Toma a fine 2022: siamo riusciti in tutto tranne con alcuni obiettivi in sanità

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Il bilancio 2022 del presidente della Regione Donato Toma è estremamente positivo. Sostiene di aver gettato le basi del buon agire politico. Numeri in crescita in tutti i settori tranne in sanità dove il commissario ad acta, nominato con anni di ritardo, non ha potuto raggiungere l’obiettivo del Cardarelli come Dea di secondo livello.

Ma c’è di più tra gli obiettivi del presidente Toma che non ha funzionato in sanità. Tra questi la forzata chiusura del punto nascita di Termoli, l’attenzione su quello di Isernia e la ricerca di ginecologi non obiettori che garantiscano la salvaguardia della legge 194 al Cardarelli di Campobasso.

Tra le questioni stringenti, come possiamo ben vedere dalle cronache attuali, anche quella del 118 per i quali è previsto un bando che scade il 16 gennaio. Intanto i volontari hanno assicurato il servizio fino al 31 gennaio.

Toma sostiene che il 2022 è stato l’anno dei trasporti e delle infrastrutture. Tuttavia permane il problema stringente dei pagamenti all’Atm, società che gestisce il settore pubblico su gomma, che ritiene di non poter pagare i suoi dipendenti se non è la Regione stessa a pagare al posto loro. Per questo è pronto un nuovo bando di gara.

Primi nel turismo in quanto a incrementi di presenze nel 2021 nelle strutture ricettive del Molise. Vanno bene le campagne relative al Molise nelle stazioni e nelle autostrade. Ma a Campitello Matese, nonostante sia tutto pronto, la stagione turistica non parte per mancanza di neve. Ma qui non si può parlare di colpe della Regione. Il problema nasce dalle alte temperature che non permettono nemmeno di innevare artificialmente la zona. Sarà davvero una notizia quando a gennaio cadrà ìl manto bianco.

Innovazione tecnologica però non va di pari passo con la situazione occupazionale. Infatti alla Stellantis di Termoli con l’arrivo della Gigafactory si potrebbero perdere numerosi posti di lavoro. Ma qui Toma rassicura dicendo che è in contatto con tutte le 29 regioni europee che hanno con se uno stabilimento automotive guidato da Carlos Tavares cercando di perdere meno posti di lavoro possibili e mettendo in atto una strategia valida di ricollocazione dei lavoratori che usciranno dal tessuto produttivo.

Buono il dato sulla ricostruzione post sisma 2002 e 2018. Nel primo caso sono state pagate tutte le imprese che hanno agito sui comuni del cratere. Nel secondo ci sono ancora delle cose da completare ma è quasi certa la rinomina di Toma a commissario. C’è stato un altro terremoto, quello politico del 2022, che si è risolto con la diatriba tra la struttura commissariale alla sanità e le cliniche private. Per la vera soluzione si attende la discussione nel merito al Tar riguardo al Gemelli.

Infine il dato politico. Toma non da per scontata la sua ricandidatura alla presidenza della Regione Molise, ben sapendo che Fratelli d’Italia ha rivendicato per se la candidatura al vertice. Che nelle Regioni a guida centrodestra dovrebbe essere garantita agli uscenti. Buono il rapporto con Berlusconi. Anche se, ammette, che non gli ha risposto per due volte a telefono mentre stava suonando la chitarra.

Il centrodestra lo definisce compatto nonostante qualche assenza in conferenza stampa ( c’erano Cotugno, Pallante e Di Baggio). Domani mattina la prova in aula in seduta di bilancio. Che Toma è pronto ad affrontare con serenità

LE DICHIARAZIONI DI TOMA IN CONFERENZA STAMPA

“Giungano attraverso la vostra presenza qui oggi – ha detto in apertura il presidente rivolgendosi ai giornalisti – gli auguri, miei e dell’esecutivo regionale, a tutti i molisani. Che sia un anno meraviglioso e propizio per allontanare delusioni e problemi”.

