Amore per urbanistica e centro storico: i primi cento giorni al Comune di Campobasso per il debuttante Stefano Lombardi

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Sono ormai passati quasi cento giorni dall’insediamento della nuova amministrazione comunale di Campobasso. La prima guidata da una sindaca donna, Marialuisa Forte. Il debutto però non riguarda solo la prima cittadina.

Ma anche il capogruppo di Confederazione Civica ( formazione di maggioranza dopo l’ accordo tra il centrosinista e il cantiere civico) , l’ avvocato Stefano Lombardi.

Oggi presidente della settima e della decima commissione consiliare. Ci siamo fatti raccontare da lui come sono andati questi primi mesi di governo della città.

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Siamo con il consigliere comunale Stefano Lombardi, capogruppo di Confederazione civica, prima esperienza all’interno di Palazzo San Giorgio. Come sta andando questo nuovo viaggio istituzionale.

Si prima esperienza politica nata quasi per scommessa ma dettata dalla necessità personale di mettermi in gioco e di andare ad assumere responsabilità pubbliche all’interno del Comune di Campobasso. Mi trovo in maggioranza e l’ esperienza procede bene. Abbiamo iniziato un po’ tutti in sordina soprattutto noi del cantiere civico a causa anche della poca esperienza nella materia politica ma adesso le cose procedono molto bene. Rivesto il ruolo di presidente della decima Commissione Centro storico, contrade, servizi cimiteriali e Santo Stefano e anche la presidenza della settima Commissione urbanistica.


Riesce a conciliare le due presidenze?

Non è facile, soprattutto quando vuoi lavorare, vuoi fare bene e vuoi produrre atti. Riesco, mettendoci l’impegno necessario, a conciliare entrambi i ruoli assunti.

Quali sono i risultati dei primi cento giorni di presidenza delle due commissioni?

Sull’urbanistica il Consiglio Comunale anche su nostra sollecitazione in maggioranza ha adottato un ordine del giorno condiviso e finalizzato al piano di recupero del centro storico. In questi primi cento giorni in commissione urbanistica abbiamo affrontato in modo particolare la questione della perimetrazione degli interventi di recupero, individuando un perimetro molto più ampio rispetto a quello inizialmente previsto, proprio per far sì che il piano integrato di recupero riesca a fornire una serie di soluzioni a tante criticità che adesso sono presenti nel centro storico e nel centro cittadino di Campobasso. Non solo questioni urbanistiche edilizie di sicurezza della zona A e della zona B ma anche questioni afferenti alla mobilità e al commercio per quanto riguarda le zone limitrofe.
In commissione centro storico invece abbiamo affrontato in questi primi cento giorni tutte le questioni afferenti alle problematiche di sicurezza. Abbiamo affrontato la problematica delle contrade, dei servizi cimiteriali della frazione di Santo Stefano. Sicuramente gli eventi legati al Sabato al borgo sono conseguenza di un’ azione politica che il cantiere civico ha portato all’interno della maggioranza. Così come sotto il profilo urbanistico la scelta di non trasferire più la scuola D’Ovidio a Selvapiana é una scelta che rivendichiamo con grande forza e veemenza.


Per quanto riguarda i rapporti politici all’interno della maggioranza, si è ambientato bene?

Mi sono ambientato molto bene. I rapporti politici con le altre forze di maggioranza sono sereni e proficui. Nasciamo diversi, abbiamo tutti percorsi politici e civici diversi, ma nella nostra diversità siamo molto uniti. Non manca mai il confronto quotidiano anche su temi particolarmente sensibili e stiamo procedendo con un adeguato affiatamento nella gestione dell’ Amministrazione Comunale.


Stefano Lombardi cosa si aspetta da questa avventura? Anche incarichi più importanti?

Punto a fare bene il mio lavoro conformemente all’impegno che ho assunto. Non ho mai detto che ero il più bravo e che sarei stato in grado di fare le cose perché questi sono valutazioni e giudizi che toccano agli elettori. Non punto a incarichi maggiori, punto soltanto a fare bene il mio lavoro nell’ ambito del cantiere civico del quale io sono esponente.