Campobasso, altri due punti messi a segno dal cantiere civico: “Musei e Memorie” e il garante per le disabilità

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Due importanti provvedimenti concepiti dal cantiere civico, in forza alla Giunta Comunale di Campobasso targata Forte, sono diventati realtà.

Il primo è stato voluto e approvato, tramite una delibera di giunta, grazie all’impegno sinergico degli assessori Adele Fraracci (cultura e centro storico) e Angelo Marcheggiani (sanità e diversabilità)

Si tratta della realizzazione del progetto Musei e Memorie.
Verrà realizzato a cura dell’Associazione “Assembramenti Culturali” e sarà rivolto alle persone con demenza o Alzheimer e a chi se ne prende cura (caregiver professionisti o familiari).

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Il programma si realizzerà nei prossimi giorni di aprile.

In particolare nelle giornate di martedì 1, mercoledì 2 mercoledì 9, lunedì 28 e martedì 29 presso il Museo dei Misteri di Campobasso.

Caregiver e persone che si iscriveranno potranno visitare il museo insieme con l’aiuto di una guida che spiegherà loro quello che vedranno.

Sarà un momento unico per queste persone che potrà rimanere nel cuore soprattutto di chi si occupa di loro.

Il progetto ha un costo di per un importo di 3mila euro e trova copertura sul Capitolo 4630 sul Bilancio 2025.

Ma non finisce qui l’impegno dell’ assessore Marcheggiani in favore dei più deboli. Infatti grazie alla collaborazione e sinergia del consigliere Vincenzo De Iasio ha realizzato un altro grande obiettivo che è in via di definizione: l’istituzione della figura del garante comunale per le disabilità.

La proposta e il relativo regolamento comunale è stata discussa e approvata in commissione Statuto con Alberto Montano presidente.

In precedenza era stata sottoposta alle commissioni congiunte Sanità ( presidente Vincenzo De Iasio) e politiche sociali ( presidente Annamaria Trivisonno).

Il provvedimento sarà sottoposto alla segreteria della Presidenza del Consiglio che lo metterà in discussione per l’ approvazione in aula a Palazzo San Giorgio.

Due provvedimenti importanti per le persone con disabilità che potranno vedersi riconosciuti diritti e potenzialità di cui sono titolari e che ancora troppo spesso la società tende a non riconoscere.