Serie C girone B: finisce 1-1 col Rimini. I lupi smuovono la classifica i romagnoli salgono a -1

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di Luca Tronca

CAMPOBASSO – RIMINI 1-1
STADIO ANTONIO MOLINARI

CAMPOBASSO (3-5-2): Tantalocchi; Celesia, Lancini, Papini (46′ Lombari); Cristallo (84′ Parisi), Serra (65′ Brunet), Gargiulo, Gala (88’Nocerino), Martina; Padula, Magnaghi (46′ Leonetti).

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A disp.: Rizzo, Muzi, Lanza, Armini, Rianna, Ravaglioli.

ALL.: Zauri.

RIMINI (3-5-2): Vitali, Lepri, Bellodi, Fiorini (60’ De Vitis) , Longobardi, Piccoli, Bassoli (74′ Moray), Falasco (60′ Ferrarini), Boli, Leoncini (74′ Asmussen), Capac (74′ D’Agostini).

A disp.: Gagliano,Contaldo,Petta, Rubino.

ALL.: D’Alesio.

ARBITRO: Michele Pasculli di Como.
ASSISTENTI: Alessandro Gennuso di Caltanissetta e Massimiliano Cirillo di Roma 1.
QUARTO UFFICIALE: Alessandro Silvestri di Roma 1.
OPERATORE FVS (FOOTBALL VIDEO SUPPORT): Fabio D’Ettorre di Lanciano.

MARCATORI: 32′ Leoncini (R), 62′ Cristallo (C).

SERIE C, GIRONE B: FINISCE 1-1 AL MOLINARI TRA CAMPOBASSO E RIMINI: CRISTALLO RISPONDE AL VANTAGGIO DI LEONCINI

Al “Molinari” va in scena una partita tra squadre con obiettivi diversi ma di grande importanza, per la classifica e per il morale, per entrambe le squadre. Il Campobasso, galvanizzato dal successo esterno di mercoledì contro la Juventus Next Gen, vuole dare continuità ai risultati, dato che fino ad ora è mancata, e dunque invertire la tendenza contro il Rimini. Dall’altra parte i romagnoli, appesantiti dalla pesante penalizzazione ad inizio campionato di 12 punti che li ha fatti retrocedere in fondo alla classifica, cercano invece un risultato che possa segnare una svolta definitiva. Alla gara di oggi gli ospiti si presentano con -2 punti.
Mister Zauri per la gara schiera i suoi per la prima volta in stagione con un modulo diverso dal consueto 4-3-3. Per varie assenze e questioni di equilibrio il lupo scende in campo con un 3-5-2 nel primo tempo, con Gala a centrocampo insieme a Gargiulo (l’unico in vera difficoltà oggi) e Serra. Coppia d’attacco massiccia formata da Magnaghi e Padula. Le assenze invece in casa rossoblù sono quelle di Pierno, Bifulco, Cerretelli e Di Livio (quest’ultimo infortunatosi contro la Juventus Next Gen). Nel Rimini mister D’Alesio ritrova Longobardi e schiera un 3-5-2 con il duo offensivo formato da Capac e Boli, il quale vince il ballottaggio con D’Agostini.
Parlando della partita di oggi, finita 1-1, con Cristallo in rete nel secondo tempo a rispondere al gol nel primo tempo di Leoncini del Rimini, il Campobasso ha finalmente messo in campo quella voglia e quella grinta che si erano viste a inizio campionato e negli ultimi 30 minuti della gara di mercoledi contro la Juventus Next Gen.
È ovvio che si può e si deve fare di più su vari aspetti, perché questo Campobasso non è ancora al massimo delle sue possibilità e i tifosi rossoblù si aspettano di più. Dunque Zauri dovrà continuare a lavorare per migliorare ed entrare maggiormente nella testa di questo gruppo, per la maggior parte nuovo.
Varie trame di gioco e momenti della gara si possono migliorare, ma ciò che va messo in risalto oggi è la grinta messa in campo, nonostante il pareggio che lascia un po’ l’amaro in bocca, date le grandi occasioni sprecate sotto porta. Come ad esempio tra le tante, la traversa di Magnaghi, con una botta dalla distanza nel primo tempo, e l’occasione nel finale, al 94° minuto, per Nocerino, che ha avuto la palla per far esplodere lo stadio, ma con scarso risultato.
Un altro motivo per cui i 3 punti oggi erano raggiungibili è che il Rimini non è più quello della vittoria della Coppa Italia di Serie C nello scorso anno, sia per i problemi societari sia per un organico comunque inferiore rispetto ai nomi di spessore per la categoria presenti lo scorso anno. Nonostante ciò, gara comunque ottima dei romagnoli, che in varie fasi hanno messo in difficoltà i molisani e hanno meritato il gol. Ma, nell’arco dei 90 minuti, considerando tutta la gara, forse il Campobasso meritava qualcosa in più.
È mancato il guizzo finale e, certamente, serviva più precisione sotto porta nelle tante occasioni create. Resta il rammarico per il pareggio, ma il pubblico rossoblù, a differenza delle ultime gare (escludendo quella contro la Juve), ha salutato la squadra questa volta applaudendo soddisfatto.
Dunque, c’è comunque da lavorare, perché si può e si deve fare di più, in modo che in futuro queste partite si riescano a portare a casa.

