Treni, linea riaperta ma permangono le difficoltà e i disagi

È la mattinata di oggi quella in cui i primi treni cominciano a transitare nel tratto di ferrovia adriatica che collega Foggia a Pescara e viceversa.
Dopo tre giorni di stop totale, dovuto alla frana di Petacciato, i convogli viaggiano a velocità ridotta su un binario “sorvegliato speciale”, dove le squadre di Rete Ferroviaria Italiana continuano a lavorare incessantemente per consolidare il terreno ed evitare nuovi smottamenti.
Il bilancio dei disagi per i viaggiatori resta pesante.
Nemmeno l’Alta Velocità è stata risparmiata. Numerosi Frecciarossa provenienti da Milano e Venezia terminano la corsa nello scalo abruzzese, senza proseguire verso la Puglia e il Molise. Allo stesso modo, i treni diretti verso il Nord iniziano il loro viaggio da Pescara, costringendo i passeggeri del Sud a soluzioni di emergenza.
Trenitalia ha potenziato l’assistenza nelle stazioni più sollecitate, come Termoli e Foggia, cercando di gestire il flusso di passeggeri confusi da orari e percorsi stravolti. L’invito resta quello della massima prudenza: prima di recarsi in stazione, è fondamentale consultare le app e i canali digitali per verificare lo stato del proprio treno, poiché la situazione rimane estremamente fluida e soggetta a modifiche improvvise. La linea è riaperta, è vero, ma la ferrovia adriatica continua a “zoppicare”.


