Filosofia, politica e ricerca del bello: rischi e pericoli dell’intelligenza artificiale

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Intelligenza artificiale obiettivi e rischi. Di questo si è discusso oggi a Campobasso nella prima delle tre giornate del Festival della Filosofia organizzato dal Comune di Campobasso, in particolare dall’ assessora alla cultura Adele Fraracci, in partenariato con altre organizzazioni tra cui anche l’ appoggio dell’ordine dei giornalisti del Molise.

Interessante il dibattito con i tre relatori della giornata.
Stefano De Luca, Professore ordinario di Storia del pensiero politico presso l’Università di Napoli-Benincasa e Delegato del Rettore alla Comunicazione.
Titolo intervento: Dea in machina? Intelligenza artificiale e democrazia.
Enzo Di Nuoscio, Professore ordinario di Filosofia della scienza all’Università del Molise e docente di Metodologia delle scienze sociali alla Luiss di Roma.
Titolo intervento: La democrazia sopravviverà all’Intelligenza Artificiale?
MiTch / Michele Laurenzana, progettista culturale e visual designer.
Titolo intervento: La fabbrica dei desideri.

I primi due relatori hanno innanzitutto spiegato che cos’è l’intelligenza artificiale e come può cambiare la percezione di democrazia in Italia e nel mondo.

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É impossibile fermare con un dito quanto ormai esiste da tre anni. Ormai le persone, ha sottolineato il professor De Luca, pur di risparmiare sulla politica sarebbero favorevoli a sostituire i politici stessi con l’ intelligenza artificiale. In un momento on cui la politica non coinvolge più le persone.

Il professor Di Nuoscio ha sottolineato di essere favorevole ai cambiamenti proposti dell’intelligenza artificiale purché si ponga un pensiero critico su di essa.

L’ia dovrebbe essere di supporto al pensiero democratico che resta la soluzione più valida per la politica. Ci propone un eventuale paradiso che invece non esiste in politica. C’ è il purgatorio che corrisponde alla democrazia e l’inferno che invece è la corrispondenza dei regimi autoritari.

Interessante la relazione di Laurenzana che ha illustrato il suo progetto Inhuman che ci spiega in questa intervista.