Serie C, Girone B: Serata amara al “Molinari”: il Campobasso cade per 1-2 contro un Livorno cinico

di Luca Tronca
CAMPOBASSO – LIVORNO 1-2
STADIO “ANTONIO MOLINARI”
CAMPOBASSO (3-4-1-2): Tantalocchi; Papini, Celesia (46′ Cristallo), Salines; Pierno (75′ Padula), Gargiulo, (62′ Di Livio), Brunet (91′ Agazzi), Martina; Gala; Bifulco, Sarr (46′ Magnaghi).
A disp.: Rizzo, Forte, Olivieri, Lombari, Serra, Parisi, Lancini.
ALL.: Zauri.
LIVORNO (4-3-1-2): Seghetti; Ghezzi (72′ Mawete), Camporese, Tosto, Falasco; Luperini, Hamlili (84′ Odjer), Bonassi, Peralta (46′ Marchesi); Di Carmine (46′ Vayryen), Malagrida (72′ Dionisi).
A disp.: Tani, Ciobanu, Panaioli, Haveri, Marinari, Noce, Baldi.
ALL.: Venturato.
ARBITRO: Lucio Felice Angelillo di Nola.
ASSISTENTI: Gian Marco Cardinali di Perugia e Leonardo Rossini di Genova.
QUARTO UFFICIALE: Giuseppe Vingo di Pisa.
OPERATORE FVS (FOOTBALL VIDEO SUPPORT): Diego Spatrisano di Cesena.
MARCATORI: 17′ Malagrida (L), 33′ Bonassi (L), 35′ Brunet (C).
Giornata no al “Molinari” per il Campobasso, che perde posizioni in classifica ed esce sconfitto per 1-2 nel turno infrasettimanale di campionato contro un Livorno ostico e in grande crescita, incappando così nella seconda sconfitta consecutiva dopo quella di Gubbio. Inutile dunque il grandissimo gol di Brunet al 35’ e la parata di Tantalocchi su rigore in risposta alle marcature di Malagrida e Bonassi per il Livorno.
Una partita comunque difficile da ribaltare, nonostante il dominio nel possesso palla e nel numero di tiri del Campobasso, che ha certamente fatto molto più del Livorno. A pesare sono stati vari errori e amnesie sia sui gol subiti sia nelle numerose situazioni offensive in cui si sarebbe dovuto concretizzare di più, soprattutto verso la fine del primo tempo dopo la rete di Brunet.
Nella ripresa sono arrivate altre occasioni, ma la squadra di Zauri è apparsa visibilmente un po’ sulle gambe, probabilmente a causa delle ultime partite ravvicinate, senza riuscire a portare gli ultimi assalti nel finale di una gara resa ancora più complicata da diverse situazioni, tra cui numerose perdite di tempo e un direttore di gara completamente fuori dalla partita, autore di decisioni sbagliate che hanno inevitabilmente condizionato la prova dei rossoblù.
Emblematico l’errore nel momento migliore del Campobasso a fine primo tempo: con due minuti di recupero assegnati, l’arbitro ha avuto un’amnesia clamorosa fischiando la fine della frazione senza che questi venissero giocati. Un episodio che evidenzia ancora alcuni enormi limiti della classe arbitrale.
Resta comunque il fatto che, al di là di tutto, il Campobasso avrebbe dovuto sfruttare molto meglio le palle gol create, aspetto su cui sarà necessario lavorare in settimana: gli amaranto, con appena tre o quattro tiri, sono riusciti a vincere la partita. Errori che si ripetono e che vanno necessariamente corretti.
Inoltre, alcuni giocatori offensivi come Sarr, partito titolare e Magnaghi, entrato nel secondo tempo, devono accelerare il ritmo. Il primo non è riuscito a calarsi nel ruolo di sostituto di Leonetti, mostrando difficoltà tecniche e fisiche ed oggi è stato anche molto contestato dal pubblico; il secondo appare ancora lontano parente del giocatore visto negli anni passati nelle varie squadre, capace di segnare e offrire prestazioni di livello.
