Serie C, Girone B: I Lupi tornano al “Riviera delle Palme”: Campobasso a caccia di punti contro la Sambenedettese

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Di Luca Tronca

Il Campobasso prova subito a voltare pagina dopo la sconfitta rimediata al “Molinari” lunedì contro la capolista Arezzo con il risultato di 0-1. Un passo falso che, tuttavia, non sembra aver lasciato particolari strascichi nell’ambiente rossoblù, anche perché la prestazione offerta contro questa “corazzata” del girone è stata molto positiva per ampi tratti della gara.
Archiviato il confronto con gli amaranto, la formazione guidata da Zauri è già concentrata sulla prossima sfida: sabato sera, alle ore 20:30, il Campobasso sarà impegnato al “Riviera delle Palme” contro la Sambenedettese. Uno stadio che riporta alla memoria ricordi particolarmente significativi per la storia recente del club molisano. Proprio su questo campo, due anni fa in Serie D, il Campobasso conquistò una vittoria pesantissima per 1-0 grazie al gol di Abonckelet su assist di Lombari. Un successo che avvicinò in maniera decisiva, anche se non ancora matematicamente, i Lupi alla promozione in Serie C e che, per molti addetti ai lavori e tifosi, rappresentò di fatto la partita simbolo del ritorno tra i professionisti. Quella domenica, il “Riviera delle Palme” fu teatro di un’atmosfera straordinaria, con circa 8.000 spettatori sugli spalti, tra cui ben 2.000 arrivati dal Molise. Un vero e proprio esodo del popolo campobassano.
Anche questa volta, ma in Serie C, lo scenario sugli spalti si preannuncia di grande impatto. Sono infatti attesi oltre 6.000 sostenitori della Sambenedettese, ai quali si aggiungeranno circa 1.200 tifosi del Campobasso: i biglietti del settore ospiti sono stati polverizzati in poche ore e non è escluso che i numeri possano crescere ulteriormente nelle prossime ore. Una cornice di pubblico che richiama atmosfere da categorie ben superiori.
Inoltre il confronto tra le due squadre in questa stagione ha già regalato equilibrio e spettacolo. Nella gara d’andata disputata allo stadio “Molinari”, infatti, il match si concluse sull’1-1: al vantaggio firmato da Gala rispose nel finale Marranzino, rete che negò al Campobasso la gioia dei tre punti davanti al proprio pubblico.
Per quanto riguarda il Campobasso, la collocazione in classifica parla di sesto posto momentaneo con 42 punti in zona playoff.
Una graduatoria che, dal punto di vista dei lupi, resta particolarmente compatta. Sono infatti quattro le squadre, oltre al Campobasso, ferme a quota 42 punti: Ternana, Gubbio, Pineto e Juventus-Next-Gen. Poco più avanti c’è la Pianese in quarta posizione in solitaria con 43 punti, ma in questo turno osserverà il proprio turno di riposo a causa dell’esclusione del Rimini ad inizio stagione. Infine chiude la zona playoff al decimo posto la Vis Pesaro con 39 punti. Dunque sarà una lotta continua e imprevedibile nelle ultime sette giornate di campionato.
Di fronte la Sambenedettese è reduce dalla vittoria ottenuta sul campo del Guidonia per 0-1, un successo che ha permesso ai marchigiani di muovere la classifica pur restando ancora in piena zona playout, dove occupano attualmente il terz’ultimo posto con 28 punti. Prima di questo successo la Sambenedettese non vinceva dal 18 Gennaio contro il Forlì. Dunque un lungo periodo di crisi.
Inoltre, la Sambenedettese è la squadra con il peggior bilancio interno del girone B: appena 10 punti conquistati davanti al proprio pubblico, frutto di due vittorie, quattro pareggi e nove sconfitte. L’ultimo successo tra le mura amiche risale alla fine di settembre, quando i marchigiani riuscirono a superare la Juventus Next Gen. Inoltre sono ben 4 gli allenatori che hanno seduto sulla panchina dei marchigiani in questa stagione: Palladini, Mancinelli, D’Alesio e ora Boscaglia. Non è stato un facile ritorno tra i professionisti ma la squadra di Boscaglia ha tutte le carte in regola per evitare i playout e raggiungere la salvezza diretta.
Il Campobasso andrà quindi a caccia di un risultato positivo, consapevole però che in questa fase della stagione le squadre impegnate nella lotta per la salvezza trovano spesso motivazioni e energie supplementari.
Sul piano della formazione, mister Zauri sembra voler confermare il solito 3-4-1-2. Resta da verificare la situazione di Lancini, alle prese con i postumi del colpo all’addome subito contro l’Arezzo: qualora non dovesse farcela, è pronto Celesia a prenderne il posto. A centrocampo, invece, resta aperto il ballottaggio tra Agazzi e Brunet, mentre per il resto non dovrebbero esserci cambiamenti significativi nell’undici iniziale, tranne Cristallo che prenderà il posto di Pierno fuori per squalifica.
Ci saranno dunque tutti gli ingredienti per una serata di grande calcio: uno stadio caldo, una cornice di pubblico importante e una tifoseria rossoblù, quella del Campobasso, in fermento da settimane per questa trasferta.