Toma ha percorso le tappe salienti dell’attività programmatica, con un primo essenziale passaggio dedicato alla Sanità e alle importanti iniziative adottate per attenuare i danni economici causati dalla pandemia: “Abbiamo garantito il sostegno a oltre 5mila attività produttive, un ristoro economico giusto e necessario” ha detto prima di passare al tema Sanità. “Il comparto è al centro di novità importanti. Abbiamo approntato la bozza di Programma operativo sanitario, che definisce la programmazione sanitaria molisana fino al 2024. Un documento strategico di grande rilevanza rispetto al quale sono state raccolte le Osservazioni degli stakeholder, alcune delle quali condivisibili. Annotazioni che abbiamo girato ai Ministeri affiancanti. Confidiamo in questa programmazione, così come in quella tracciata con il Pnrr.

“Sappiamo tutti che i disavanzi del sistema sanitario sono un fardello che il Molise si è caricato sulle spalle da diverse legislature ormai. Lavoriamo in condizioni complesse perché complesso è anche il quadro di riferimento nazionale. Le carenze dei sistemi sanitari, dalla penuria di medici ai conti in rosso, sono questioni che investono quasi tutte le Regioni italiane. Problemi comuni a tanti, come pure quello della cosiddetta desertificazione, altra piaga che minaccia diverse regioni. Si va verso un’Italia di metropoli e lande spopolate: il Molise non è messo meglio di altri ma neanche peggio. Punteremo anche per questo sulla medicina del territorio, la giusta via per riorganizzare adeguatamente il sistema e garantire a tutti e ovunque il diritto alla salute. Il nuovo anno sarà quello in cui, mediante una puntuale programmazione, contiamo di dare una svolta decisa a un settore in costante sofferenza”.

Il presidente ha proseguito evidenziando diversi aspetti molto positivi che hanno caratterizzato l’anno in chiusura, a partire dallo stato di avanzamento della programmazione di risorse a valere sui fondi strutturali: “Siamo al 91% della vecchia programmazione, con impegno e spese quasi al 70%”.

A livello infrastrutturale e di grosse prospettive di potenziamento il 2022 è stato l’anno del riconoscimento del Porto di Termoli nel sistema portuale del mare Adriatico territoriale. “Un’idea che si è sviluppata sulla base di considerazioni politiche e di opportunità significative. Il presupposto è la Zes Adriatica, che abbiamo in Comune con la Regione Puglia, quale strumento per favorire la creazione di condizioni favorevoli in termini economici, finanziari e amministrativi per lo sviluppo di imprese già operanti e per l’insediamento di nuove attività produttive grandi e piccole”.

Novità importanti anche nella Programmazione dello Sviluppo Rurale 2014/2022 che è alle fasi conclusive: dei 33 interventi previsti ne risultano attivati 32. Molti beneficiari godranno di un finanziamento utile per mantenere la competitività anche in aree minori e marginali. Il presidente ha citato i dati che certificano la straordinaria accelerazione della spesa nel settore primario negli ultimi anni: “Si è passati da 22 milioni di euro del biennio 2016/2017 agli attuali 183 milioni di euro, con oltre 161 milioni di euro di spesa pubblica sostenuta nel periodo 2018/2022, portando il livello di attuazione del programma dal 10% al 88%, della dotazione iniziale di 207 milioni. Un valore che nel 2022 ha continuato a crescere con importanti prospettive per il 2023”.

“Alla voce ‘dissesto idrogeologico’ – ha proseguito Toma – registriamo uno stato di avanzamento dei lavori regolare: delle risorse assegnate, 53 milioni e mezzo di euro sono stati riversati nella Contabilità speciale intestata al Commissario Straordinario Delegato per la Regione Molise. I pagamenti effettuati al 20 settembre ammontano a 35 milioni e mezzo di euro. Metà dei lavori finanziati sono stati ultimati. Sono in corso di progettazione diversi nuovi interventi. Lavoriamo ovviamente per le due frane più temibili e grandi: quelle di Civitacampomarano e Petacciato. Il 2023 sarà un anno importante per gli interventi da realizzare”.

