Serie C, Girone B: Il Campobasso tra bilancio del mercato e trasferta insidiosa: domenica sfida al Gubbio

di Luca Tronca
Si è conclusa la sessione invernale di calciomercato con il Campobasso che, grazie al lavoro del direttore sportivo Giuseppe Figliomeni, ha definito gli arrivi di Sarr, Salines e Agazzi, oltre a quello dell’ultimo giorno: il terzino sinistro Olivieri, classe 2005 che ha giocato nel Foggia nella prima parte di stagione, arrivato in prestito secco fino a giugno dal Modena.
Resta invece sfumata la cosiddetta “ciliegina sulla torta” citata dal presidente Rizzetta, mancata a causa di alcune uscite che non si sono concretizzate, in una finestra di mercato in cui il club ha operato esclusivamente secondo la logica dell’uscita seguita dall’eventuale entrata. Resta comunque un buon calciomercato di riparazione dato che la squadra era già competitiva dall’inizio.
Per quanto riguarda le cessioni invece, Lanza si è trasferito in prestito secco al Nissa, in Serie D; Armini ha fatto ritorno al Crotone, società proprietaria del cartellino; Ravaglioli è rientrato al Bologna; mentre Leonetti è stato ceduto al Casarano.
Archiviato il mercato, il Campobasso si prepara ora ad affrontare una trasferta insidiosa sul campo del Gubbio guidato da Di Carlo: la gara è in programma domenica alle ore 14:30 allo stadio “Pietro Barbetti”.
Per il Campobasso quella di domenica rappresenterà una vera prova di maturità: una trasferta impegnativa, su un campo difficile, in cui poche squadre hanno trovato punti e contro un avversario particolarmente ostico. I molisani arrivano all’appuntamento forti del quinto posto in classifica con 33 punti, gli stessi della Juventus Next Gen, e sull’onda del successo per 3-2 ottenuto al “Molinari” contro il Pontedera.
Mister Zauri dovrà però gestire alcune assenze importanti. Brunet sarà indisponibile per squalifica, mentre Cerretelli resta in dubbio a causa di un problema fisico, costringendo il tecnico a riflettere sulle soluzioni migliori per il centrocampo. In questo senso, la candidatura più accreditata è quella di Di Livio, tornato titolare sabato scorso e apparso in buone condizioni. Ancora in fase di rodaggio, invece, Agazzi, che arrivato recentemente ha fatto il suo esordio contro il Pontedera ma ha ancora un minutaggio molto limitato dopo i mesi di inattività al Benevento. Accanto a Di Livio dovrebbe quindi agire il solito Gargiulo.
Tra i rientri certi nell’undici iniziale figurano Tantalocchi tra i pali e Gala sulla trequarti, entrambi di nuovo disponibili dopo aver scontato la squalifica. Come esterno destro a tutta fascia da segnalare il solito ballottaggio tra Pierno e Cristallo. Crescono inoltre le possibilità di vedere Padula dal primo minuto: il giovane attaccante, ormai pienamente recuperato, potrebbe affiancare capitan Bifulco, mettendo pressione a Magnaghi, apparso ancora un po’ in difficoltà anche nella gara di settimana scorsa.
Situazione differente per il Gubbio, che si presenta alla sfida in dodicesima posizione con 26 punti, a tre lunghezze dalla zona playoff e con appena due punti di margine sull’area playout. Gli umbri sono reduci dalla sconfitta per 1-0 contro il Bra, arrivata dopo una serie positiva di tre risultati utili consecutivi: il pareggio a reti inviolate contro la Sambenedettese e le vittorie contro Perugia e Forlì.
Tra le mura amiche, tuttavia, la formazione guidata da Di Carlo ha conosciuto una sola battuta d’arresto, contro il Guidonia, confermandosi squadra solida e difficile da superare. Dopo un avvio poco brillante, il Gubbio ha costruito un’identità precisa fatta di compattezza e partite spesso molto equilibrate. Le statistiche lo dimostrano: 5 vittorie, 11 pareggi e 6 sconfitte, con il peggior attacco del girone B (18 gol segnati) ma anche la terza miglior difesa, grazie alle sole 18 reti incassate.
Infine, in vista del finale di stagione, il Campobasso ha lanciato un appello ai propri tifosi riaprendo la campagna abbonamenti per le ultime sette gare casalinghe. Sarà possibile sottoscrivere le tessere al costo di 70 euro per la Curva Nord, 100 euro per la Tribuna Biondi, 130 euro per le Tribune Cosco e Scasserra e 250 euro per la Tribuna Molinari. Previsto anche un biglietto ridotto a 20 euro per i nati dal 1° gennaio 2012 (esclusa la Tribuna Molinari), con in omaggio la sciarpa ufficiale del club.
La società, con in primis il Presidente Matt Rizzetta, come ha dichiarato nelle ultime interviste, auspica una partecipazione più numerosa e compatta sugli spalti, per sostenere la squadra negli ultimi mesi decisivi di questo campionato.


