Serie C girone B: sconfitta horror per i lupi, un Arezzo superiore vince 5-1 contro i molisani

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di Luca Tronca

AREZZO – CAMPOBASSO 5-1
STADIO “CITTÀ DI AREZZO”

AREZZO (4-3-3): Venturi; De Col, Chiosa (46′ Gigli), Gilli, Righetti (74’ Tito) ; Guccione (59’ Iaccarino) , Mawuli, Chierico; Tavernelli, Cianci (59’ Ravasio), Pattarello (80′ Varela).

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A disp.: Trombini, Galli, Meli, Arena, Perrotta, Ferrara.

ALL.: Bucchi.

CAMPOBASSO (4-3-3): Tantalocchi; Cristallo, Celesia (46′ Papini), Lancini (69’ Armini) , Martina; Gala (60’Serra), Brunet, Gargiulo; Leonetti, Magnaghi (80’ Bifulco), Lombari (60’ Ravaglioli).

A disp.: Rizzo, Muzi, Lanza, Cerretelli, Nocerino, Parisi.

ALL.: Zauri.

ARBITRO: Antonio Di Reda di Molfetta.
ASSISTENTI: Tommaso Mambelli di Cesena e Francesco Tagliaferri di Faenza.
QUARTO UFFICIALE: Gianluca Renzi di Pesaro.
OPERATORE FVS (FOOTBALL VIDEO SUPPORT): Simone Iuliano di Siena.

MARCATORI: 15′ e 51′ Cianci (A), 63′ e 75′ Pattarello (A), 65′ Magnaghi (C), 88′ rig. Ravasio (A).
ESPULSO: 84’ Bifulco (C).

SERIE C, GIRONE B: SCONFITTA HORROR PER IL CAMPOBASSO: UN AREZZO SUPERIORE VINCE 5-1 CONTRO I MOLISANI

Dopo l’eliminazione in Coppa Italia Serie C, ci si aspettava una reazione dal Campobasso. Invece, allo stadio “Città di Arezzo”, è arrivata un’altra delusione pesante: 5-1 il risultato finale a favore dell’Arezzo (doppiette di Cianci e Pattarello e la marcatura di Ravasio su rigore) , che ha letteralmente travolto i rossoblù davanti a circa 500 tifosi molisani giunti in Toscana per sostenere la squadra. Inutile il gol di Magnaghi per i lupi.
Più della sconfitta , ciò che preoccupa, data la superiorità della capolista Arezzo, è la prestazione del Campobasso: inspiegabile, opaca e priva di qualsiasi segnale di orgoglio. L’Arezzo si è dimostrato certamente superiore, ma non è questo il modo di perdere. E a questo punto, gran parte delle responsabilità ricadono inevitabilmente su mister Luciano Zauri, che finora non è riuscito a imprimere un’identità chiara, un gioco riconoscibile e uno spirito competitivo alla squadra. Inoltre il tecnico rossoblù sta dimostrando un evidente difficoltà a preparare le partite in base all’avversario.
Le partite vinte dal Campobasso finora sono arrivate quasi esclusivamente grazie a giocate individuali, non per meriti di un collettivo organizzato (vedi Gala al 95’ esimo contro la Juventus Next Gen). Eppure la rosa è di buon livello: non tra le top del girone, ma sicuramente in grado di offrire molto di più rispetto a quanto visto in questi primi tre mesi di campionato.
La sensazione è che il gruppo sia in confusione, e che lo staff tecnico non stia riuscendo a far crescere la squadra nel modo auspicato. La disfatta di Arezzo, pur considerando la forza e la superiorità tecnica degli avversari, rappresenta un campanello d’allarme fortissimo. È l’ennesima conferma di difficoltà già emerse in alcune delle scorse gare, dove il Campobasso avrebbe potuto e dovuto portare a casa i tre punti, ma che ha invece lasciato per strada a causa di una totale mancanza di identità di gioco.
Nonostante tutto, i giocatori del Campobasso hanno qualità e possono rendere molto di più. Tuttavia, Zauri al momento non riesce a farli esprimere. A questo si aggiunge un aspetto preoccupante sul piano mentale: la squadra appare nervosa e fragile, come dimostrato dall’espulsione di Bifulco e dall’incapacità di reagire nei momenti difficili della gara.
Serve una sterzata immediata, già a partire dalla prossima settimana di allenamenti. Al momento molte cose non stanno funzionando come dovrebbero, e il rischio concreto è quello di scivolare pericolosamente nelle zone basse della classifica.
L’umiliazione subita ad Arezzo, sommata alle prestazioni deludenti delle ultime settimane, segna un bilancio insufficiente per il Campobasso in questo avvio di stagione, nonostante per il momento i lupi sono ancora in zona playoff. A questo punto, una riflessione profonda all’interno della società, del gruppo squadra e dello staff tecnico appare quantomai necessaria e opportuna, per correggere subito la rotta.
Nel post partita, il capitano Vito Leonetti ha chiesto scusa pubblicamente a tutti i tifosi giunti in Toscana dal Molise, riconoscendo la necessità di una svolta immediata.
Nel 4-3-3 scelto da Zauri, il Campobasso parte lasciando inizialmente Bifulco in panchina, come previsto. Al centro dell’attacco c’è Magnaghi, supportato ai lati da Lombari e da Leonetti. In mezzo al campo agisce il solito trio formato da Gala, Brunet e Gargiulo. Assenti Padula, fermato da un problema fisico dell’ultima ora, Pierno e Di Livio.
Dall’altra parte, anche l’Arezzo di Bucchi si schiera con lo stesso modulo, il 4-3-3: Guccione affianca Mawuli e Chierico a centrocampo, mentre in avanti il tridente vede Tavernelli e Pattarello ai lati della punta Cianci.

