Stellantis, ultimo giorno di lavoro per l’officina meccanica 8-16 valvole di Termoli. Il fallimento industriale: in 20 anni persi duemila posti di lavoro

Oggi per la Fiat di Termoli è una giornata di lutto. È l’ultimo giorno di “lavoro” per l’officina meccanica 8-16 valvole.
Da lunedì 16 giugno si chiude. Probabilmente i macchinari che per anni hanno lavorato rendendo ricca la città di Termoli e il Molise intero, gli stessi acquistati con l’incentivo dell’ alluvione arrivato dalla Regione Molise, verranno smantellati e portati in Marocco.
Tutto questo avviene proprio quando è stato deciso a livello internazionale che la produzione endotermica di motori continuerà fino al 2035. Probabilmente in alcuni Paesi non si smetterà mai di produrli.
Per il nostro territorio si tratta di un de profundis di cui non interessa nulla a nessuno, perché proprio la politica non ne parla quasi più, dopo le false rassicurazioni arrivate negli anni con una Gigafactory che non si sa più se mai arriverà, come non sappiamo nemmeno se arriverà mai la produzione di un nuovo motore.
Tutto questo significa solo una cosa: una grave crisi occupazionale che sta investendo non solo Termoli ma tutto il Molise. Nonostante chi governa oggi la Regione Molise, il presidente Francesco Roberti, sia proprio un cittadino termolese ( per anni proprio il sindaco ndr).
E i sindacati concertativi? Sembrano anche loro caduti in un limbo di quasi rassegnazione.
Termoli, officina per officina, si appresta alla chiusura totale. Se nel 2005 c’ erano ben 3500 operai a lavoro oggi sono ufficialmente 1800 con 250 persone già indirizzate all’ esodi volontario ed altri ancora che sono in trasferta.
L’ amarezza di questi numeri ci fanno leggere un dato pauroso: in 20 anni in Fiat si sono persi 2000 posti di lavoro. Il dato è già di per se una sconfitta dal punto di vista industriale. Ma significa soprattutto baratro e povertà per 2mila famiglie molisane, molte di queste anche monoreddito.
In ballo, contro 600 posti di lavoro ai motori, potrebbero rientrare poco più di 200 persone con la Gigafactory e altre 300 in caso di nuovo motore.
Tutto bene? No non va bene niente come dichiara anche Stefania Fantauzzi dirigente Usb, ormai da 16 anni in forza al reparto 8-16 valvole. Il suo è un grido di disperazione.
” Ti svegli un mattino e pensi che l’officina dove hai VISSUTO per 16 anni chiude… hai perso il lavoro? Forse!…. Per ora sicuramente.
Che brutta sensazione….
La cosa che mi pesa di più è non aver potuto vivere l’ultimo giorno, sapendo che fosse l’ultimo….. che stupida romantica!!!!
Eh già…. Insieme a pochi altri, mi hanno tenuta a casa una settimana in anticipo. Ed hanno fatto bene: Mi sarei legata ai macchinari da portare via. Anche da sola. Sì! L’avrei fatto!
Ho lottato? Sì duro! E ne sono fiera…. E “me ne sono grata” perché provo una profonda tristezza, ma non mi rimprovererò mai un briciolo di responsabilità!!!!!
…Voialtri invece!?”.


