Autisti in presidio, si revochi la concessione ad Atm. Di Pardo: pagheremo l’azienda per metà mese

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Autisti sanzionati dalla Sati per non aver effettuato le fermate definite insicure e colleghi della Atm che ancora non ricevono gli stipendi degli ultimi due mesi.Il presidio- funerale del trasporto pubblico molisano si è svolto oggi davanti alla Giunta Regionale.

Presenti i sindacati di categoria di Cgil, Cisl, Uil e Cisal. Con loro anche il segretario regionale Cgil Paolo De Socio e le consigliere regionali del PD Alessandra Salvatore e Micaela Fanelli.Gli autisti non si sentono sicuri. 160 dell’ Atm che non ricevono pagamenti non sono sereni nel trasportare 50 persone che, in queste condizioni, rischiano la vita.Stessa cosa per le fermate. Non effettuarle significa 5 giorni di multa da parte della Sati ed effettuarle rischi di commissione di infrazioni punibili dal codice della Strada.

Il consigliere delegato Roberto di Pardo ha ascoltato le ragioni degli autisti per almeno 40 minuti. Ha evitato di assumersi responsabilità per il passato. E ha assicurato che dal 12 dicembre verranno trasferiti i soldi necessari ai pagamenti ad Atm. Soluzione questa che non è piaciuta ai sindacalisti e agli stessi autisti perché significa di fatto farsi Natale senza soldi. In precedenza Pallante, l’ ex assessore ai trasporti, aveva avocato a sé il potere sostitutivo permettendo alla stessa Giunta Regionale di pagare gli autisti. Sulla questione fermate è stata aperta la concertazione.

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