PRIMO TEMPO

Come già accaduto più volte in questo campionato, il Campobasso approccia male la partita. Dopo 15’, l’Arezzo passa in vantaggio: Righetti sfonda sulla sinistra e disegna un cross perfetto per Cianci, che di testa batte Tantalocchi sul suo palo, non impeccabile nell’intervento. Non sarà l’unico gol preso in modo facile dal portiere dei lupi, il quale é stato uno dei peggiori in campo.
Sotto nel punteggio, i rossoblù provano a reagire, ma la risposta è sterile con un possesso prolungato, ma senza incisività. L’Arezzo si abbassa, chiude bene gli spazi e controlla la situazione con ordine.

SECONDO TEMPO

La ripresa si apre seguendo lo stesso copione. Al 51’ l’Arezzo raddoppia: il Campobasso perde palla su un cross sbagliato, i toscani ripartono in velocità e in un tre contro tre servono ancora Cianci, che con un cross sbagliato che diventa un tiro batte Tantalocchi e firma la doppietta personale.
Il 3-0 arriva dodici minuti più tardi e somiglia molto al gol precedente: un’altra palla persa dai rossoblù consente la discesa di Righetti sulla corsia mancina, cross per Pattarello che calcia di sinistro trovando anche la deviazione di Lancini, rendendo questa volta imparabile il tiro per Tantalocchi.
Il Campobasso ha un sussulto d’orgoglio due minuti dopo con Magnaghi che riceve un lancio lungo, anticipa Gilli, si gira al limite dell’area e piazza il pallone all’angolo lontano, realizzando l’1-3 e segnando il suo terzo gol in campionato.
Ma ció è solo un’illusione: al 75’ arriva il 4-1. Ravasio parte sulla sinistra e serve Pattarello che firma la doppietta personale con un tiro su cui Tantalocchi appare nuovamente incerto.
Come se non bastasse, nel finale la situazione peggiora ulteriormente. Bifulco, appena rientrato dall’infortunio e in campo da soli due minuti, viene espulso per un intervento in ritardo su Reda dopo decisione confermata dal FVS. All’88’ arriva anche il definitivo 5-1: Martina commette fallo su Varela in area e Ravasio trasforma dal dischetto.
La gara dunque termina con il risultato di 5-1 con l’Arezzo che mantiene il primato in campionato con 31 punti e nella prossima gara se la vedrà contro il Perugia. Per il Campobasso invece ci si attende un riscatto immediato nella partita di Venerdì al “Molinari” contro la Sanbenedettese.