Venafro, stazione ferroviaria senza accesso per i disabili

Scritto da
Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità

Stazione ferroviaria venafrana off limits per i diversamente abili, specie per quanti hanno problemi  negli spostamenti causa le patologie agli arti inferiori. In effetti dovendo spostarsi dal primo al secondo binario, e viceversa, c’è da vedersela con cinquanta gradini (!) tra discesa e salita attraverso il sottopasso esistente. Venticinque gradini per scendere nel sottopasso, altrettanti per salire e sbucare al secondo binario, ossia una barriera architettonica insuperabile per quanti si spostano su sedia a rotelle o con stampelle. Ed allora, viaggi in treno vietati da e per Venafro per tali diversamente abili ? “Non proprio -si apprende da viaggiatori che abitualmente frequentano la stazione ferroviaria di Venafro- in quanto, contattando giorni prima del viaggio l’azienda ferroviaria, si viene aiutati a superare tali insormontabili barriere da personale apposito.

Cioè una volta fissato il giorno del viaggio, si informa l’azienda delle personali difficoltà  a spostarsi ed a superare i cinquanta gradini per passare dal primo al secondo binario e viceversa, e si trova in stazione personale che aiuta il viaggiatore in difficoltà”. Già, ma ammesso che le cose stiano effettivamente in tal modo, bisogna comunque contattare giorni prima le FS per aver ragione dei cinquanta gradini ! E se invece il diversamente abile deve viaggiare all’improvviso e non può preavvertire alcuno ? Niente da fare ! Stazione ferroviaria venafrana off limits per i diversamente abili e necessità di trovare qualcuno che aiuti a superare la barriera architettonica dei 50 gradini ! E se non si trovano persone disponibili? Purtroppo non si viaggia ! E tutto questo in piena evoluzione tecnologica da terzo millennio ! Chiudendo con la discussa stazione ferroviaria di Venafro -senza personale, con biglietteria automatizzata e che stagioni addietro aveva ospitato per mesi un extracomunitario riparato h 24 nella sala d’attesa- da dire che finalmente il WC in stazione funziona, è pulito ed è aperto dal primo mattino a sera, dopo che era rimasto a lungo chiuso per decisione aziendale alla luce del presunto ridotto transito passeggeri. Tesi  comunque non condivisa da tanti viaggiatori, tanto da convincere l’azienda a tornare sulla decisione di chiudere il WC, aprendolo finalmente con regolarità. Venafro ed il Molise intero intendono cioè assolutamente esistere e resistere, ma certe volte non è affatto facile !

(fonte Futuromolise)

Pubblicità