Serie C girone B, il Campobasso batte il Perugia 1-0: prezioso il goal di Bifulco

di Luca Tronca
CAMPOBASSO – PERUGIA 1-0
STADIO “ANTONIO MOLINARI”
CAMPOBASSO (3-4-1-2): Tantalocchi, Papini (84′ Armini), Lancini, Celesia; Pierno (71′ Cristallo), Brunet, Gargiulo, Martina; Gala (71′ Di Livio); Bifulco (84′ Serra), Padula (84′ Magnaghi).
A disp.: Rizzo, Stracqualursi, Lanza, Nocerino, Parisi, Cerretelli, Ravaglioli, Leonetti.
ALL.: Zauri.
PERUGIA (4-3-1-2): Gemello, Tozzuolo (90’ Matos), Riccardi, Angella, Giraudo, Giunti, Torrasi (46′ Bacchin), Megelaitis, Tumbarello (46′ Bartolomei), (72′ Giardino), Montevago, Manzari.
A disp.: Moro, Strappini, Dell’Orco, Calapai, Terrnava, Perugini, Joselito.
ALL.: Tedesco.
ARBITRO: Fabrizio Pacella di Roma 2.
ASSISTENTI: Andrea Mastrosimone di Rimini e Gianluca Scardovi di Imola.
QUARTO UFFICIALE: Antonio Liotta di Castellammare di Stabia.
OPERATORE FVS (FOOTBALL VIDEO SUPPORT): Nicola Valcaccia di Castellammare di Stabia.
MARCATORI: 23′ Bifulco (C).
SERIE C, GIRONE B: UN SUPER BIFULCO REGALA 3 PUNTI D’ORO AL CAMPOBASSO, TERMINA 1-0 AL “MOLINARI”
Il Campobasso, nella sua tana del Molinari, torna finalmente alla vittoria casalinga dopo un digiuno che durava da moltissimo tempo, dal 23 settembre contro il Gubbio. Un successo costruito grazie a una prestazione concreta, di grande sacrificio e attenzione, anche se non ancora brillantissima sotto il profilo tecnico e della qualità delle giocate, sia individuali che collettive. A decidere l’incontro è stata ancora una volta la firma del solito Bifulco, autentico trascinatore dei Lupi, che con la sua marcatura sale a quota 7 gol in campionato, confermandosi capocannoniere del Campobasso e portandosi a sole due lunghezze dal leader della classifica marcatori, Pattarello dell’Arezzo.
Una prova complessivamente positiva e combattiva quella offerta dalla squadra di Zauri, che ha saputo soffrire nei momenti più complicati del match. Il Perugia, infatti, in più frangenti ha messo in seria difficoltà i rossoblù, sfiorando anche il pareggio. Restano dunque alcuni errori evitabili sui quali Zauri e il suo staff non sono ancora riusciti a intervenire in maniera definitiva, ma la risposta caratteriale del Campobasso, oggi, è stata comunque importante. Il Perugia, nonostante la classifica difficile in zona playout, ha ottime qualità individuali che alla lunga potrebbero venir fuori e anche oggi mancava poco per lasciare l’amaro in bocca al Campobasso, il quale però ha resistito e portato a casa finalmente i 3 punti.
Oltre al match winner Bifulco, oggi anche con la fascia di capitano al braccio, da sottolineare la grande prestazione di Papini, sempre concentrato e determinato in fase difensiva. Il difensore ha offerto una prova di alto livello, vincendo la maggior parte dei duelli con gli attaccanti avversari e garantendo solidità al reparto arretrato.
In evidenza anche Brunet, ormai uno degli uomini imprescindibili nello scacchiere dei molisani a centrocampo, il quale é stato capace di dare equilibrio, qualità e continuità alla manovra. Positiva anche la prestazione dell’instancabile Pierno, schierato sulla fascia destra al posto di Cristallo e Parisi: una scelta che ha premiato, vista la generosità e l’intensità messe in campo dall’esterno, il quale meriterebbe senza dubbio maggiore continuità.
