Serie C girone B: sfida verità per il Campobasso, al Molinari arriva il Perugia

di Luca Tronca
Il Campobasso è alla ricerca di un riscatto ormai diventato obbligatorio nella gara di sabato alle ore 14:30 contro il Perugia al Molinari. I Lupi devono dimostrare di saper reagire alla brutta e inaspettata delusione maturata nella sconfitta esterna per 2-0 contro il Bra della scorsa settimana, una partita in cui la squadra, ancora una volta in questa stagione, è apparsa decisamente sottotono.
Ottenere un risultato positivo è fondamentale non solo per il morale e per la classifica, ma anche perché una vittoria in casa manca addirittura dal 23 settembre e i calorosi tifosi rossoblù meritano finalmente di tornare a gioire nel proprio stadio. Il Molinari come l’anno scorso, fino ad ora, é luogo di conquista per qualunque squadra.
Il Campobasso si presenta alla gara in undicesima posizione con 19 punti e con appena una vittoria nelle ultime sette gare di campionato: sicuramente non ciò che ci si aspettava a questo punto della stagione. Il presidente Rizzetta, tuttavia, si è detto fiducioso e determinato a concludere al meglio il 2025 con le ultime due gare contro Perugia e Ascoli, quest’ultima in trasferta, per poi programmare con attenzione il mercato invernale e valutare possibili rinforzi che possano aiutare la squadra a centrare, a fine stagione, l’obiettivo tutt’altro che scontato dei playoff.
Dunque, in questo momento complesso, per tutti i novanta minuti bisogna dare tutto per la maglia con l’obiettivo della vittoria che deve essere unico e condiviso.
La maglia del Campobasso ha un peso che va rispettato, e il gruppo possiede qualità tecniche e valori morali più che sufficienti per fare molto di più.
Mister Zauri e lo staff dovranno dare anche loro una mano alla squadra e farla rendere al meglio, dato che, arrivati a dicembre, ancora non si é vista una chiara identità. Per la gara, il tecnico dovrebbe avere a disposizione tutta la rosa e confermare il 3-4-1-2 con il trio difensivo formato da Armini, Lancini e Papini. Sulle fasce se la giocano Cristallo, Martina e Pierno per due posti. A centrocampo invece, per i tre posti disponibili, è corsa aperta tra Gargiulo, Cerretelli, Gala, Brunet e Di Livio. In attacco, infine, la coppia offensiva dovrebbe vedere Bifulco affiancato da uno tra Padula e Magnaghi.
Sarà una gara fondamentale anche in casa Perugia, che in questa stagione è già arrivata al terzo allenatore: dopo Cangelosi e Braglia, ora sulla panchina siede Tedesco. Con lui si stanno intravedendo alcuni leggeri miglioramenti nel tentativo di salvare una stagione che nessuno si aspettava così negativa, soprattutto considerando il valore della rosa.
Gli umbri arrivano in Molise in diciassettesima posizione con 12 punti, in piena zona playout, e reduci da due sconfitte consecutive contro Juventus Next Gen e Ternana. Prima di questi due KO, i “grifoni” erano riusciti a mettere insieme una serie positiva composta da tre pareggi e una vittoria, un andamento che non si era mai visto dall’inizio del campionato. Per la gara, mister Tedesco è in dubbio tra schierare il 4-3-3 o il 4-4-2 data la probabile assenza in attacco di Kanoute, alle prese con problemi fisici. Dunque, se Kanoute non dovesse recuperare, in attacco sarà Bacchin ad affiancare Montevago. Infine, Angella è tornato ad allenarsi con il gruppo e Giunti potrebbe riprendere una maglia da titolare a centrocampo al posto di Tumbarello.
Sabato non sarà una semplice partita, ma un vero e proprio bivio sul piano emotivo e tecnico. Il Campobasso ha bisogno di ritrovarsi, il pubblico dovrà spingere la squadra oltre i propri limiti e l’intero ambiente avrà l’occasione di ricompattarsi e ripartire con nuova energia.


