Serie C girone B: prima sfida interna con la Torres per il Campobasso di Zauri

Di Luca Tronca
L’attesa è finita: sabato a Campobasso arriva la Torres,
calcio d’inizio alle ore 18.00, per il primo match casalingo del campionato. Si prevede una cornice di pubblico importante con una grande spinta dei tifosi dei lupi per riempire gli spalti del “Molinari”. Per il Campobasso la sfida contro la Torres rappresenta l’occasione ideale per rialzarsi dopo il passo falso di Ravenna visto nella prima giornata di campionato e ritrovare subito la strada giusta, sull’onda della brillante prova offerta in Coppa nella vittoria contro la Casertana. A rendere l’appuntamento ancora più significativo sarà la presenza sugli spalti del presidente Matt Rizzetta e del socio Mark Consuelos: i due proprietari intendono ribadire vicinanza e sostegno al progetto rossoblù, inviando al gruppo un messaggio chiaro. Niente approcci soft, l’imperativo è giocare con determinazione e dare un segnale forte al campionato.
Il tema “casa” pesa. La passata annata ha consegnato un dato severo con sette ko tra le mura amiche e la società ha indicato chiaramente la necessità di cambiare passo: partire con il piede giusto davanti al proprio pubblico è il primo vero step del percorso. Non sarà semplice dato che i sardi sono un’ avversario solido e ben organizzato (terzo posto nello scorso campionato). In questo mercato la società ha ritoccato il progetto inserendo diversi giovani e affidando la panchina a Michele Pazienza, senza proclamare traguardi ma puntando, come ha sottolineato il presidente Stefano Udassi, a una competitività costante all’interno di un programma che va avanti da quattro anni.
I precedenti recenti non sorridono al Campobasso: zero punti nello scorso campionato, sconfitta 1-0 al Molinari e k.o. in rimonta 2-1 al “Vanni Sanna”.
Per quanto riguarda la formazione che scenderà in campo, mister Zauri è chiamato a ritrovare equilibrio, soprattutto in fase difensiva, dopo le disattenzioni viste a Ravenna. Conferma del 4-3-3 con una novità importante tra i pali: atteso infatti l’esordio di Tantalocchi, complice l’avvio poco brillante di Francesco Forte nelle prime due gare stagionali e la concreta possibilità che l’estremo difensore possa lasciare il club nelle ultime ore di mercato. In mezzo al campo probabile la conferma di Gala e Cerretelli, mentre resta aperto il ballottaggio tra Di Livio e Brunet per una maglia dal primo minuto al posto di Serra, con quest’ultimo che resta comunque leggermente favorito. In avanti, sugli esterni agiranno Leonetti e Bifulco, mentre al centro dell’attacco il candidato principale resta Magnaghi, già a segno a Ravenna ma non ancora al top della condizione, per questo motivo il duello con Padula per il ruolo di titolare sabato rimane apertissimo. Indisponibili Cristallo, fermato da un guaio muscolare e Pierno sul mercato.
Capitolo movimenti di mercato. In uscita è ufficiale la cessione di Morelli al Foggia; anche Pierno e Forte sono dati in partenza, con Mondonico ancora in bilico, ma potrebbe anche rimanere. Sul fronte entrate il ds Figliomeni è operativo: si cerca un altro centrale difensivo, tassello che dovrebbe completare la rosa. Mancano pochissimi giorni ma, oltre al difensore, c’è anche la possibilità dell’acquisto di un’altro centrocampista per sostituire il partente Pellitteri.
Ritornando alla partita, il quadro è tracciato: pubblico delle grandi occasioni, avversario tosto, responsabilità pesanti. Per il Campobasso, ripartire dal Molinari nel modo giusto è già una tappa fondamentale.


