Serie C, Girone B: Pomeriggio da sogno per il Lupo: la capolista Ravenna battuta 2-1 al “Molinari”

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di Luca Tronca

CAMPOBASSO – RAVENNA 2-1
STADIO “ANTONIO MOLINARI”

CAMPOBASSO (3-4-1-2): Tantalocchi; Cerretelli (73’ Armini) Papini, Lancini; Martina (86′ Serra); Gargiulo, Brunet, Pierno (73′ Cristallo); Gala (93’ Leonetti); Bifulco, Padula (86′ Di Livio).

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A disp.: Rizzo, Muzi, Magnaghi, Lombari, Parisi.

ALL.: Zauri.

RAVENNA (3-5-2): Anacoura; Donati (83′ Motti), Falbo (72′ Rrapaj), Solini, Di Marco (58′ Viola), Tenkorang, Lonardi, Luciani, Spini, Esposito, Scaringi (83′ Da Pozzo).

A disp.: Stagni, Borra, Mandorlini, Calandrini, Corsinelli, Bianconi, Castellacci, Karim, Menegazzo.

ALL.: Marchionni.

ARBITRO: Spina di Barletta.
ASSISTENTI: Fracchiolla di Bari e Cantatore di Molfetta.
QUARTO UFFICIALE: Vingo di Pisa.
OPERATORE FVS (FOOTBALL VIDEO SUPPORT): Gentile di Isernia.

MARCATORI: 51′ e 80′ Gala (C), 55′ Luciani rig. (R).

Serie C, Girone B: Pomeriggio da sogno per il Lupo: la capolista Ravenna battuta 2-1 al “Molinari”

Il Campobasso accoglie il 2026 e il girone di ritorno con una vittoria di prestigio, piegando al “Molinari” la prima della classe Ravenna al termine di una gara giocata con intensità, coraggio e grande concretezza. Finisce 2-1 per i Lupi, trascinati da un Gala decisivo nella ripresa con una doppietta e una grande prestazione sia di qualità che di quantità. Il classe 2004 è un talento di grande livello, anche di categoria superiore. Possiede caratteristiche uniche, che nessun altro in squadra ha, e deve continuare su questa strada, migliorando soprattutto nella continuità del rendimento.
La squadra di Zauri arrivava all’appuntamento con il desiderio di confermarsi in zona playoff in una posizione però più tranquilla. Undicesimi a quota 23 punti e reduci dall’ottimo 0-0 di Ascoli, i rossoblù cercavano una risposta forte davanti al proprio pubblico. Di fronte, un Ravenna solido e ambizioso, primo in classifica con 41 punti nonostante l’ultimo stop contro la Vis Pesaro, determinato a difendere il primato nella corsa serrata con l’Arezzo, il quale ha vinto nella gara di ieri, nei minuti finali, per 1-2 sul campo del Forlì. Oggi il Campobasso, in uno stadio molto affollato nonostante la pioggia, ha offerto una prestazione di alto livello, mostrando anche un gioco e delle trame offensive molto positive. Non sempre in questa stagione la squadra è riuscita a esprimersi con questa qualità, e farlo contro una delle formazioni più forti del girone rappresenta sicuramente un segnale incoraggiante.
Oltre alla qualità del gioco proposta, è da sottolineare anche la capacità del gruppo di saper soffrire tutti insieme nei momenti in cui era necessario difendere il risultato, dimostrando compattezza e spirito di sacrificio.
Per la gara mister Zauri conferma il 3-4-1-2, ma con una sorpresa in difesa al posto dello squalificato Celesia: nella linea a tre, insieme a Lancini e Papini, non c’è Armini bensì Cerretelli, schierato in un ruolo non suo. Il suo rendimento è stato comunque positivo soprattutto in fase di impostazione, senza particolari sbavature, fatta eccezione per la disattenzione che ha portato al fallo di mano con conseguente rigore concesso e poi realizzato da Luciani del Ravenna.
Sugli esterni agiscono i soliti Pierno e Martina, mentre a centrocampo, davanti alla difesa, Brunet e Gargiulo sono protagonisti di una prova rocciosa, riuscendo ad annullare l’ex rossoblù, ora in forza al Ravenna, Tenkorang.
Sulla trequarti c’è l’uomo di giornata Gala, a supporto della coppia d’attacco Bifulco-Padula. Ancora panchina, invece, per il capitano Leonetti. Inoltre, oltre allo squalificato Celesia assente anche l’attaccante Ravaglioli.

PRIMO TEMPO

L’avvio è vivace e al 3’ gli ospiti costruiscono subito una palla gol importante: la linea difensiva del Campobasso sale male e Spini si presenta davanti a Tantalocchi, ma il diagonale è troppo centrale e il portiere rossoblù salva. Scampato il pericolo, i Lupi crescono nel tempo con personalità, trovando soprattutto sulle corsie Pierno e Martina per tentare un costante uno contro uno con i difensori dei romagnoli. Proprio da un’ iniziativa di Martina nasce al 17’ l’occasione per Bifulco, murato al momento della conclusione, con Padula che sulla ribattuta non riesce a trovare lo specchio.
Il Ravenna si riaffaccia con pericolosità al 31’, quando Falbo, lasciato libero sulla sinistra, costringe Tantalocchi a una chiusura efficace con il corpo. Lo stesso esterno giallorosso sfiora il gol anche al 37’ con un colpo di testa che passa a pochi centimetri dal palo. Il primo tempo si chiude così sullo 0-0, risultato complessivamente equilibrato.

SECONDO TEMPO

La svolta arriva nella ripresa. Al 51’ Gala fa una giocata di qualità: controllo al limite e conclusione potente e imparabile, che sorprende Anacoura per l’1-0 Campobasso. L’entusiasmo dura però pochissimo. Un minuto più tardi, su un cross dalla destra da parte del Ravenna, Cerretelli colpisce il pallone di mano con il braccio allargato in area: l’arbitro Spina assegna il rigore con la decisione confermata anche dal FVS. Dal dischetto Luciani è freddo e ristabilisce l’equilibrio, portando la gara sull’1-1.
Zauri al 73’ opta per dei cambi con Armini che prende il posto di Cerretelli, mentre Cristallo il posto di Pierno. La mossa dà maggiore compattezza e prepara il terreno per il finale. All’80’ Gala si prende definitivamente la scena con un controllo impeccabile ai sedici metri e rasoiata precisa nell’angolino basso, dove Anacoura non può arrivare. Il Molinari esplode per il 2-1 dei lupi.
Nel recupero arriva anche il tributo del pubblico: al 92’ Gala lascia il campo tra gli applausi per Leonetti, dopo aver firmato una doppietta pesantissima. La gara finisce senza ulteriori sussulti con il Campobasso che conquista così un successo di enorme importanza che rilancia ambizioni e classifica. I molisani salgono al settimo posto con 26 punti al pari di Pianese e Carpi, mentre il Ravenna cade nella terza sconfitta consecutiva, considerando anche quella in Coppa Italia serie C, finendo al secondo posto a -2 dall’Arezzo.