PRIMO TEMPO

La gara si accende fin dalle prime battute: al 6’ è il Rimini a farsi vedere con un tentativo dalla distanza di Bellodi, prontamente smorzato da Tantalocchi. All 11’ è il Campobasso che va vicino al vantaggio dopo una bellissima azione di Martina sulla sinistra: Cristallo riceve sul fronte opposto e mette in mezzo per Padula, il quale colpisce di testa non benissimo sfiorando però il palo. Due minuti più tardi è Magnaghi a vedere il proprio tiro di poco respinto dal legno dopo una bordata da circa 20 metri ( la sua specialità). Al 22’ Gala serve Padula in area, che incorna alto di poco; al 27’ il Rimini è pericoloso su calcio d’angolo con Bellodi, deviazione di testa, ma Tantalocchi si oppone in tuffo.
La rete che sblocca il match arriva al 32’: Leoncini si inserisce in area, regge il contrasto con Celesia e trafigge Tantalocchi con un diagonale preciso. Il Campobasso tenta di reagire prima della pausa ma senza creare particolari pericoli verso la porta di Vitali.

SECONDO TEMPO

Nella ripresa Zauri cambia l’assetto tattico passando dal 3-5-2 al suo consueto 4-3-3 e inserendo Leonetti e Lombari per Papini e Magnaghi per provare a riprendere la partita. La mossa produce subito occasioni: al 50’ Leonetti fallisce di poco il pareggio con una volée che sorvola la traversa. La svolta però arriva al 62’ dove sugli sviluppi di un cross dalla sinistra del solito e instancabile Martina ( migliore in campo) trova Cristallo che incorna di testa e trova l’angolo lontano, siglando l’1-1 che riporta in pari la gara. Nel finale il match rimane vivo: al 70’ Leonetti non inquadra la porta su punizione. All’82’ sempre Leonetti con un tiro a giro da ottima posizione manda il pallone fuori. Al minuto 85’ è invece il Rimini a fare paura con Asmussen, entrato nella ripresa, ma Tantalocchi si distende e neutralizza. Nei minuti di recupero entra anche Nocerino per il Campobasso, il quale ha la clamorosa occasione del possibile 2-1 ma non angola il tiro con precisione e Vitali blocca facilmente la sfera.
Il risultato non cambia: 1-1 al termine di una partita difficile ma giocata leggermente meglio dal Campobasso, il quale si posiziona al settimo posto con 16 punti mentre il Rimini resta al ventesimo posto con -1 punti. Adesso per il Campobasso non c’è tempo per rammaricarsi dei due punti sfumati: bisogna subito voltare pagina e concentrarsi sulla trasferta di martedì contro la Ternana in Coppa Italia.