Termoli, studenti in piazza per difendere ll San Timoteo. Balice: uniti si vince

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Dopo Isernia anche gli studenti di Termoli, con forza e determinazione, sono scesi in piazza contro i tagli alla Sanità e al San Timoteo.Al contrario di Isernia, dove si lotta per un punto nascita, qui il taglio riguada emodinamica. Un reparto senza il quale si rischia la vita. Per ora di nonni e genitori. Ma prima o poi il fatto riguarderà anche loro e lo sanno. E per questo hanno invaso di striscioni anche Palazzo Sant’ Antonio, dove li aspettava anche il sindaco Nico Balice, che seppur in ritardo ora sta condividendo con gli altri primi cittadini la lotta per il San Timoteo. Il Sindaco Balice: “Uniti si vince. Con voi studenti siamo ancora più forti. Quando si deciderà di andare al Tar sarete con noi”

“Conosco personalmente molti di questi studenti – ha detto il Sindaco Balice dopo aver parlato loro al megafono – So che abbiamo in alcuni casi idee differenti, però oggi siamo qui tutti insieme come società civile che ha al suo interno talenti e risorse che possono far bene al territorio cominciando dalla piazza che oggi stiamo vedendo. Gli studenti si stanno confrontando tra di loro per aiutare le istituzioni e per cercare tutte le soluzioni per evitare la soppressione dell’Emodinamica a Termoli. Questa piazza ci da ancora più forza per intraprendere tutte quelle azioni che dovranno impedire le scelte intraprese iniziando dal ricorso al Tar. Andremo avanti fino a quando non otterremo il nostro risultato con la Regione Molise per poi pressare il Governo ad intraprendere un Decreto Molise che funga da deroga al Decreto Balduzzi in quanto il Molise è una regione particolare sia a livello orografico e difficilmente gestibile. È impensabile che un infartuato da Termoli possa arrivare a Campobasso. Gli studenti sono fondamentali con i loro stimoli e i loro suggerimenti affinchè le istanze che saranno presentate abbiano una completezza maggiore”.