Suonare col cuore: Enrico Dindo incanta all’inaugurazione del Festival Janigro 2025 a Faifoli.

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Il Festival Janigro 2025 si è aperto ieri sera all’interno della suggestiva Abbazia di Santa Maria di Faifoli, in virtù della temperatura serale frizzante e nel rispetto di una tradizione ormai consolidata. La rassegna, giunta alla sua quinta edizione, ha preso il via con un concerto che ha registrato il tutto esaurito, confermando l’affetto e l’attenzione del pubblico verso uno degli appuntamenti musicali più significativi del territorio.Protagonista della serata inaugurale è stato Enrico Dindo, figura eminente del panorama violoncellistico internazionale, che ha regalato al pubblico un’esibizione di rara intensità e raffinatezza espressiva. L’artista torinese, già allievo di Antonio Janigro e oggi tra i suoi più autorevoli eredi, ha saputo coniugare tecnica impeccabile e profonda partecipazione emotiva, coinvolgendo una platea attenta e commossa, tra cui il sindaco di Montagano Giuseppe Tullo, rappresentanti delle istituzioni locali, musicisti e appassionati di ogni genere musicale.Il concerto ha proposto un programma ricercato ma immediatamente comunicativo: dalla Suite n. 2 in re minore BWV 1008 di Johann Sebastian Bach alle intense pagine contemporanee di Vacchi e Boccadoro, in un ideale ponte tra passato e presente.La presentazione dell’artista è stata affidata ad Amedeo Cicchese, direttore del comitato artistico, con un intervento breve ma incisivo. Presente anche Damir Janigro, figura simbolica del Festival.In mattinata, Dindo ha inaugurato anche le attività didattiche del Festival, tenendo le prime lezioni della prestigiosa Masterclass di violoncello, a cui partecipano giovani musicisti provenienti da tutta Italia. Le sessioni si svolgono quotidianamente presso il Polo Museale e negli spazi dell’Abbazia. Il percorso formativo, coordinato da Paolo Bonominii e Amedeo Cicchese, si distingue per l’elevato profilo artistico e didattico.Novità di questa quinta edizione la presenza del Maestro Jakob Ludwig, storico secondo violoncello del Teatro alla Scala di Milano, che affiancherà gli allievi effettivi in un percorso mirato all’approfondimento del repertorio orchestrale, con lezioni individuali e collettive dedicate ai passi d’orchestra e alla preparazione per le audizioni professionali.Intenso e toccante anche il dialogo tra Enrico Dindo ed Emiliano Giannetti, critico musicale, che ha anticipato il concerto serale: «Janigro – ha ricordato Dindo – era un musicista per cui la musica non era mai votata al virtuosimo fine a sé stesso. Amava la melodia, il fraseggio, la comunicazione profonda. Meneses? Sì, forse il suo allievo prediletto. Anche lui ha avuto un ruolo fondamentale nella nascita e nella crescita di questa rassegna».Applausi calorosi hanno suggellato l’inizio di un’edizione che si preannuncia particolarmente ricca e vibrante.Prossimi appuntamentiQuesta sera, alle ore 21:00, le porte dell’Abbazia si riapriranno per accogliere l’Orchestra dei Solisti di Zagabria, storico ensemble fondato da Janigro nel 1953, che si esibirà insieme alla violoncellista Ziyang Zhao, vincitrice dell’ultima edizione del Premio Janigro a Zagabria.Il Festival proseguirà domani, 9 luglio, con una duplice trasferta: i Solisti di Zagabria saranno protagonisti di un concerto in Piazza del Popolo a Montemitro, uno dei quattro comuni molisani di origine croata, rinsaldando il legame con la comunità del cosiddetto Molise croato, già celebrato nelle precedenti edizioni con esibizioni ad Acquaviva Collecroce e allo stesso Montemitro.In contemporanea, il Festival esordirà in quota, nello scenario unico del Teatro Sannitico di Pietrabbondante, a oltre mille metri di altitudine, con il giovane talento californiano Oliver Herbert, che suonerà proprio lo storico violoncello appartenuto a Janigro. Accanto a lui, l’ensemble Festival Janigro Chamber Music, formato in collaborazione con l’Accademia Perosi di Biella e con il supporto di Enrico Carraro.Il concerto sarà replicato giovedì 10 luglio nella suggestiva cornice del portico del Palazzo Ducale di Larino, monumento simbolo della città e sede del municipio e del museo civico. L’iniziativa è realizzata in collaborazione con l’amministrazione comunale.Tutti gli eventi del Festival Janigro 2025 sono a ingresso gratuito.