Serie C, Girone B: Lupi da playoff: il Campobasso ribalta la Juve Next Gen con il risultato di 2-1 e vola al quarto posto

Scritto da
Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità

di Luca Tronca

CAMPOBASSO – JUVENTUS NEXT GEN 2-1
STADIO “ANTONIO MOLINARI”

CAMPOBASSO (3-4-1-2): Tantalocchi, Lancini, Celesia (46′ Cristallo), Papini; Pierno (88′ Olivieri), Brunet (46′ Agazzi), Gargiulo, Martina; Gala (91′ Di Livio); Bifulco, Padula (63′ Magnaghi).

Pubblicità

A disp.: Rizzo, Forte, Sarr, Lombari, Serra, Parisi.

ALL.: Zauri.

JUVENTUS NEXT GEN (3-5-2): Mangiapoco, Gil, Macca (80′ Owusu), Mulazzi (80′ Anghelè), Puczka, Deme (83′ Licina), Savio (88′ Turco), Faticanti, Guerra (88’ Cerri), Gunduz, Van Aarle.

A disp.: Scaglia, Fuscaldo, Amaradio, Bruganello, Pagnucco, Mazur, Martinez, Cudrig.

ALL.: Brambilla.

ARBITRO: David Kovacevic di Arco Riva.
ASSISTENTI: Roberto Meraviglia di Pistoia e Stefania Genoveffa Signorelli di Paola.
QUARTO UOMO: Stefano Striamo di Salerno.
OPERATORE FVS (OPERATORE FOOTBALL VIDEO SUPPORT): Matteo Gentile di Isernia.

MARCATORI: 27′ Deme (J), 66′ Agazzi (C), 71′ Cristallo (C).
ESPULSI: 42’ Gunduz (J) e 97’ Cerri (J).

Vittoria di grande importanza per il cammino del Campobasso di Zauri che, dopo il successo di Pesaro per 1-2, anche contro la Juventus Next Gen, i lupi replicano con lo stesso risultato. Al “Molinari” presenza massiccia dei tifosi rossoblù, una delle più importanti da inizio stagione, nonostante l’assenza della Curva Nord Scorrano in segno di protesta contro le seconde squadre in Serie C. Ancora una volta il Campobasso ha saputo reagire alle difficoltà. Sotto nel punteggio, i rossoblù non si sono disuniti e, forti anche della superiorità numerica maturata allo scadere del primo tempo per l’espulsione di Gunduz tra le fila ospiti, hanno tirato fuori carattere, personalità e qualità, ribaltando la gara nella ripresa.
La svolta porta la firma dei cambi decisi all’intervallo. Mister Zauri inserisce Agazzi al posto di Brunet ammonito e Cristallo per Celesia, mosse che si riveleranno decisive. Il pareggio nasce dall’eurogol dell’esperto centrocampista Agazzi, al primo centro in maglia rossoblù, una conclusione di grande livello che rimette tutto in equilibrio. Poco dopo è Cristallo, anche lui entrato nella ripresa, a completare l’opera con un altro grandissimo gol che fa esplodere lo stadio “Molinari”. Due reti di pregevole fattura, pesantissime non solo per il risultato ma anche per il momento della stagione.
Vincere questo scontro diretto contro la Juventus Next Gen era tutt’altro che scontato. I bianconeri, pur giovani, dispongono di elementi di spiccata qualità tecnica e rappresentano una delle realtà più competitive del girone. Proprio per questo il successo del Campobasso assume un valore ancora maggiore: una vittoria meritata, costruita con determinazione e lucidità nella seconda frazione.
Grazie a questi tre punti i rossoblù agganciano proprio la Juventus Next Gen al quarto posto in classifica. Un traguardo significativo, che certifica il percorso di crescita della squadra, ma che dovrà essere difeso e consolidato nelle prossime sfide, ancora più impegnative, contro due autentiche corazzate del girone come Ternana e Arezzo.

PRIMO TEMPO

L’avvio è vivace e il Campobasso, intorno alla metà della prima frazione, va vicino al vantaggio due volte nel giro di pochi minuti. Prima Pierno manca di un soffio la deviazione vincente sul secondo palo, poi Padula lascia partire un tiro che sfiora il legno e termina sul fondo. Quando sembra solo questione di tempo, arriva invece la doccia fredda: al 27’, sugli sviluppi di un corner, la retroguardia rossoblù resta immobile e Deme, da pochi passi, deve soltanto spingere in rete per lo 0-1 della Juventus Next Gen. Al 41’ l’episodio che cambia la partita: Gunduz, già ammonito, commette fallo su Papini e rimedia il secondo giallo, lasciando la Juventus Next Gen in inferiorità numerica.

SECONDO TEMPO

Con l’uomo in più, Mister Zauri interviene subito a inizio ripresa: dentro Cristallo per Celesia e Agazzi al posto di Brunet. Il Campobasso prova ad alzare i ritmi, ma per diversi minuti la manovra è poco fluida. Al 63’ arriva un altro cambio offensivo, con Magnaghi che rileva Padula. Al 66’ contropiede dei molisani con Agazzi che finalizza con qualità per l’1-1, con un gran tiro da fuori area.
La spinta dei Lupi e dello stadio non si ferma, nonostante l’assenza del tifo organizzato e al 71’ Cristallo corona la rimonta con una conclusione di grande fattura che vale il 2-1. La Juventus Next Gen tenta di reagire alzando il baricentro, ma lascia spazi invitanti a causa dell’inferiorità numerica: al 79’ Bifulco riparte e serve Magnaghi al limite, che però spreca la chance del possibile tris.
Nel finale il Campobasso controlla con maturità. Nei sei minuti di recupero accade ancora qualcosa: la Juventus Next Gen chiude addirittura in nove uomini per l’espulsione di Cerri, colpevole di una gomitata ai danni di Olivieri. Poi il triplice fischio libera la gioia del “Molinari”: seconda vittoria consecutiva, ancora in rimonta e ancora per 2-1, con i rossoblù che agganciano proprio i bianconeri al quarto posto con 39 punti. Una domenica che conferma con forza le ambizioni playoff del Campobasso.