Un NO grande come la Costituzione, ma in piazza a Campobasso anche chi votò sì alla Riforma di Renzi

Il centrosinistra molisano per una volta sembra parlare chiaro.
Tutto compatto, ad eccezione del Psi che a livello nazionale è schierato per il sì, era questa mattina in piazza a Campobasso per dire “Un NO grande come la nostra Costituzione repubblicana”.
Unico neo è quello di citare la stessa carta costituzionale, la stessa che chi nel 2016 ha votato sì al Referendum di Renzi, era pronto a calpestare.
Meglio tardi che mai comunque perché nel Referendum attuale saranno ben sette gli articoli della Costituzione che verranno modificati. Troppi per mantenere in piedi un Governo in cui la premier Meloni non si dimetterà neppure con una vittoria del No.
Presenti esponenti di Partito Democratico, Movimento 5 Stelle, Sinistra Italiana, Europa Verde, Italia Viva e anche il gruppo civico in consiglio comunale che fa capo ad Adele Fraracci e Angelo Marcheggiani.
Il segretario del Pd Molise, Ovidio Bontempo, ha espresso preoccupazione per l’impianto della riforma: “Questo Paese ha bisogno di investimenti sulla salute, sulla scuola, sul lavoro — non di una riforma che non risolve i problemi della giustizia. Non migliora l’efficienza né i tempi, ma interviene sui rapporti tra potere politico ed esecutivo e la magistratura. Noi chiediamo di stare dalla parte dei cittadini e della Costituzione”.
Dello stesso tono l’intervento di Piero Neri, portavoce di Europa Verde Molise, che ha sottolineato i rischi di una deriva politica:
“Si parla di riforma, ma il vero problema della giustizia è un altro. Qui c’è il tentativo, dichiarato anche dal Ministro, di mettere parte della magistratura sotto l’esecutivo. In Molise la risposta dei cittadini è positiva, anche se l’informazione è ancora scarsa. Siamo in piazza come Alleanza Verdi Sinistra per dire no e difendere la Costituzione”.
Accanto a loro, il coordinatore regionale del Movimento 5 Stelle Molise, Antonio Federico, il segretario regionale di Sinistra Italiana Molise, Vincenzo Notarangelo, e la portavoce Maripina Rubino di Europa Verde. Si vota il 22 e 23 marzo e il centrodestra già risponde con un evento sul sì in programma in settimana nella sala della Costituzione di Campobasso dove saranno presenti i parlamentari Della Porta e Lancellotta.


