Venafro, affidato un incarico con determinazione a un architetto: sarebbe coinvolto in una inchiesta in Campania proprio sugli appalti pubblici

da Futuroquotidiano
Il Comune di Venafro ha affidato, con apposita determina del responsabile del settore Urbanistica, un servizio di supporto tecnico-operativo allo Sportello SUAP e SUE all’architetto Filippo Virno. L’incarico ha durata limitata a 30 giorni, come specificato nell’atto amministrativo, ma il nome del professionista, tuttavia, è al centro di una recente inchiesta della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, che ha ipotizzato l’esistenza di un presunto sistema di tangenti in cambio di appalti pubblici tra il Casertano e il Napoletano. L’indagine coinvolge i Comuni di Teverola e San Tammaro, in provincia di Caserta, e Camposano, nel Napoletano, e ha portato all’iscrizione nel registro degli indagati di undici persone, tra funzionari pubblici e imprenditori. All’epoca dei fatti contestati, l’architetto ricopriva contemporaneamente incarichi di rilievo tecnico-amministrativo nei tre enti coinvolti. L’accusa ipotizza che Virno, avrebbe ricevuto denaro e altre utilità da imprenditori in cambio dell’assegnazione di appalti. L’inchiesta è tuttora in corso e le responsabilità saranno accertate nelle sedi giudiziarie competenti, nel rispetto del principio di presunzione di innocenza. Di seguito il link della determina di affidamento dell’incarico.


