Aborto in Usa, in Florida resta il divieto oltre le 6 settimane: leggi più possibiliste in altri 9 Stati

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Non solo Harris contro Trump sulle schede elettorali americane. Non solo donne che avrebbero dovuto tradire i mariti e votare Harris invece di Trump.

In dieci Stati si votavano anche referendum sull’ aborto. Una questione molto cara a Harris che vorrebbe concedere più libertà di scelta alle donne. E anche a Trump, che invece vorrebbe continuare il percorso iniziato da Biden nel 2022 quando tolse la protezione federale alle donne che volevano interrompere la gravidanza.

Ora in ogni Stato degli Usa vige una legge diversa in tal senso.

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Nel giorno dell’ election day del paese a stelle e strisce la questione dell’aborto era sulle schede elettorali in 10 Stati.

Ed è accaduto che gli elettori di sei Stati americani hanno approvato misure per proteggere o espandere i diritti all’interruzione di gravidanza.

Male invece in Florida dove c’è stato un flop del referendum per il mancato quorum e resta in vigore il divieto di aborto dopo le sei settimane. L’emendamento volto a revocare il divieto quasi totale di aborto nel Missouri, dove la maggioranza degli elettori ha sostenuto Donald Trump, sembra destinato alla vittoria.

Passa in il referendum in Colorado che sancisce il diritto all’aborto in Costituzione. Stessa cosa in Maryland, New York, Arizona e Missouri, che porta il diritto all’aborto fino alla vitalità fetale, ovvero a circa 24 settimane di gravidanza. Gli Stati chiamati ad esprimersi sono stati Montana, Arizona, Missouri, Nebraska, Colorado, Florida, Maryland, Nevada, New York e South Dakota.