Serie C girone B, con la doppietta di super Bifulco finisce 2-0 col Carpi

di Luca Tronca
CAMPOBASSO – CARPI 2-0
STADIO “ANTONIO MOLINARI”
CAMPOBASSO (3-4-1-2): Tantalocchi; Papini, Armini (89′ Serra), Celesia; Pierno (73′ Cristallo), Gargiulo, Brunet, Martina; Gala (80′ Di Livio); Padula (46′ Sarr), Bifulco (89′ Magnaghi).
A disp.: Rizzo, Zaccaria, Cerretelli, Lombari, Parisi.
ALL.: Zauri.
CARPI (3-4-2-1): Sorzi; Zagnoni, Panelli, Rossini (87′ Lombardi); Verza (46’ Tcheuna), Pietra, Rosetti (58′ Puletto), Rigo; Stanzani (72′ Sall), Casarini; Gerbi.
A disp.: Scacchetti, Perta, Cecotti, Amayah, Mahrani, Forte, Arcopinto.
ALL.: Cassani.
ARBITRO: Antonio Liotta di Castellammare di Stabia.
ASSISTENTI: Ferraro di Frattamaggiore e La Regina di Battipaglia.
QUARTO UOMO: Mirabella di Napoli.
OPERATORE FVS (FOOTBALL VIDEO SUPPORT): Chianese di Napoli.
MARCATORI: 20′ e 78′ Bifulco (CB).
SERIE C, GIRONE B: UN SUPER BIFULCO DECIDE LA GARA CON UNA DOPPIETTA: 2-0 AL “MOLINARI” TRA CAMPOBASSO E CARPI
Il Campobasso continua l’ottima striscia di risultati consecutivi superando al “Molinari” per 2-0 il Carpi, diretta concorrente nella corsa playoff. A firmare il successo è ancora una volta il capitano Bifulco, sempre più leader tecnico e realizzativo dei rossoblù, autore di una rete per tempo che indirizza e chiude la sfida. Per l’attaccante rossoblù sono nove le marcature in campionato con solo un gol in meno dei capocannonieri Bellini della Pianese e Pattarello dell’Arezzo, entrambi a dieci reti.
Il Campobasso, a questo punto della stagione, dà finalmente la sensazione di aver trovato una continuità solida e credibile sotto ogni profilo: qualità di gioco, organizzazione tattica e intensità agonistica si fondono in una prestazione mantenuta con la stessa ferocia per tutti i novanta minuti, ma soprattutto in una costanza di risultati che certifica la maturità ormai raggiunta dalla squadra.
Archiviata con rammarico la trasferta di Sassari, dove i Lupi avevano visto sfumare una vittoria ormai in tasca, la squadra di Zauri torna davanti al proprio pubblico per un altro appuntamento chiave della stagione. Sugli spalti del Molinari ci sono circa 4000 spettatori e la dirigenza è quasi al completo, con il presidente Rizzetta, il vice Cirrincione e i vari soci. Di fronte, un Carpi chiamato a reagire a un periodo complicato: cinque gare senza successi e l’assenza pesante del bomber Cortesi. Situazione opposta per il Campobasso, reduce da quattro risultati utili consecutivi e due vittorie interne di fila, sempre più a suo agio nel 3-4-1-2 disegnato da Zauri.
PRIMO TEMPO
L’avvio è di studio da entrambi i lati, con ritmi contenuti fino al quarto d’ora. Il primo sussulto arriva però dai piedi di Padula che,servito di testa proprio da Bifulco, colpisce il palo interno con un diagonale mancino dalla sinistra. È il preludio al vantaggio: al 20’, dopo una lunga azione insistita nell’area emiliana, Bifulco trova lo spazio per un destro potente e preciso, quasi a pallonetto, che si infila all’incrocio, facendo esplodere i tifosi rossoblù e confermando, ancora una volta, il momento di forma straordinario dell’attaccante. Il Carpi prova a reagire e al 34’ va vicino al pari con Gerbi, ma Tantalocchi è attento e respinge in tuffo. Due minuti più tardi è ancora il Campobasso ad attaccare: Gargiulo calcia dal limite e centra il secondo palo di giornata dopo quello di Padula.
SECONDO TEMPO
Nella ripresa Zauri cambia subito qualcosa inserendo Sarr al posto di Padula. Bastano pochi istanti prima a Sarr e poi a Bifulco per sfiorare il raddoppio rossoblù , con due conclusione che escono di poco fuori. Al 60’ arriva l’episodio più discusso: il Carpi reclama un rigore per un presunto tocco di mano di Celesia in area e chiede la revisione al VAR. Dopo quasi quattro minuti di consultazione al monitor, l’arbitro decide di lasciar correre.
Gli ospiti tentano di alzare il baricentro nel finale, ma senza riuscire a creare occasioni davvero limpide, con un Campobasso davvero molto organizzato. Al 78’ è ancora Bifulco a mettere il sigillo definitivo: altro gran gol di nuovo quasi a pallonetto da circa quindici metri che supera il portiere e vale il 2-0, oltre alla doppietta personale. Il Molinari esplode nuovamente e tributa un’ovazione al capitano anche all’89’, quando lascia il campo a Magnaghi tra gli applausi. Il triplice fischio sancisce una vittoria pesante, che consolida con decisione la posizione playoff del Campobasso con 30 punti al quinto posto e certifica la crescita di una squadra ormai consapevole dei propri mezzi. Bisognerà però non abbassare la guardia in questo campionato molto equilibrato. Il Carpi invece scivola al decimo posto con 27 punti ma sempre in zona playoff.


