Violenza a Campobasso, Cretella dimentica le responsabilità di un sindaco e attacca il centrodestra: sapete solo strumentalizzare. Intanto proprio domani sarà convocato il tavolo per l’ordine e la sicurezza

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Ultimamente sono più di uno i fatti di cronaca che interessano la città di Campobasso e il suo hinterland. Violenza gratuita che troppo spesso vede coinvolti soprattutto gli immigrati di seconda generazione, ossia quelli che sono qui grazie all’immigrazione dei loro genitori negli anni 80. Chiunque sia il colpevole di questo decadimento della sicurezza a Campobasso, i cittadini chiedono di poter uscire tranquillamente senza imbattersi in queste situazioni poco tranquille. Ma mentre tutta l’opposizione, a partire da Massimo Romano a finire a Stefania Di Claudio e Domenico Esposito riconoscono il problema, il due volte assessore comunale Simone Cretella fa spallucce e sostiene ben altro
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Dimenticandosi che è un dovere della sindaca Forte, ma generalmente di ogni primo cittadino, garantire non soltanto la sanità pubblica ma anche l’ordine e la sicurezza. Dimenticato questo ecco cosa dichiara invece Cretella, scatenando un vespaio di polemiche.
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Ogni volta che si verifica una rissa, un episodio di vandalismo o di microcriminalità, parte puntuale il solito copione: leghisti, meloniani e vannacciani puntano il dito contro l’amministrazione comunale, ovviamente solo se di parte politica avversa.
Una reazione ormai automatica, che serve a fare propaganda, scatena haters e detrattori di ogni credo e schieramento, ma non guarda affatto alla vera origine dei problemi né, tantomeno, li risolve.
Indignarsi per questi episodi e condannarli nella maniera più netta e decisa è tanto opportuno quanto doveroso. Strumentalizzarli politicamente, invece, è ben altra cosa: è solo sciacallaggio di bassissimo livello.
Qual è il nesso tra le competenze di un Comune e fenomeni come criminalità, spaccio e sicurezza pubblica, che spettano in primo luogo allo Stato?
Ci stanno forse dicendo che nelle città amministrate dal centrodestra questi problemi non esistono? Che lì non ci sono maranza, delinquenti, spacciatori o atti vandalici?
Oppure la miopia politica li fa vedere solo quando si ha il facile ruolo di opposizione ?
E soprattutto: chi governa il Paese da anni promettendo “ordine e sicurezza”?
Leghisti e Fratelli d’Italia dovrebbero forse spiegare perché questi fenomeni non solo non sono scomparsi, ma negli ultimi anni si sono moltiplicati e si sono notevolmente aggravati, come non mai.
Magari perché si è inadeguati quando si è chiamati a governare? Oppure perché le ricette adottate sono sbagliate?
È troppo facile scaricare ogni responsabilità sui sindaci quando le leve principali in materia di sicurezza sono nelle mani del Governo.
Prima di impartire lezioni agli altri, sarebbe opportuno fare un bilancio dei risultati ottenuti dal proprio governo, perché la propaganda basata sulla paura dei cittadini può forse creare consenso, magari portarti al governo, ma alla prova dei fatti finisce inevitabilmente per mettere a nudo tutta la tua inadeguatezza, senza risolvere neppure un problema.

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Intanto la prefetta Lattarulo convoca per domani alle 11.30 il tavolo per l’ordine e la sicurezza

La convocazione segue il confronto avvenuto ieri tra la sindaca di Campobasso, Marialuisa Forte, e il prefetto. Nel corso dell’incontro è stata condivisa la necessità di riunire con urgenza tutte le Forze dell’ordine e le istituzioni competenti per affrontare una situazione che, secondo quanto evidenziato, non può essere considerata ridimensionata.

La prima cittadina ha manifestato piena disponibilità a collaborare con la Prefettura, sottolineando l’importanza di un’azione coordinata tra tutti i soggetti chiamati a garantire l’ordine e la sicurezza pubblica.

L’incontro di domani rappresenterà un momento di confronto per definire strategie condivise e interventi mirati, con l’obiettivo di rafforzare la sicurezza nel capoluogo e assicurare ai cittadini un contesto urbano più ordinato e rispettoso della convivenza civile.