Campobasso, verso il governo del “Drago Rossoblù”: chi sarà il San Giorgio pronto a ucciderlo politicamente?

La parola chiave relativa al Comune di Campobasso è caos.
Non più crisi perché la prima a non dire ancora nulla ai cittadini è proprio la sindaca Marialuisa Forte.
Gli unici a uscire dal torpore sono i segretari regionali di centrodestra che si riuniranno in tavolo per decidere come muoversi.
Delle opzioni di come far cadere la sindaca abbiamo già parlato nel pezzo di apertura di ieri. Ricordiamo che sono possibili due scenari: la mozione di sfiducia e le dimissioni di massa della metà più uno dei consiglieri comunali.
Tuttavia quello che potrebbe accadere, con o senza assessori di riferimento per tutte le parti è la nascita del “Drago Rossoblù”.
Si tratta di un “mostro politico” basato sui “responsabili” in cui tutti governano: dal PD a tutto il campo largo fino ai Moderati a alla Lega, il cui capogruppo in Comune Tramontano già protagonista in passato di grandi trasformismi politici, ha sostenuto che non è il caso di andare ora alle urne.
Un esecutivo dei responsabili quindi già visto in campo nazionale con la nascita del governo Draghi, quindi da qui il nome di “Drago Rossoblù”. Anche in campo nazionale dopo un Conte bis di marca giallorossa, nel febbraio 2021 nacque questa larga alleanza comprendente tutte le forze politiche tranne Fratelli d’Italia e gli espulsi dal Movimento Cinque Stelle che presero il nome di Alternativa C’è. Governo poi caduto dopo un anno e mezzo dopo la crisi dell’ estate 2022.
L’abominio politico che potrebbe nascere a Campobasso non è altro che una replica di quanto avvenuto in campo nazionale 4 anni fa.
Un governo di responsabili anche senza la nomina di assessori di centrodestra, ma con l’appoggio di tutto il consiglio comunale tranne Fratelli D’Italia e Cantiere Civico.
Ora gli unici a poter evitare tutto questo restano i segretari regionali di centrodestra chiamati a “riportare ordine” tra coloro che sono già pronti a un appoggio seppur esterno a questa maggioranza strampalata.
Ma c’è anche un’ altra soluzione: il risultato del Tar che potrebbe mandare tutti a casa il 16 luglio.
Ma cosa successe a livello nazionale? Tutti i partiti che hanno governato con Draghi sono stati puniti dagli elettori. Lega e Forza Italia hanno perso consenso nel centrodestra mentre il centrosinistra intero ha subito una gravissima sconfitta. Gli unici a beneficiare di questa situazione furono gli esponenti di Fratelli d’ Italia che con gli alleati sovranisti e moderati hanno formato l’attuale governo Meloni.
Ricordiamo che a Campobasso vive la leggenda di San Giorgio che ha ucciso il Drago.
Chi potrebbe invece uccidere il “Drago Rossoblù”?
Prima il Tar e poi l’ astensionismo che potrebbe portare il Cantiere Civico o Fratelli d’Italia a raccogliere un consenso mai visto finora in città.
Sarebbero loro i “San Giorgio” che uccidono il “Drago Rossoblù”.
Segno che l’ accordo dalle larghe intese, come il matrimonio tra Renzo e Lucia nei promessi sposi “Non s’ha da fare”.


