Serie C, Girone B: Vittoria d’orgoglio, il Campobasso vince contro la Juventus Next Gen con un guizzo di Gala al 95’

di Luca Tronca
JUVENTUS NEXT GEN – CAMPOBASSO 0-1
STADIO “MOCCAGATTA”
JUVENTUS NEXT GEN (3-4-2-1): Scaglia S.; Turicchia, Scaglia F., Brugarello; Perotti (64′ Turco), Faticanti, Owusu (85′ Makiobo), Puczka (64′ Rouhi); Deme, Vacca (73′ Anghelè); Okoro (46′ Pugno).
A disp.: Mangiapoco, Bruno, Gil, Ngana, Amaradio, Savio, Crapisto, Van Aarle, Pagnucco, Martinez.
ALL.: Brambilla
CAMPOBASSO (4-3-3): Tantalocchi, Cristallo, Celesia, Lancini, Martina; Gargiulo, Brunet, Serra (70’ Parisi) ; Lombari (70’Gala), Padula (86′ Magnaghi), Di Livio (15′ Leonetti).
A disp.: Rizzo, Muzi, Papini, Lanza, Nocerino, Armini, Rianna, Ravaglioli.
ALL.: Zauri.
ARBITRO: Mattia Drigo di Portogruaro.
ASSISTENTI: Marco Munitello di Gradisca d’Isonzo e Thomas Storgato di Castelfranco Veneto.
QUARTO UFFICIALE: Maksym Frasynyak di Gallarate.
OPERATORE FVS (FOOTBALL VIDEO SUPPORT): Paolo Fumagallo di Novara.
MARCATORI: 95′ Gala (CB).
Serie C, Girone B: Vittoria d’orgoglio, il Campobasso vince contro la Juventus Next Gen con un guizzo di Gala al 95’
Nel recupero di oggi, il Campobasso ha fornito una prova di carattere, soprattutto nel secondo tempo, espugnando il “Moccagatta” di Alessandria contro la Juventus Next Gen con un gol di Gala al 95 esimo che ha fatto esplodere di gioia la panchina rossoblù, soprattutto dopo il check del Football Video Support prima della conferma ufficiale della rete. Dopo il passo falso casalingo contro la Ternana e altre prestazioni insufficienti, sotto tutti i punti di vista nelle ultime gare, la squadra allenata da Luciano Zauri era chiamata a ritrovare la solidità che aveva contraddistinto le prime uscite stagionali.
I rossoblù si sono presentati alla gara con qualche problema di formazione: Bifulco ancora out insieme a Cerretelli e Pierno. Zauri ha optato quindi per una scelta insolita nel 4-3-3 con Di Livio ( la sua partita é durata 15 minuti per infortunio) ala sinistra a completare il tridente con Padula e Lombari. A centrocampo Brunet, Gargiulo e Serra con Gala dalla panchina. La Juventus Next Gen di Brambilla invece, si è schierata con un 3-4-2-1 con Deme e Vacca alle spalle dell’ unica punta Okoro.
PRIMO TEMPO
La partita si accende al 13′ con i padroni di casa che hanno costruito la prima occasione con Puczka che ha servito in mezzo; Vacca ha controllato e ha calciato di sinistro, ma la palla è terminata a lato. Due minuti più tardi Zauri è stato costretto a una sostituzione forzata: Di Livio ha dovuto abbandonare il campo e al suo posto è subentrato il capitano Leonetti, che ha preso posto sul lato sinistro dell’attacco. Al 29′ i bianconeri hanno sfiorato il vantaggio con una bella azione: Perotti ha messo in mezzo per Okoro e Deme, ma l’arbitro ha fermato tutto per un fallo commesso prima. Il primo tempo si è chiuso sullo 0-0 senza ulteriori sussulti e con un ritmo basso e attendista da ambo le parti.
SECONDO TEMPO
Ad inizio ripresa la Juventus Next Gen ha continuato a cercare spazi: al 55′ Puczka ha raccolto un cross sul secondo palo ma ha calciato mandando alto sopra la traversa. Il Campobasso finalmente ha iniziato a fare la partita e ha risposto al 61′ con Leonetti, scattato in contropiede e autore di un tiro dal limite che ha colpito il palo. Al 77′ occasione su punizione per i Lupi: Gala ha calciato, Padula ha provato a correggere la traiettoria verso la porta ma Scaglia è stato pronto e ha neutralizzato il pericolo con un’ottima parata. Ancora Scaglia ha dovuto superarsi al 93′ su un tentativo di Martina dal limite dell’area che sembrava destinato al gol.
Quando tutto lasciava pensare a uno 0-0, al 95′ è arrivata la giocata che ha deciso l’incontro: Gala ha calciato dai pressi dell’area e, con un cross velenoso che ha ingannato il portiere, toccando prima il palo interno, ha trovato la rete che ha fatto esplodere la panchina dei lupi.
Il successo arresta il momento poco felice dei rossoblù e restituisce ossigeno al gruppo, che adesso guarda con maggior tranquillità al prossimo impegno interno: sabato 25 ottobre alle ore 17:30 al Molinari arriverà il Rimini. Vittoria che da morale alla squadra, anche se c’è ancora molto da migliorare all’interno dei 90 minuti. Campobasso che sale al settimo posto con 15 punti scavalcando anche la Juventus Next Gen che scivola all’ undicesimo posto con 14 punti. È un campionato difficile e non scontato in cui la classifica, molto ristretta, può cambiare da una partita all’altra.