Un successo che restituisce fiducia al Campobasso, atteso ora dal difficile compito di migliorare ulteriormente sul piano tecnico e di avere più continuità nei risultati, senza perdere lo spirito di sacrificio mostrato davanti al proprio pubblico.
Per la gara di oggi mister Zauri ha dovuto fare a meno di Lombari e nel suo 3-4-1-2 ha rilanciato Papini nel pacchetto arretrato dopo la squalifica, schierandolo al centro della difesa insieme a Lancini e Celesia, mentre sulla corsia di destra viene scelto Pierno mentre a sinistra Martina. A centrocampo Brunet e Gargiulo con Gala sulla trequarti. Nel reparto offensivo invece fiducia alla coppia Padula-Bifulco. Sul fronte opposto, il Perugia di Tedesco ha dovuto rinunciare a Calapai, sostituito da Giraudo in difesa nel 4-3-1-2. In mezzo al campo rientra Giunti, affiancato da Torrasi e Megelaitis, con Tumbarello avanzato sulla linea dei trequartisti a supporto di Manzari e Montevago.
PRIMO TEMPO
L’avvio di gara è di marca rossoblù. Il Campobasso entra in campo con piglio deciso e al 23’ trova il vantaggio: Padula pennella un traversone dalla fascia, Gala prolunga con grande intelligenza e Bifulco, capitano di giornata, finalizza con precisione superando Gemello. Una rete che premia l’atteggiamento aggressivo dei Lupi, apparsi più determinati rispetto alla precedente uscita contro il Bra, capaci di pressare alto e di rendersi pericolosi sin dalle prime battute, soprattutto con Martina e Pierno sugli esterni.
Il Perugia, inizialmente in difficoltà, prova a scuotersi dalla mezz’ora in poi affidandosi alle iniziative di Torrasi e Manzari, senza però riuscire a creare vere occasioni da gol, ma mettendo in ansia la difesa del Campobasso.
SECONDO TEMPO
Nella seconda frazione il tecnico degli umbri tenta di cambiare l’inerzia del match inserendo Bacchin e Bartolomei al posto di Torrasi e Tumbarello, ma il copione non cambia: il Campobasso gestisce con ordine, concedendo poco. Il Perugia però con il passare dei minuti alza la pressione e ha una grande occasione per il pareggio su un cross millimetrico di Manzari, sul quale Montevago gira di testa sfiorando il palo. I Lupi, però, vanno vicini al raddoppio al 64’, quando Brunet, dopo uno scambio stretto con Padula, si presenta a tu per tu con Gemello ma conclude addosso al portiere.
Zauri sceglie allora di irrobustire la mediana: Gala lascia il campo per Di Livio, Cristallo rileva Pierno sulla destra e Serra entra in mezzo al campo al posto di Bifulco, autore del gol decisivo. Nel finale il Perugia protesta per una rete annullata a Montevago all’86’, ma il direttore di gara aveva già segnalato l’uscita del pallone oltre la linea di fondo, decisione confermata dal controllo al Fvs richiesto dagli ospiti.
È l’ultimo sussulto della gara. Al triplice fischio il Molinari può finalmente esplodere di gioia per un successo molto atteso, che riporta il Campobasso alla vittoria davanti al proprio pubblico e al settimo posto con 22 punti, aspettando però i risultati di Forlì e Vis Pesaro che potrebbero risuperare i rossoblù in classifica. Ora, per i molisani, la testa é rivolta tutta verso l’ultima del 2025 ad Ascoli in cui servirà una gara perfetta per terminare l’anno in modo dignitoso.
Per il Perugia invece continua il momento no, con la terza sconfitta consecutiva e rimanendo al diciassettesimo posto con 12 punti. Per i grifoni l’occasione del riscatto sarà domenica prossima contro il Forlì.


