Serie C, Girone B: Il Campobasso torna al “Molinari”: arriva il Pineto, i Lupi cercano conferme

di Luca Tronca
Le doppie lunghe trasferte contro Vado e Grosseto hanno lasciato al Campobasso un bilancio complessivamente positivo sul piano dei risultati soprattutto per il modo in cui sono arrivati, con quattro punti raccolti nelle ultime due gare (vittoria e pareggio), ma anche diversi elementi sui quali lavorare. I rossoblù hanno prodotto una quantità significativa di occasioni, senza tuttavia riuscire a trasformare in gol tutto quanto costruito. Tre le reti totali realizzate, mentre due sono state quelle incassate, entrambe nate da situazioni che, per dinamica, ricordano le disattenzioni già costate caro nella sconfitta interna contro il Gubbio.
A completare il quadro ci sono poi gli episodi disciplinari, che hanno inevitabilmente condizionato la gestione delle ultime partite. Sono arrivati due cartellini rossi, quelli rimediati da Papini e Spurio, con il difensore che però sarà nuovamente a disposizione già domenica, mentre il portiere dovrà invece scontare un turno di squalifica contro il Pineto. A questi si aggiungono l’espulsione di mister Devis Mangia e l’inibizione del team manager Giacomo Reale.
Ora, Domenica alle ore 17:30 al ritorno per i rossoblù al “Molinari” arriva un Pineto che, per tradizione recente, rappresenta un ostacolo tutt’altro che semplice per il Campobasso. Il precedente più vicino è quello in cui le due squadre si affrontarono nei sedicesimi playoff dello scorso anno. In quell’occasione i rossoblù non disputarono una delle loro migliori prestazioni, riuscendo comunque a trovare nel finale il gol del pareggio con Salines e a conquistare così il passaggio del turno. Nella stagione regolare invece, sempre dello scorso anno, ci furono due sconfitte amare contro gli abruzzesi sia all’andata che al ritorno sempre per 1-0. Come già detto però, la gara più importante, quella dei playoff, l’hanno vinta i molisani in una serata che rimarrà nella storia recente della società, in un “Molinari” che esplose completamente in festa.
Per quanto riguarda gli uomini che scenderanno in campo contro il Pineto, le assenze certe saranno quelle di Spurio, fermato dalla squalifica e quella di Salines. Il forte difensore però ha ripreso ad allenarsi dopo circa 4 mesi di stop e potrebbe dunque tornare presto a disposizione nelle prossime partite e rappresentare una soluzione importante nelle rotazioni di Mangia.
Nel 3-4-1-2, tra i pali dovrebbe quindi esserci Apsits, dopo l’esordio in Coppa Italia Serie C, mentre davanti a lui la situazione appare più delineata. Papini, tornato disponibile dopo la squalifica, dovrebbe riprendere il proprio posto al centro della difesa al fianco di uno tra Celesia e Corbo, autore del primo gol in maglia rossoblù nella gara di Grosseto.
Maggiori dubbi riguardano invece le corsie laterali. A destra Cristallo potrebbe ritrovare una maglia da titolare, mentre sull’altra fascia è aperto il confronto tra Coccia e Capoferri. Anche in mezzo al campo il tecnico rossoblù può contare su diverse alternative. L’orientamento sembra quello di tornare al terzetto più collaudato formato da Agazzi, Gargiulo e Pierno, ma Fogliata si candida con decisione per un posto dall’inizio dopo le indicazioni positive delle ultime uscite.
Qualche interrogativo resta anche nel reparto offensivo, dove le prestazioni recenti hanno messo in evidenza una rosa particolarmente competitiva. Stoppa sulla trequarti,reduce da tre giornate consecutive a segno, dovrebbe però essere riconfermato nonostante le 3 gare in pochi giorni. Infine la coppia d’attacco potrebbe essere formata da Bifulco e Prado, ma Galeandro, Leonardi ( partito titolare a Grosseto) e Carfora scalpitano per conquistare una maglia dal primo minuto.
Mangia, che dovrà scontare la seconda giornata della propria squalifica, di cui si aspetta l’esito del ricorso contro le ingiuste sei giornate, avrà dunque il compito di gestire le energie e trovare il giusto equilibrio attraverso le rotazioni. Il dato sul quale lavorare con maggiore attenzione resta probabilmente il rapporto tra quanto il Campobasso riesce a costruire e quanto effettivamente concretizza. La squadra produce gioco e occasioni, ma deve aumentare la propria efficacia sotto porta e, allo stesso tempo, ridurre quelle disattenzioni che stanno consentendo agli avversari di trovare la via del gol con troppa facilità e al primo tiro in porta. Dunque ci vuole un maggiore equilibrio tra le varie fasi ma sicuramente con il lavoro arriverà, come dichiarato dal tecnico in conferenza stampa. Molti elementi della squadra sono nuovi e hanno bisogno di tempo per conoscersi e assimilare i vari concetti di gioco e soprattutto ambientarsi in questo nuovo contesto, ambiente.
Il Pineto di mister Barilari invece con 6 punti in classifica, uno in meno del Campobasso, dovrebbe presentarsi con un 3-4-2-1. Tra i pali è atteso Tonti, obiettivo di mercato del ds Figliomeni in questa estate, prima di virare poi su Spurio. Il terzetto difensivo dovrebbe essere composto da Alessandretti, Frare e Lenko. In mezzo al campo spazio a Pistillo, Germinario, Lombardi e Bracco, con Pellegrino e Delle Monache alle spalle dell’unico riferimento offensivo, Vigliotti.
Un’altra sfida dunque particolarmente significativa per il Campobasso, chiamato a dare continuità ai quattro punti conquistati nelle ultime due trasferte e, soprattutto, a trasformare la mole di gioco e le occasioni prodotte in una maggiore concretezza. Dall’altra parte ci sarà un Pineto che, nonostante il cambio di allenatore da Tisci a Barillari, avvenuto ad inizio stagione dopo grandi stagioni fatte dal primo, è pronto a confermare le proprie caratteristiche e a rendere ancora una volta complicato il cammino dei rossoblù.


