Serie C: si apre la lotteria playoff: Campobasso al secondo turno, con debutto il 6 maggio

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di Luca Tronca

Conclusa la stagione regolare nei tre gironi di Serie C con le promozioni dirette in Serie B ottenute da parte di Vicenza, Arezzo e Benevento, si apre finalmente la fase più attesa: quella dei playoff. Un vero e proprio nuovo torneo, dove ogni equilibrio può essere ribaltato. Gli spareggi promozione metteranno in palio un solo posto per il salto di categoria tra 28 squadre, che si aggiungerà alle tre già promosse come vincitrici dei rispettivi gironi. Il percorso prenderà il via domenica 3 maggio con il primo turno preliminare.
Il Campobasso, reduce dalla ripresa degli allenamenti, potrà invece beneficiare del quarto posto conquistato in campionato, che gli consente di entrare direttamente in gioco mercoledì 6 maggio allo stadio “Molinari”. I rossoblù affronteranno la squadra con il piazzamento in classifica peggiore tra le vincitrici delle sfide Juventus Next Gen-Vis-Pesaro, Pianese-Ternana e Pineto-Gubbio, potendo contare sul vantaggio di avere due risultati utili su tre (vittoria o pareggio) nei 90 minuti e sul fattore campo, in cui la tana del lupo sarà sicuramente una bolgia.


Successivamente si entrerà nella fase nazionale. Nel primo turno faranno il loro ingresso anche le terze classificate dei rispettivi gironi: Renate, Ravenna e Salernitana, insieme al Potenza, vincitore della Coppa Italia Serie C. Nel secondo turno nazionale sarà il momento delle seconde classificate: Union Brescia, Ascoli e Catania. Da questo percorso emergeranno le quattro semifinaliste, che si affronteranno in gare di andata e ritorno con eventuali supplementari e rigori. Lo stesso format sarà adottato anche per la finale, che assegnerà l’ultimo posto disponibile per la Serie B.
Il Campobasso insieme a tutto l’ambiente, si presenta a questo appuntamento con fiducia e determinazione, sostenuto da una società, guidata da Rizzetta, che ormai non nasconde più le proprie ambizioni. Il sogno promozione, oggi, anche se molto complicato visto la presenza di corazzate come Ascoli, Catania, Salernitana, Ravenna, Union Brescia, Cosenza, appare più concreto che mai.
Si tratta di un momento significativo per il club, che torna a disputare una sfida ad eliminazione diretta nel calcio professionistico. Come abbiamo già detto, nonostante il format allargato a ben 28 squadre renda il cammino complesso, resta una reale opportunità per puntare alla Serie B. I playoff, rappresentano una competizione a sé: condizione fisica, gestione delle energie e singoli episodi possono fare la differenza, spesso più dei valori espressi durante la stagione regolare. È vero che le squadre meglio classificate partono teoricamente favorite, ma negli ultimi anni non sono mancati risultati inattesi.
Basti pensare alla scorsa stagione, quando il Pescara riuscì a imporsi partendo proprio dal quarto posto nel girone B. Un successo che, tuttavia, non ha trovato continuità nella categoria superiore, dove gli abruzzesi stanno vivendo una stagione complicata, con il rischio concreto di retrocessione diretta. L’ultima possibilità resta legata all’eventuale accesso ai playout: servirà una vittoria nell’ultima giornata contro lo Spezia e, contemporaneamente, un passo falso del Bari, attualmente avanti di tre punti.
Tornando al Campobasso, il clima che si respira all’interno dell’ambiente è positivo e compatto. La squadra è consapevole del percorso costruito grazie al lavoro di tutte le componenti societarie. C’è entusiasmo per il traguardo raggiunto, ma anche la serenità di chi si avvicina ai playoff senza pressioni eccessive, con la giusta mentalità per affrontare una sfida tanto impegnativa quanto affascinante.

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