Ue: M5s incontrano sindacati, serve nuova politica industriale

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Bruxelles, 5 feb. – “Cosa e’ emerso per rilanciare l’economia dal ‘buen retiro’ della Commissione europea ieri a Leuven? Nulla. Nessun mea culpa per tutti gli errori commessi finora e nessuna proposta nuova e di rottura per sostenere le nostre filiere industriali in crisi. Ursula von der Leyen e Raffaele Fitto inseguono le politiche fallimentari neo-liberiste che identificano nella burocrazia e nel Green Deal i freni allo sviluppo”. Cosi’ in una nota congiunta gli europarlamentari del Movimento 5 Stelle Pasquale Tridico, Mario Furore, Valentina Palmisano, Gaetano Pedulla’ e Danilo Della Valle che hanno partecipato all’incontro con i sindacati al Parlamento europeo. “Dobbiamo aggredire i mercati finanziari che restringono il mercato del lavoro per moltiplicare i dividendi dei grandi fondi speculativi. Questo modello di sviluppo non e’ piu’ sostenibile. Oggi abbiamo ascoltato al Parlamento europeo il grido di dolore di IndustriAll Europe e delle delegazioni di Fim, Fiom, Uilm, Filctem, Femca, Flaei, Uiltec che denunciano progressiva deindustrializzazione mentre l’UE si investe solo nel riarmo e nella difesa. – scrivono gli eurodeputati grillini – Condividiamo con queste rappresentanze sindacali la necessita’ di creare un vero piano industriale europeo per sostenere gli investimenti verdi, la domanda di auto elettriche e garantire cosi’ lavoro mentre si affronta la transizione ecologica”. (AGI)com/Sdb 051552 FEB 26 NNNN