Treni a Campobasso entro il 2028, centrosinistra: Marone ha fallito, chiediamo un nuovo confronto a Rfi

Non è più una questione di metropolitana leggera e neppure di gallerie crollate da costruire ex novo.
Lo ha voluto precisare in una conferenza stampa svoltasi questa mattina, il consigliere regionale Roberto Gravina, che ha risposto alle notizie ricevute da Rfi secondo le quali è confermata l’impossibilità di riottenere treni a Campobasso prima del 2028 a causa di interventi su 7 gallerie.
Gravina parla di una sconfitta politica per il Molise che dimostra di non contare nulla ma anche per Marone, consigliere di Salvini e assessore Leghista che nulla riesce a ottenere per Campobasso. E poi chiosa su Roberti: non deve pensare che esiste solo Termoli in Molise. Ci sono anche Campobasso e Isernia.
In conferenza stampa erano presenti anche i consiglieri regionali Alessandra Salvatore e Vittorino Facciolla, insieme alla sindaca di Campobasso Maria Luisa Forte la quale sostiene che questa dei trasporti per Campobasso è la madre delle battaglie insieme alla sanità.
Ecco le precisazioni di Salvatore in merito alle prossime iniziative da intraprendere e sulle criticità del sistema ferroviario.


