta della Dda di Campobasso che ha visto finire nel registro degli indagati ben 50 persone e alcune con l’accusa di aver agito utilizzando il metodo mafioso.

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Non è il caso di Roberti che dovrà rispondere di corruzione. La società coinvolta nell’inchiesta è Energia Pulita e le carte riguarderebbero il periodo in cui era sindaco di Termoli e presidente della Provincia di Campobasso.

Intanto in consiglio regionale, dopo la seduta sulla consulta della legalità in cui proprio Roberti ha pensato fosse opportuno votare la mozione del centrosinistra, Niro e altri hanno presentato la loro proposta di legge sull’istituzione di un organismo per garantire la legalità.

La maggioranza ha tentato di salvare Roberti dalla discussione in aula ma è stato lui stesso a prendere la parola e a sostenere di non avere problemi se in Molise nasce la consulta sulla legalità.