“Quanto alla viabilità, altro comparto essenziale per il quale lo sforzo profuso è notevole, stiamo rimettendo in circolo gli investimenti per infrastrutture di rilievo e strategicamente importanti. Con le anticipazioni 2021-2027 dei fondi FSC si è provveduto a finanziare 57 interventi della viabilità comunale per un importo complessivo pari a 38 milioni di euro. Sono disponibili 59 progetti cantierabili per interventi che ammontano complessivamente a circa 42 milioni di euro.

Il 2022 è stato certamente l’anno della svolta nel trasporto pubblico locale. “Alla massiccia dotazione di nuovi mezzi si è accompagna l’attesa attivazione della gara europea a procedura aperta per affidare il servizio di Trasporto pubblico locale. E’ un passaggio che sblocca una situazione molto particolare. Siamo felici di aver incassato, con l’assessore Pallante, gli apprezzamenti dei sindacati e orgogliosi di aver messo un punto per aprire un nuovo capitolo”.

“Infine il turismo e la cultura, che ho lasciato per ultimi perché voglio fare un elogio a parte al consigliere delegato Vincenzo Cotugno che, con il mio totale sostegno, ha fatto un lavoro eccellente: dai numeri incredibili evidenziati dal nostro turismo a una programmazione culturale di grandissima qualità ma anche di quantità visto che, soltanto un mese fa, abbiamo presentato un cartellone con 77 eventi per un totale di circa 300 giorni di spettacoli e cultura previsti nel 2023.

“Oggi possiamo dirlo con soddisfazione: abbiamo cambiato il destino di questa regione come meta turistica e culla di happening culturali di forte impatto e richiamo. Tutti conoscono il Molise, anche per via della massiccia campagna promozionale che abbiamo lanciato nel 2022 a livello nazionale. Siamo cresciuti tantissimo: lo attesta anche una notizia, battuta ieri dall’Ansa, che emerge dall’Annuario statistico italiano 2022 dell’Istat: Il Molise è l’unica regione che nel 2021 ha fatto registrare, rispetto al 2019, un incremento delle presenze nel complesso degli esercizi ricettivi, con una variazione pari al 3,7 per cento delle presenze totali. Siamo stati gli unici in Italia con il segno positivo.

“Mi auguro che quanto seminato continui a produrre effetti altrettanto straordinari anche in futuro. Ne sono anzi convinto. I buoni auspici arrivano dalle centinaia di messaggi che in questi giorni stanno riempiendo gli enormi alberi del Molise presenti nelle stazioni di Roma, Napoli e Milano. Dal primo gennaio al 28 febbraio, cambieranno le immagini della campagna di comunicazione sulle autostrade: saranno elementi visivi prevalentemente proiettati alla bella stagione. A marzo vedremo un nuovo spot sulle reti Rai, inoltre rafforzeremo ancora di più la presenza della Regione Molise alla Bit.

“Sono solo alcune anticipazioni, il resto lo scopriremo durante il nuovo anno nel quale riponiamo grande fiducia. Realismo, organizzazione e ottimismo ci guideranno ancora.

“Chiudo – ha infine detto Toma – ringraziando i miei compagni di viaggio: gli assessori e consiglieri delegati. Vanno loro riconosciuti dei meriti enormi perché hanno contribuito in maniera determinante all’attuazione delle linee programmatiche di questo esecutivo. Non ci siamo mai fermati, neanche nei mesi più duri, quelli dell’esplosione della pandemia. Non ci fermeremo certamente adesso. Abbiamo ancora tanto da fare e da realizzare per la nostra collettività”.

conferenza stampa integrale