Serie C, Girone B: Cuore Campobasso: Stoppa decide, Spurio para un rigore e i Lupi resistono in dieci uomini

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di Luca Tronca

VADO – CAMPOBASSO 0-1
STADIO “GIUSEPPE SIVORI”

VADO (3-4-2-1): Bellocci, Lazzarini (89’ Dellepiane), Piana, Saltarelli, Ghezzi, Hamlili (72’ Cernigoi), Hergheligiu (46’ Lionetti), Saiani (80’ Carlini), Candiano, Ferro (72’ Simonetta), Vita.

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A disp.: Calvani, Sala, Dellepiane, Carlini, Simonetta, Gulinelli, De Rinaldis, Malanca, Bruno, Agostino, Cernigoi, Rosa, Lionetti

ALL.: Matteo Pastorino

CAMPOBASSO (4-3-1-2): Spurio; Cristallo, Papini, Celesia (38’ Corbo), Coccia; Pierno (56’ Pellitteri), Agazzi, Gargiulo; Stoppa (56’ Capoferri); Bifulco (79’ Carfora), Prado (79’ Galeandro).

A disp.: Apsits, Muzi, Di Vico, Carfora, Blasi, Pellitteri, Maisto, Capoferri, Leonardi, Aragona, Galeandro, Corbo.

ALL.: Devis Mangia

ARBITRO: Andrea Terribile di Bassano del Grappa.
ASSISTENTI: Daniele Antonicelli di Milano e Matteo Pastori di Busto Arsizio.
QUARTO UFFICIALE: Cosimo Papi di Prato.
OPERATORE FVS (FOOTBALL VIDEO SUPPORT): Umberto Galasso di Torino.

MARCATORI: 18′ Stoppa (C).

ESPULSI: Mangia (C), Papini (C)

Il Campobasso rialza la testa e torna a vincere in campionato. I rossoblù espugnano il “Sivori” di Sestri Levante, superando 1-0 il Vado al termine di una partita intensa e particolarmente complicata nella ripresa. A decidere l’incontro è la rete realizzata da Stoppa al 18′ del primo tempo, con la formazione di Devis Mangia costretta poi a difendere il prezioso vantaggio per gran parte della seconda frazione in inferiorità numerica.
Una direzione di gara che ha lasciato più di qualche perplessità in casa Campobasso. Oltre all’espulsione di Papini, nel corso dell’incontro è arrivato anche il rosso per mister Mangia, mentre sono stati complessivamente cinque i provvedimenti disciplinari nei confronti dei rossoblù, a fronte di nessun ammonito tra le fila del Vado. Una gestione arbitrale, in generale, apparsa spesso provocatoria nei confronti della formazione molisana, soprattutto nei minuti finali della gara durante l’assegnazione del rigore per i padroni di casa, e che ha contribuito ad accendere ulteriormente una sfida già particolarmente combattuta.
Al di là delle discussioni arbitrali, resta però il valore di una vittoria conquistata con grande sacrificio. Il Vado ha disputato una prova positiva, confermando di essere una neopromossa organizzata e capace di giocarsela fino all’ultimo minuto, ma il Campobasso ha saputo resistere all’assalto finale e difendere il vantaggio nonostante l’inferiorità numerica.
Dopo i ko contro Spezia e Gubbio, i rossoblù ritrovano dunque i tre punti in trasferta e lo fanno al termine di una gara nella quale servivano soprattutto carattere, compattezza e capacità di soffrire. Un successo pesante per i lupi, costruito nel primo tempo con la firma di Stoppa e conservato nella ripresa grazie alla solidità del gruppo e al rigore fallito da Vita parato da Spurio.

PRIMO TEMPO

L’avvio aveva lasciato intravedere un Campobasso subito propositivo. I molisani hanno cercato di prendere in mano la partita e, prima ancora di trovare il gol, sono andati vicini al vantaggio con Bifulco: la sua conclusione, però, è stata respinta centralmente da Bellocci. È stato soltanto il preludio alla rete che ha sbloccato il risultato.
Al 18′ Stoppa ha raccolto la sfera al limite dell’area e ha lasciato partire un destro rasoterra preciso, indirizzato nell’angolo alla destra dell’estremo difensore del Vado. Una conclusione che non ha lasciato scampo a Bellocci e ha permesso al Campobasso di portarsi avanti.
Il Vado, neopromosso ma capace di confermare anche in questa occasione le proprie qualità, ha reagito provando a mettere in difficoltà la formazione rossoblù. Prima dell’intervallo i padroni di casa hanno avuto una buona opportunità con Vita, il cui colpo di testa, al 48′, è stato neutralizzato da Spurio con un intervento importante. Il Campobasso è comunque riuscito a conservare il vantaggio fino all’intervallo.

SECONDO TEMPO

La svolta della partita è arrivata a inizio ripresa. All’8′ Papini, già ammonito, è intervenuto fallosamente su Ferro e ha ricevuto il secondo cartellino giallo, lasciando i suoi compagni in dieci uomini. Il primo giallo avvenuto nel primo tempo però era inesistente. Da quel momento la gara ha assunto un copione completamente diverso, con il Vado che ha aumentato la pressione e il Campobasso costretto ad arretrare per proteggere il risultato.
I rossoblù hanno dovuto stringere i denti e affidarsi anche alle parate di Spurio, mentre i liguri hanno continuato a cercare con insistenza il varco giusto. Simonetta ha sfiorato il pareggio con un colpo di testa da posizione ravvicinata, mentre Lazzarini ha provato a sorprendere la retroguardia molisana con una conclusione deviata, sulla quale Spurio si è fatto trovare ancora pronto.
Nel finale è arrivato anche l’episodio che avrebbe potuto cambiare definitivamente il volto della partita. Il Vado ha infatti conquistato un calcio di rigore, ma Vita non è riuscito a trasformarlo, sprecando una delle occasioni più importanti per riportare il risultato in equilibrio. Il Campobasso dunque sale a 6 punti in classifica (due vittorie e due sconfitte) e la testa è subito rivolta ad un altra trasferta lunghissima nel turno infrasettimanale di mercoledì contro il Grosseto.