Campobasso, le due piazze del Natale tra messaggi confessionali e mercatini

Un Natale, quello 2024 a Campobasso, che vuole tenere lontano il sacro dal profano.
Una piazza Vittorio Emanuele per la prima volta da anni senza albero di Natale. Solo il presepe offerto da Severino Falcione che vuole dare un messaggio di pace contro le guerre.
Messaggio firmato sotto l’installazione anche dall’ Amministrazione Comunale.
“La nascita del Signore, in un contesto sempre più ostile e bellicoso- si legge sotto al presepe- possa dare luci alle menti di coloro che hanno il potere di far cessare tutte le guerre in atto. Sia questa la speranza del Santo Natale 2024”.Sicuramente si tratta di un messaggio di pace. Ma dal sapore anche molto confessionale che richiama alla religione cattolica.












Di fianco al presepe la pista di pattinaggio sul ghiaccio da sempre caratteristica del Natale Campobassano.
A pochi metri a Piazza Pepe il Natale consumistico. Un Albero di Natale vicino a Gabriele Pepe tutto verde. A pochi metri un pacco regalo in cui è possibile anche entrare e poi i mercatini di Natale. All’ allestimento di questa piazza ha contribuito anche la Regione Molise.
In particolare il consigliere delegato al Turismo Fabio Cofelice. Formaggi, tartufi, regalini vari. L’amministrazione di Campobasso invita tutti i cittadini a fare i regali lì. A pochi passi in questi giorni le autobotti di acqua potabile per il centro storico che spezzano, purtroppo per noi, l’atmosfera natalizia che si cerca di creare.
I problemi sono tanti, troppi e non rappresentano solo la guerra ma anche e soprattutto la carenza idrica.
La stessa che potrebbe allontanare da Campobasso nonostante le luci di Natale.
Una piazza sacra e l’ altra profana quindi. Che rappresentano benissimo l’ animo duplice dei campobassani. Da una parte la voglia di normalità ma dall’ altra la preghiera di un domani migliore.


