Serie C, Girone B: Sambenedettese e Campobasso cercano il riscatto: al “Riviera delle Palme” punti pesanti in palio

di Luca Tronca
Il Campobasso, sabato alle ore 20:30 sarà di scena al “Riviera delle Palme” contro la Sambenedettese, in una gara storica e sentita nella quale l’obiettivo per i Lupi è tornare a conquistare i tre punti dopo i due pareggi consecutivi contro Grosseto e Pineto. Stessa cosa per i padroni di casa che, dopo il pareggio contro la Pianese, cercheranno di fare il colpaccio ai danni dei molisani e di trovare la prima vittoria stagionale. Un appuntamento importante anche per comprendere quanto la squadra di Devis Mangia abbia saputo fare tesoro delle difficoltà emerse nelle ultime settimane.
Il Campobasso arriva infatti a San Benedetto del Tronto con otto punti in classifica e con la consapevolezza di avere mostrato, almeno a tratti, qualità e capacità di produrre gioco. Allo stesso tempo, però, i risultati più recenti hanno evidenziato alcuni limiti sui quali intervenire, soprattutto per quanto riguarda l’equilibrio della squadra tra i reparti e in fase difensiva. Probabilmente, una delle ragioni è da ricercare anche in alcuni cambiamenti rispetto alla scorsa stagione, che hanno coinvolto sia una parte della rosa sia la guida tecnica. Serve quindi ancora un po’ di tempo per consolidare la conoscenza tra i giocatori, affinare i meccanismi di squadra e acquisire quell’atteggiamento e quel livello di attenzione e di consapevolezza del pericolo nella propria area di rigore che devono essere mantenuti costantemente durante la partita.
Infatti, l’ultimo 2-2 del “Molinari” contro il Pineto ha lasciato un grande amaro in bocca: i rossoblù erano riusciti a costruire un doppio vantaggio e sembravano avere la partita nelle proprie mani, salvo poi subire la rimonta avversaria in soli 5 minuti nel finale. Una delusione che si è percepita moltissimo nell’ambiente rossoblù a fine partita e nei giorni seguenti, ma che può essere di grande lezione per il proseguo del campionato.
È proprio dalla gestione di queste situazioni che il Campobasso deve compiere il prossimo passo. La squadra ha dimostrato di possedere qualità tecniche, idee di gioco e un organico costruito per puntare alle zone importanti della classifica. Ora, però, serve qualcosa in più sul piano della concretezza, della solidità e della capacità di gestire i momenti decisivi delle partite. Non è più sufficiente costruire tanto e giocare bene: occorre capitalizzare quanto prodotto e, soprattutto, evitare di concedere agli avversari la possibilità di rientrare in gare che sembrano indirizzate. Agli avversari del Campobasso bastano pochissime occasioni per colpire. Dall’altra parte, invece, i molisani faticano tremendamente a concretizzare la grande mole di occasioni che riescono a costruire.
Dunque, ora, la continuità di risultati inizia a diventare un elemento fondamentale. Davanti, infatti, le corazzate Spezia, Ravenna, Reggiana e non solo, stanno mantenendo un ritmo superiore e il Campobasso non può permettersi di perdere ulteriore terreno.
Di fronte ci sarà una Sambenedettese che vive un momento ancora più complicato. La formazione guidata da Boscaglia ha raccolto appena due punti nelle prime sei giornate (due pareggi e quattro sconfitte) e ha incontrato difficoltà soprattutto nelle gare disputate davanti al proprio pubblico. Un rendimento che ha inevitabilmente aumentato la pressione sull’allenatore che in queste settimane ha visto la sua panchina traballare. Dunque la sfida di sabato sarà particolarmente delicata anche per i padroni di casa. Il Campobasso dovrà quindi prestare attenzione a una squadra chiamata assolutamente a reagire in una bella partita e che avrà a sua volta la necessità di dare una sterzata al proprio campionato.
Per quanto riguarda il Campobasso, mister Mangia ha ancora alcune decisioni da prendere. Il tecnico non sarà in panchina nemmeno questa volta: il giudice sportivo ha confermato, incredibilmente, la squalifica di sei giornate, nonostante il ricorso presentato dalla società, e quella di sabato sarà la terza gara che dovrà seguire dalla tribuna. Nel 3-4-1-2, in porta ci sarà il rientro essenziale dalla squalifica di Spurio, dopo che Apsits non ha convinto ancora una volta. In difesa Corbo potrebbe prendere il posto di Celesia, al momento comunque favorito, e fare reparto con Papini.
Qualche dubbio anche a centrocampo dove Fogliata, in ballottaggio con Pellitteri, potrebbe essere confermato insieme ad Agazzi e Gargiulo. In attacco, invece, tornerà Bifulco dal primo minuto dopo essere partito dalla panchina contro il Pineto, sostituito da Carfora, autore di una buona prova. In dubbio per la gara invece il terzino sinistro Capoferri, alle prese con alcuni fastidi al ginocchio. Da monitorare anche le condizioni del difensore Salines, ormai stabilmente aggregato al gruppo e sulla via del completo recupero. Il giocatore deve ancora ritrovare la migliore condizione fisica, ma il rientro sembra ormai molto vicino.
A San Benedetto, dunque, il Campobasso andrà alla ricerca di una vittoria che avrebbe un peso importante sia per la classifica sia per il morale. Ma il confronto del “Riviera delle Palme” avrà anche un’altra componente destinata a incidere sull’atmosfera della giornata: quella del pubblico molisano.
Nelle scorse ore è arrivata infatti la notizia più attesa dalla tifoseria campobassana. Il GOS ha revocato l’obbligo inizialmente previsto della tessera del tifoso per acquistare i biglietti del settore ospiti, consentendo così ai sostenitori rossoblù di organizzarsi nuovamente per la trasferta. Una decisione accolta con grande soddisfazione dalla piazza, che teneva particolarmente a essere presente in una delle partite più sentite della stagione.
Il provvedimento ha prodotto immediatamente i suoi effetti: a San Benedetto sono attesi oltre mille tifosi del Campobasso (circa 5000 totali compresi quelli di casa). Una presenza che conferma il forte legame tra la tifoseria e questo appuntamento, al quale il popolo rossoblù non ha rinunciato nemmeno nelle ultime occasioni. In Serie D, nella stagione della promozione in Serie C, arrivò il successo per 0-1 firmato da Abonckelet, dove si registrò un massiccio esodo di tifosi campobassani, mentre nella passata stagione fu Magnaghi, ora in forza proprio ai marchigiani, a decidere la sfida sempre con il risultato di 0-1 e con un pubblico di nuovo molto presente sugli spalti. Il Lupo tornerà quindi al “Riviera delle Palme” ancora una volta accompagnato da un seguito importante, con l’obiettivo di far felici i tantissimi tifosi che seguiranno da lì e anche da casa e di tornare alla vittoria in una gara di grande importanza.


