Serie C girone B: società e tifosi chiedono continuità. Atteso il Rimini al Molinari che tenta di smuovere la sua classifica

di Luca Tronca
Campobasso chiamato alla prova di forza: sabato alle ore 17:30 al “Molinari” arriva il Rimini.
I lupi affrontano un vero e proprio mini tour de force, infatti con la gara di questo fine settimana contro il Rimini saranno tre partite giocate in sette giorni, e subito dopo, martedì prossimo, è in programma l’impegno di Coppa Italia Serie C contro la Ternana. Poco tempo quindi per preparare le gare sul campo e grande dispendio di energie fisiche e mentali per i rossoblù.
In questo contesto la squadra di Zauri non può permettersi cali di tensione: ogni partita va giocata al massimo, date le esigenze della piazza e le aspettative della società. Fondamentali saranno le rotazioni in modo che tutti i giocatori, compresi quelli che stanno trovando meno spazio, siano pronti a partire dal primo minuto oppure a subentrare nel secondo tempo e a dare il massimo. Chi entra a gara in corso deve aiutare i compagni con qualità, voglia di dimostrare e concretezza, perché in questi giorni con un calendario così compresso i dettagli fanno la differenza.
Il tema del ricambio è già stato decisivo mercoledì scorso: Gala, dopo due/tre prestazioni sotto tono, come buona parte della squadra, è entrato solamente nel secondo tempo nella vittoria per 0-1 contro la Juventus Next Gen e ha cambiato l’inerzia del match con voglia di riscatto, siglando il gol decisivo al 95′. Un’iniezione di ossigeno che ha dato tre punti meritati ai molisani e ridato fiato a squadra e ambiente.
Sul piano delle prestazioni, più che dei risultati, la squadra aveva iniziato a deludere leggermente la piazza, nonostante le ottime qualità dei giocatori presenti in rosa.
Per la gara di sabato al “Molinari” il tecnico Zauri deve mettere mano alla formazione con alcune defezioni: Di Livio e Bifulco sono out, mentre Pierno e Cerretelli sono in dubbio. Di Livio é uscito zoppicando dopo 15 minuti ad Alessandria nella gara contro la Juventus Next Gen ed è sotto osservazione per una possibile lesione del flessore. Dunque nel 4-3-3 di Zauri a centrocampo lo schieramento sembra quasi definito con Brunet, Gargiulo e uno tra Gala e Serra favoriti per partire dal primo minuto. In avanti potrebbe rivedersi il capitano Leonetti dall’inizio con gli altri due posti occupati probabilmente da due tra Padula, Magnaghi e Lombari. Probabile che il classe 2004 Nocerino e il classe 2006 Ravaglioli dovranno ancora attendere per un impiego dal primo minuto in attacco in questa stagione. Chissà se ciò avverrà proprio nella gara di coppa di martedì contro la Ternana.
Sul fronte avversario, il Rimini non deve essere sottovalutato: nonostante la classifica non brillante, la squadra romagnola ha dimostrato carattere nel fronteggiare una penalizzazione pesante di dieci punti a inizio stagione, azzerandone in gran parte l’effetto sul campo. I biancorossi si trovano attualmente in ultima posizione a -2 punti avvicinandosi sempre di più al Perugia, il quale è in piena crisi di prestazioni e di risultati portando alla decisione di dimettersi dell’ex tecnico rossoblù Piero Braglia, il quale ha deciso di lasciare la guida tecnica della squadra. Tornando in casa Rimini, nonostante la situazione economica molto precaria, l’obiettivo è uscire pian piano dalla zona playout e dunque dare fastidio al Campobasso nella tana del lupo e tornare dal Molinari con dei punti che darebbero coraggio alla squadra per il proseguo del campionato. Va detto che non sarà un compito semplice perché il Rimini che il Campobasso affronterà sabato non è la stessa formazione che lo scorso anno ha conquistato la Coppa Italia di Serie C. La squadra romagnola, infatti, ha cambiato molto, con diversi volti nuovi e un’identità ancora in costruzione.
Tornando ai rossoblù, però, questo non può rappresentare un alibi. Al “Molinari” la squadra di Zauri troverà un ambiente che pretende risposte concrete: società, tifoseria e settore tecnico chiedono continuità e vogliono vedere confermato quanto di buono mostrato contro la Juventus Next Gen. L’obiettivo è mantenere alta la concentrazione e dare seguito alla vittoria di mercoledì cercando di migliorare la classifica.
Infine per il Rimini, mister D’Alesio è orientato a confermare il 3-5-2 con la coppia d’attacco formata sempre da D’Agostini e Capac.


