Serie C, Girone B: Scontro diretto ad alta tensione tra Vis Pesaro e Campobasso al “Benelli”

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Di Luca Tronca

Un banco di prova delicato attende il Campobasso, impegnato lunedì sera sul campo della Vis Pesaro. Il calcio d’inizio è fissato alle ore 20:30 allo stadio “Tonino Benelli” per una sfida che arriva in un momento cruciale della stagione per entrambe.
Per i lupi la trasferta marchigiana rappresenta una vera occasione di riscatto dopo le due battute d’arresto consecutive contro Gubbio e Livorno. Due risultati inaspettati data la classifica e il momento di forma in cui si trovavano i molisani, ma che confermano l’equilibrio di questo girone. Un’opportunità concreta per interrompere la striscia negativa e ritrovare certezze, soprattutto sotto il profilo dell’attenzione e della gestione dei momenti chiave della gara. Come dichiarato da diversi giocatori bisogna mettere più decisione e concentrazione nel non voler subire gol dato che in zona offensiva invece le opportunità per far male agli avversari nelle scorse gare ci sono state, ma senza sfruttarle. Aspetti sui quali anche il tecnico Zauri ha posto l’accento, riconoscendo come alcuni errori, evitabili sia in fase difensiva sia sotto porta, abbiano inciso pesantemente sui risultati recenti, i quali hanno visto scivolare il Campobasso all’ottavo posto in classifica con 33 punti, ma sempre ancorato alla zona playoff.
Proprio per questo motivo, il lavoro settimanale è stato orientato alla ricerca di maggiore compattezza e precisione, con sedute mirate a sistemare i meccanismi e ad alzare il livello di concentrazione in vista di un impegno tutt’altro che semplice e in vista della lotta molto accesa nelle prime dieci posizioni che valgono l’accesso ai playoff. La Vis Pesaro di mister Stellone invece, arriva alla gara in decima posizione con 31 punti a -2 proprio dal Campobasso, che potrebbe essere scavalcato proprio dai marchigiani in caso di altro passo falso. Come il Campobasso, anche i biancorossi arrivano da un momento non facile con una sola vittoria, quella contro la Pianese, nelle ultime sei partite. Nelle ultime due ci sono stati il pareggio contro il Forlì e la sconfitta contro il Gubbio, non certo dei buoni risultati per una squadra che ha ottime individualità nella rosa e con un allenatore molto preparato per la categoria. La Vis Pesaro inoltre arriverà alla gara con qualche acciacco: Tonucci ha infatti riscontrato dei problemi fisici, Di Renzo salta certamente la gara per infortunio e Jallow ancora non ha molti minuti nelle gambe dopo il rientro tra i convocati nella scorsa giornata di campionato. Torna invece tra i disponibili Lari, che potrebbe dare una grossa mano ad un attacco in affanno e con un Nicastro a cui serve rifiatare.
Sul piano delle scelte in casa Campobasso invece, la rosa è quasi al completo. L’unica incognita riguarda Cerretelli, alle prese ancora con il problema alla caviglia che ne mette in dubbio l’utilizzo. Nel 3-4-1-2 mister Zauri potrebbe dare spazio in difesa dal primo minuto a Lancini, in vantaggio su Celesia, mentre nel reparto offensivo Magnaghi sembra partire avanti nelle gerarchie rispetto a Padula e Sarr, quest’ultimo ancora molto indietro di condizione come dimostrato nella gara scorsa contro il Livorno. L’altro attaccante sarà il solito Bifulco.
Sugli esterni si valuta un possibile avvicendamento sulla corsia destra tra Pierno e Cristallo, mentre a sinistra probabile conferma per Martina. A centrocampo ci saranno probabilmente Brunet, autore di un eurogol contro il Livorno, e uno tra Gargiulo e Di Livio dietro al trequartista Gala.
Il precedente dell’andata al “Molinari” racconta di una gara equilibrata e combattuta, terminata 2-2 dopo una rimonta e un successivo botta e risposta che conferma quanto il confronto tra le due squadre sia aperto a ogni soluzione.
Per il Campobasso, quella di Pesaro è molto più di una semplice trasferta: è un passaggio fondamentale per misurare carattere, capacità di reazione e maturità, in una fase del campionato che non ammette distrazioni.