Serie C, Girone B: Lupi da sogno: 0-1 contro il Perugia e quarto posto matematico

di Luca Tronca
PERUGIA – CAMPOBASSO 0-1
STADIO “RENATO CURI”
PERUGIA (4-3-1-2): Gemello; Calapai, Angella (46′ Bolsius), Stramaccioni (8′ Riccardi), Tozzuolo; Ladinetti (69′ Verre), Megelaitis, Tumbarello (85′ Terrnava); Bacchin; Nepi (46′ Canotto), Montevago.
A disp.: Moro, Strappini, Esculino, Joselito, Bartolomei, Polizzi, Nwanege.
ALL.: Tedesco.
CAMPOBASSO (3-4-1-2): Tantalocchi, Salines, Lancini, Celesia; Cristallo (67′ Pierno), Agazzi (67′ Brunet), Gargiulo, Martina (46′ Olivieri); Gala (85′ Serra); Bifulco, Magnaghi (75′ Lombari).
A disp.: Rizzo, Forte, Cerretelli, Di Livio, Parisi.
ALL.: Zauri.
ARBITRO: Abdoulaye Diop di Treviglio.
ASSISTENTI: Gheorghe Mititelu di Torino e Simone Mino di La Spezia.
QUARTO UFFICIALE: Alessandro Colelli di Ostia Lido.
OPERATORE FVS (FOOTBALL VIDEO SUPPORT): Emanuele Bracaccini di Macerata.
MARCATORI: 33’ Gargiulo (C)
Il Campobasso aggiunge un tassello importante alla sua storia: vincendo con il risultato di 0-1 grazie alla rete su colpo di testa di Gargiulo nel primo tempo, conquista con cinismo, fatica, determinazione e lottando su ogni pallone, un meritatissimo quarto posto, dato il percorso importante della squadra costruito da inizio anno. Una prestazione costruita con cuore e sacrificio contro un Perugia che, allo stesso modo, ha dato tutto fino all’ultimo istante, sfiorando il pareggio che avrebbe garantito almeno un punto prezioso per la salvezza matematica. Tutto è invece rimandato all’ultima giornata di campionato, quando il Perugia sarà impegnato nella delicata trasferta contro il Forlì, anche se per gli Umbri la salvezza è comunque cosa fatta anche se non matematica.
Per i rossoblù, questo risultato ottenuto al “Curi” di Perugia che ha ospitato circa 5000 spettatori di cui quasi 500 dal Molise, significa quarto posto aritmetico con 56 punti, a +4 dalla Juventus Next Gen e a +6 dal Pineto. Un traguardo reso matematicamente certo, in questa penultima giornata di campionato giocata in contemporanea su tutti i campi, anche dal pareggio della Juventus Next Gen contro la Pianese e dalla sconfitta del Pineto contro l’Arezzo.
Il quarto posto rappresenta un risultato storico per il Campobasso, che chiude alle spalle delle tre corazzate Arezzo, Ascoli e Ravenna, confermandosi protagonista assoluto della stagione, dopo un gran lavoro svolto da mister Zauri e dal suo staff che hanno saputo gestire benissimo un gruppo con grandi qualità formato da giovani e da giocatori più esperti. Ma non è solo una questione di prestigio: la posizione in classifica garantisce infatti ai lupi un vantaggio fondamentale in ottica playoff. Il Campobasso salterà il primo turno, accedendo direttamente ai sedicesimi di finale, che giocherà in casa al “Molinari”. Inoltre, da regolamento, sarà sufficiente anche un pareggio per passare il turno e approdare agli ottavi di finale, quindi ben due risultati su tre a disposizione, un vantaggio significativo.
Prima dei playoff, però, ci sarà spazio per l’ultima giornata di campionato, nella quale il Campobasso vorrà festeggiare davanti ai propri tifosi cercando di fare bella figura contro l’Ascoli. I marchigiani si giocheranno la promozione in Serie B fino all’ultimo minuto contro l’Arezzo, che giocherà invece contro la Torres, in un girone ancora apertissimo e ricco di emozioni, con proprio il Campobasso che può essere protagonista di questa promozione in base al risultato che ne verrà fuori al “Molinari”.
Dunque, quella del “Curi” è stata una gara dura per il Campobasso, ma gli uomini di Zauri ancora una volta hanno dimostrato di essere squadra vera anche quando c’è da soffrire molto come questa sera.
PRIMO TEMPO
Parte forte il Perugia, che all’11’ costruisce la prima vera occasione della gara: Megelaitis e Riccardi provano entrambi la deviazione di testa dall’interno dell’area, con quest’ultimo che manda però il pallone a pochi centimetri dal palo.
La replica del Campobasso non si fa attendere e arriva al 13’: cross dalla destra di Cristallo e incornata di Magnaghi, che sfiora il palo in una situazione molto simile a quella creata dagli umbri pochi minuti prima.
Il match si sblocca al 33’, quando il Campobasso trova il vantaggio: Gargiulo si inserisce perfettamente in terzo tempo e, di testa, finalizza l’assist preciso di Gala, ancora una volta migliore in campo, al suo ottavo passaggio vincente stagionale. La rete fa esplodere i numerosi tifosi rossoblù presenti al “Curi”.
Dopo lo svantaggio, il Perugia prova a reagire e lo fa con Nepi: al 38’ sugli sviluppi di un calcio d’angolo, riesce a liberarsi per il colpo di testa senza però centrare lo specchio.
Nel recupero del primo tempo arriva anche un episodio discusso: il Campobasso ricorre al FVS per un possibile fallo di Calapai su Martina in area di rigore, ma il direttore di gara Diop decide di non assegnare il tiro dagli undici metri con le immagini che però parlano chiaro e raccontano di un rigore abbastanza evidente a favore dei rossoblù.
L’ultima occasione della prima frazione è ancora per il Perugia, con Tozzuolo che tenta un tiro a giro che termina di pochissimo sopra la traversa, facendo correre solo un brivido a Tantalocchi.
SECONDO TEMPO
Nella ripresa, al 66’ sono gli umbri a rivolgersi al FVS: sulla punizione battuta da Ladinetti viene segnalato un possibile tocco di mano in area, ma anche in questo caso l’arbitro Diop lascia proseguire senza concedere il calcio di rigore. Decisione corretta in questo caso.
Il Perugia aumenta la pressione nella metà campo avversaria e mister Tedesco decide di sbilanciare la squadra inserendo anche Verre, recuperato all’ultimo dall’infortunio, arrivando a schierare ben quattro uomini offensivi nel tentativo di trovare il gol del pareggio, fondamentale per la salvezza matematica.
Al 68’ è Montevago, autore anche egli di una grande gara, ad andare vicino all’1-1 con una conclusione dal limite che termina di pochissimo a lato.
Il Campobasso, invece, abbassa il baricentro e si concentra soprattutto sulla fase difensiva, cercando di colpire in contropiede senza però riuscire a rendersi realmente pericoloso, come dimostra l’occasione all’88’ con Bifulco, il cui tiro risulta troppo centrale.
Nel finale, compresi i cinque minuti di recupero, il Perugia si riversa in avanti con generosità alla ricerca del pareggio, ma la retroguardia rossoblù resiste. Il Campobasso difende il vantaggio fino al triplice fischio, conquistando così un quarto posto matematico che vale l’accesso diretto al secondo turno dei playoff, con il vantaggio di disputare la gara in casa il prossimo 6 maggio.


