Stellantis, Appendino e i 5 Stelle a Termoli: la mancanza di visione di futuro pesa sulle spalle dei lavoratori

Il progetto Gigafactory è definitivamente crollato. Ma il Movimenro Cinque Stelle non si arrende e cerca per Termoli soluzioni di sopravvivenza.
Con tutto il gruppo regionale e con i sindacalisti della Fiom era presente anche la parlamentare Chiara Appendino. Obiettivo scoprire cosa cercano i lavoratori.


Sulla giornata ha relazionato il consigliere regionale Roberto Gravina.
“Oggi sono stato allo stabilimento di Stellantis a Termoli – sostiene- insieme all’On. Chiara Appendino per incontrare sindacati e lavoratori, in un momento che definire delicato è poco.
La conferma ufficiale del mancato avvio della Gigafactory rappresenta un colpo durissimo per il nostro territorio: non perdiamo solo un investimento, ma uno slancio produttivo fondamentale, competenze nuove, occasioni di lavoro qualificate e la possibilità di inserirci davvero nelle filiere della transizione energetica.
Da un anno e mezzo porto questo tema in Consiglio regionale, chiedendo trasparenza, un tavolo permanente con le parti sociali e un ruolo vero della Regione in un percorso industriale che è stato venduto come strategico ma mai davvero governato.
Oggi, ascoltando le lavoratrici e i lavoratori, è stato ancora più evidente quanto questa mancanza di visione e di responsabilità pesi sulla pelle delle persone.
Durante il punto stampa, Chiara Appendino ha detto parole che condivido pienamente: “Mi chiedo dov’è la Regione: questa non è una battaglia politica ma di dignità. Mi aspetto che chi rappresenta il territorio faccia altrettanto, senza dare colpe e scaricarsi da responsabilità.”
È esattamente ciò che denuncio da mesi: mentre altri territori si organizzano e difendono il proprio futuro industriale, il Molise resta senza una linea, senza una strategia, senza una voce forte.
Oggi abbiamo ribadito a lavoratori e sindacati il nostro impegno come MoVimento 5 Stelle.
Continueremo a pretendere chiarezza dal governo e dalla Regione e continueremo a essere al fianco di chi ogni giorno tiene in piedi questo stabilimento e l’intero indotto.
Siamo qui e continueremo a esserci. Sempre”.