Ci si augura che entrambi possano alzare il rendimento in questa parte di campionato in cui ora bisognerà fare davvero sul serio, perché i playoff non sono affatto una certezza e il campo oggi lo ha dimostrato. Serve restare ottimisti, ma anche lavorare molto, perché le altre squadre non restano a guardare.
PRIMO TEMPO
Dopo una fase iniziale all’insegna dell’equilibrio, al 17’ arriva la doccia fredda per il Campobasso e per il “Molinari”: Malagrida è il più rapido ad avventarsi su una respinta troppo centrale di Tantalocchi, generata da un tentativo di Peralta, e deposita in rete il vantaggio del Livorno.
La reazione dei Lupi è immediata: meno di un minuto dopo Bifulco, su lancio lungo di Salines, prova a ristabilire la parità, trovando però l’opposizione del portiere classe 2005 Seghetti, scuola Empoli e autore di una grande partita. Il Livorno continua comunque a rendersi pericoloso, come dimostra la traversa colpita da Luperini intorno alla mezz’ora su un grande servizio di Malagrida. Pochi minuti più tardi, al 33’, arriva anche il raddoppio amaranto con Bonassi, che deve soltanto spingere in rete un comodo appoggio proveniente dalla corsia sinistra.
La doppia punizione scuote finalmente il Campobasso, che accorcia le distanze al 35’ grazie a una conclusione potentissima dalla distanza di Brunet, la quale si infila in rete sotto l’angolo alto. Nel finale di tempo si susseguono le emozioni: prima Tantalocchi si supera su Tosto, poi Seghetti risponde salvando su Martina. Al 43’ c’è l’episodio chiave in area rossoblù, con Celesia che entra in contatto con Peralta: l’arbitro indica il dischetto e fischia rigore, ma dagli undici metri Tantalocchi si conferma protagonista neutralizzando il tentativo di Di Carmine e fissando il punteggio sull’1-2 con cui si va all’intervallo, senza che l’arbitro faccia giocare i due minuti di recupero appena assegnati dal quarto ufficiale.
SECONDO TEMPO
Nella ripresa Zauri cambia subito qualcosa, lasciando negli spogliatoi Celesia e Sarr, e inserendo Cristallo e Magnaghi. Il Livorno risponde rinunciando a Di Carmine e Peralta per aumentare la copertura con Marchesi e Vayrynen, abbassando sensibilmente il proprio baricentro.
Il Campobasso mantiene il controllo dell’iniziativa, ma fatica a trovare chiarezza e precisione negli ultimi sedici metri. Al 75’ Zauri aumenta ulteriormente il peso offensivo inserendo Padula al posto di Pierno e passando a un modulo ultra-offensivo con Magnaghi, Bifulco, Gala e lo stesso Padula in avanti. I Lupi sfiorano il pareggio in due occasioni, entrambe con colpi di testa di Magnaghi che terminano di poco a lato del palo.
All’89’ c’è un nuovo episodio discusso: Seghetti, in uscita alta, entra in contatto con Brunet. Il direttore di gara inizialmente concede il rigore per il Campobasso, ma dopo l’intervento del Fvs torna sui propri passi e revoca la decisione.
Il triplice fischio consegna al Livorno tre punti importantissimi che portano la squadra di Venturato all’undicesimo posto con 31 punti al pari della Vis Pesaro e dunque ad un passo dalla zona playoff. Un risultato enorme per i Toscani, i quali nella prima parte di stagione hanno toccato anche la penultima posizione in classifica. Per il Campobasso invece, seconda sconfitta consecutiva che porta la squadra dalla sesta posizione all’ ottava posizione con 33 punti al pari della Ternana, non riuscendo a mantenere salda la zona playoff.


