Serie C, Girone B: Campobasso, vittoria di carattere: Gala stende l’Ascoli e in B va l’Arezzo

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di Luca Tronca

CAMPOBASSO – ASCOLI 1-0
STADIO “ANTONIO MOLINARI”

CAMPOBASSO (4-3-1-2): Forte; Parisi, Celesia (63′ Pierno), Salines, Olivieri (63′ Cerretelli); Di Livio (77′ Brunet), Agazzi, Serra (68′ Martina); Gala; Bifulco, Lombari (77′ Antenucci).

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A disp.: Tantalocchi, Rizzo, Papini, Gargiulo, Padula, Magnaghi, Sarr, Cristallo, Lancini.

ALL.: Zauri.

ASCOLI (4-2-3-1): Vitale; Alagna, Curado, Nicoletti, Guiebre (54′ Chakir); Corradini (54′ Milanese), Damiani; Silipo (68′ Ndoj), Rizzo Pinna (54′ Corazza), D’Uffizi; Gori.

A disp.: Barosi, Brzan, Pagliai, Ndoj, Del Sole, Oviszach, Galuppini, Menna, Bando, Palazzino, Rizzo, Zagari.

ALL.: Tomei.

ARBITRO: Domenico Castellone di Napoli.
ASSISTENTI: Vincenzo Andreano e Pio Carlo Cataneo di Foggia.
QUARTO UFFICIALE: Domenico Mirabella di Napoli.
OPERATORE FVS (FOOTBALL VIDEO SUPPORT): Giovanni Ciannarella di Napoli.

MARCATORI: 65′ Gala (C).

Il Campobasso,dimostra ancora una volta grande qualità e carattere superando con il risultato di 1-0 un Ascoli determinato ma costretto a cedere il primato. A decidere la gara è una rete di Gala, mentre la contemporanea vittoria dell’Arezzo sulla Torres per 3-1 consegna ai toscani la promozione diretta in Serie B, portando i marchigiani al secondo posto.
I Lupi volevano concludere la stagione regolare davanti al proprio pubblico nel migliore dei modi, forti di un quarto posto già assicurato e con l’obiettivo di presentarsi poi ai playoff in piena fiducia. Al “Molinari”, gremito in ogni ordine di posto, i rossoblù si sono trovati di fronte un Ascoli affamato, deciso a raggiungere quota 80 punti e infilare l’undicesima vittoria consecutiva, sperando in un passo falso dell’Arezzo. Sugli spalti, grande presenza anche ospite con ben 870 tifosi al seguito.
La squadra di Zauri, pur operando qualche rotazione, ha mantenuto una struttura competitiva, passando però, per la prima volta in stagione, al 4-3-1-2. A sorpresa in porta c’è Forte, come terzino destro spazio a Parisi con a sinistra Olivieri, mentre a centrocampo schierato l’inedito trio Di Livio-Agazzi-Serra, con Gala alle spalle dalla coppia offensiva formata da Bifulco e Lombari. Mister Zauri risparmia sia dall’inizio e sia a gara in corso Gargiulo, Magnaghi e Cristallo, tutti e tre in diffida e a rischio ammonizione.

PRIMO TEMPO

In avvio di gara gli ospiti prendono subito il controllo del gioco e al 16’ trovano sulla loro strada un super Forte, autore di due interventi decisivi su Corradini. Il Campobasso risponde con Gala, bravo a crearsi spazio ma fermato da Vitale. Al 37’ è Olivieri a rendersi pericoloso, costringendo ancora il portiere avversario alla respinta, sulla quale Di Livio non trova la porta. La gara è intensa, e nel finale di tempo Lombari sfiora il vantaggio.

SECONDO TEMPO

Nella ripresa l’Ascoli aumenta ulteriormente la pressione, anche alla luce delle notizie negative provenienti da Arezzo, ma trova ancora un insuperabile Forte, decisivo su Gori e Rizzo Pinna. I rossoblù , però, restano fedeli al loro piano: attendere e colpire in contropiede. La strategia paga al 65’, quando Lombari serve Gala che controlla e batte Vitale, firmando l’1-0 e facendo esplodere la panchina rossoblù e l’intero stadio.
Il gol cambia l’inerzia della partita: l’Ascoli accusa il colpo e, complice il vantaggio dell’Arezzo, perde parte della propria spinta offensiva. Il Campobasso ne approfitta per gestire e ripartire. Gli ospiti tentano un ultimo assalto, ma Forte si oppone ancora a Chakir, mentre nel recupero Bifulco spreca una buona occasione per chiudere i conti.
Al triplice fischio esplode la festa dei tifosi rossoblù, soddisfatti per una vittoria di prestigio che dà slancio in vista del turno playoff, che si giocherà mercoledì 6 maggio al “Molinari”, con orario ancora da definire e colloca definitivamente il Campobasso nella stagione regolare a 59 punti. Dall’altra parte, resta l’amarezza dell’Ascoli per la mancata promozione diretta in Serie B, ma i playoff daranno un’altra chance alla squadra di Tomei.