Tari Campobasso, Pino Ruta: votiamo contro per coerenza, il centrosinistradestra insieme fa passare un sistema rifiuti poco funzionale e costoso

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Consiglio comunale a Campobasso importante sui rifiuti. Si è approvato il piano economico finanziario predisposto dalla Sea, sull’ andamento tariffario del regime dei rifiuti e quindi per la tariffa Tari.

Si esprimeva il consiglio per il piano tariffario e per l’invio all’ Arera, l’ente regolatore del settore. Che fissa dei range per l’integrazione tariffaria tra un minimo e un massimo. E all’interno di questo gli enti devono adeguare le loro tariffe affinché gli stessi riescano a coprire i costi. Ci sono all’interno dei principi generali che ti guidano affinché questi servizi vengano gestiti nel miglior modo possibile e con il minimo costo. Il documento, anche a fronte di un evidente disservizio, è passato con il voto contrario del Cantiere Civico .. e di ben pochi voti (solo tre) dell’opposizione. Gli altri consiglieri della finta opposizione, ovviamente astenuti al fine di consentire alla maggioranza di proseguire indisturbata nell’attuale disservizio dei rifiuti.

“Avendo- dichiara Pino Ruta- da sempre contestato che la modalità di gestione di questo servizio era stata impostata male con delle modalità costose, perché la raccolta per mastelli è oggettivamente più gravosa e più costosa, impegna più persone e più mezzi. Ma anche meno funzionale perché ha creato non pochi disservizi. Era uno dei cardini della nostra proposta politica che fu oggetto dell’ accordo saltato con il centrosinistra. Questo perché l’ amministrazione Forte ha deciso di proseguire nel senso della tenuta di questo sistema. Noi abbiamo votato contro. Chiaramente chi non ha votato contro ma si è astenuto è stato funzionale all’ approvazione perché poi in sede consiliare su 28 consiglieri, quattordici hanno votato a favore, sei contrari ( noi insieme ad Annuario, De Benedittis e Di Claudio) tutti gli altri si sono astenuti compresa quell’ area moderata ( Colagiovanni, Esposito e Bozza) che oggi non solo reggono l’ amministrazione ma reggono questo sistema tariffario grazie alla loro astensione, e lo reggono a fronte di un disservizio che è evidente. Per loro va bene la gestione dei rifiuti, va bene la tariffa che si applica ai rifiuti e va bene il prosieguo di quella che è stata a nostro avviso sbagliata nei modi e nei costi. È un deliberato significativo, su una modalità effettuata dalla Sea in collaborazione coi 5 stelle a chiacchiere contestato dalla destra in maniera quasi compatta, funzionale alla continuazione della gestione dei cinque stelle e della gestione Forte”.

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