Campobasso, al Comune si insedia la consulta socio sanitaria

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Maurizio Luzzi è il nuovo presidente e Marco Picciano il suo vice. L’Assessore Marcheggiani: “ecco le proposte di azione per il nuovo bilancio”

Con l’ elezione di Maurizio Luzzi alla presidenza e di Marco Picciano alla vicepresidenza si è insediata oggi al Comune di Campobasso la consulta per le politiche socio sanitarie.

Si tratta di un organismo comunale che è stato rinnovato dopo il cambio della guardia dell’ Amministrazione Comunale.

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Era presente all’insediamento anche l’ ex presidente e ora consigliera comunale Giuseppina Bozza.

Le associazioni che compongono la nuova consulta sono 28 nonostante due di loro hanno presentato la domanda fuori tempo massimo. Tempistiche che si dilatano perché l’ adesione alla consulta rimarrà sempre aperta.

Dopo un breve saluto della sindaca Maria Luisa Forte è toccato all’ assessore alle politiche sanitarie e della diversabilità Angelo Marcheggiani portare la presenza dell’ Amministrazione Comunale.

“Questa è la prima occasione – ha dichiarato Marcheggiani – in cui mi trovo in una consulta socio sanitaria. Abbiamo rinnovato il bando all’inizio della nuova amministrazione e ora abbiamo necessità di essere supportati e aiutati. Per la prima volta l’ amministrazione ha un assessore per le politiche sanitarie e per la diversabilità. Finalmente abbiamo anche una sede in via Cavour dove potremo portare a compimento le nostre attività istituzionali.

Vi elenco le proposte principali di questo assessorato inserite nel bilancio di previsione, per le quali la collaborazione della consulta è assolutamente necessaria. In primis l’ attività estiva per disabili, non essendo il fondo ministeriale sufficiente per garantire i servizi.Bisogna potenziare anche l’ autonomia delle persone affette dal disturbo autistico. Per farlo bisogna rendere fruibili gli ambienti urbani soprattutto nell’ ambito della comunicazione.

Uno sguardo anche alle attività laboratoriali e formative per persone con disagio mentale puntando soprattutto sullo sport per potenziare e sviluppare le proprie abilità.

Spazio ai tirocini di inclusione sociale per persone con disabilità. Da svolgere presso aziende private. Puntare anche sul potenziamento degli assistenti alla comunicazione. Vorremmo istituire un ambulatorio sociale prendendo contatti con la Caritas e l’ordine dei medici. Per accedervi bisogna avere Isee inferiore a 9mila euro e si può usufruire di prestazioni dove le liste d’ attesa sono lunghe.Vorrei ricordare che una recente sentenza del gennaio 2024 ha definito il Comune di Campobasso come avente titolo per la stesura del nuovo piano operativo. Abbiamo titolo a sottolineare aspetti affinché regione e commissari possano superare impasse per cittadini e istituzioni. Voi associazioni ci darete le stimolazioni giuste. Vi ringrazio e vi auguro buon lavoro”.

Subito dopo la consulta si è insediata all’insegna della collaborazione e della voglia di prendersi cura della città di Campobasso.