Uil scuola, Nicolino Fratangelo riconfermato segretario regionale fino al 2030: in Molise valore è la parola d’ordine

“Abbiamo svolto un lungo percorso di incontri con i lavoratori nelle assemblee congressuali di base che hanno attraversato tutta la regione Molise”.
Lo ha dichiarato il riconfermato segretario regionale della Uil Scuola Nicolino Fratangelo. La rielezione arriva al IV Congresso Regionale Uil scuola tenutosi in data odierna. Il secondo mandato avrà durata quadriennale dal 2026 al 2030.
” Un fitto calendario – continua- in cui la UIL Scuola, ha coinvolto istituti di ogni ordine e grado su tutto il territorio regionale. Un percorso capillare, partecipato e profondamente sentito, che mette al centro la scuola reale e le persone che ogni giorno la fanno vivere: docenti, personale ATA, collaboratori scolastici, amministrativi e tecnici.
La UIL Scuola ha scelto di costruire il proprio congresso “dal basso”, ascoltando direttamente chi opera quotidianamente nelle scuole molisane. Le assemblee territoriali stanno diventando così momenti di confronto autentico, in cui emergono criticità, proposte e visioni per il futuro del sistema scolastico.

Tra i temi più discussi la precarietà e stabilizzazioni, con particolare attenzione ai docenti con anni di servizio e al personale ATA che attende percorsi chiari e trasparenti di valorizzazione professionale; organici insufficienti, che mettono in difficoltà scuole già fragili, soprattutto nelle aree interne; carichi di lavoro crescenti, spesso non riconosciuti né adeguatamente retribuiti; digitalizzazione e nuove competenze, che richiedono formazione continua e strumenti adeguati; tutela della comunità educante, con un’attenzione particolare ai fenomeni di aggressione o delegittimazione del personale scolastico.
Nelle assemblee abbiamo raccolto il messaggio dei docenti e del personale ATA che, pur nelle differenze di ruolo, hanno condiviso molte delle stesse difficoltà: retribuzioni tra le più basse d’Europa, responsabilità crescenti, organici ridotti e una burocrazia che sottrae tempo alla didattica e ai servizi.
Per i docenti, il tema della valorizzazione professionale e della libertà di insegnamento resta centrale. Per il personale ATA, invece, emergono con forza la richiesta di riconoscimento delle competenze, la necessità di percorsi di carriera e la revisione di profili professionali non risolti nell’ultimo contratto non firmato dalla Uil Scuola.
Le sollecitazioni ricevute nelle assemblee di base saranno riportate nei temi congressuali insieme agli altri del IV Congresso Regionale della Uil Scuola Molise:
difendere la scuola statale,
costruire un modello di partecipazione che parta dai bisogni reali delle comunità scolastiche,
Investire nella scuola quale argine allo spopolamento
trovare soluzione definitamente al fenomeno oramai decennale del precariato,
recuperare il potere d’acquisto delle retribuzioni,
riaffermare la supremazia del contratto quale strumento essenziale di riconoscimento e tutela dei diritti dei lavoratori.
Il congresso non è solo un passaggio formale, ma un’occasione per rinnovare il patto tra sindacato e lavoratori, ma anche riorganizzarsi per affrontare le nuove sfide.
Il motto del congresso della Uil Scuola Molise è VALORE.
Analizzeremo i vari problemi che vi sono oggi nella nostra società e nella nostra regione insieme ai delegati e agli ospiti.
E’ nostra convinzione che riconoscere il valore dell’istruzione quale elemento fondamentale della nostra società possa rappresentare la risposta ai problemi ed è l’unico modo per costruire un futuro più giusto, più stabile e più dignitoso per tutti”


