Serie C, Girone B: Campobasso tra entusiasmo e insidie: test Guidonia al “Molinari”

di Luca Tronca
Il campionato di Serie C, prima delle fasi cruciali dei playoff e playout, sta per entrare nei suoi momenti finali con l’avvicinarsi della 34ª giornata. Cresce l’attesa attorno alla sfida del “Molinari” tra Campobasso e Guidonia Montecelio, in programma domenica pomeriggio alle ore 17:30. Un appuntamento cruciale per la formazione guidata da Luciano Zauri, che punta a consolidare il quarto/quinto posto condiviso attualmente con il Pineto a 48 punti. L’intento è di proseguire la striscia di risultati estremamente positiva ottenuta dai molisani, cavalcando l’entusiasmo che si percepisce nell’ambiente: cinque vittorie nelle ultime sei uscite, con la possibilità di centrare il sesto successo in sette gare e aumentare il distacco in classifica da Pianese e Juventus-Next-Gen le quali occupano la sesta e settima posizione a 44 punti.
La consapevolezza, però, è quella di trovarsi di fronte a una sfida tutt’altro che semplice, come visto anche nella scorsa gara casalinga contro il Forlì. Il Campobasso, pur essendo ormai una squadra solida, con equilibri consolidati e meccanismi di gioco ben definiti, sa che da questo momento della stagione ogni partita diventa una battaglia.
Nelle ultime giornate, infatti, tutte le squadre si giocano obiettivi fondamentali: c’è chi lotta per la promozione in Serie B, chi cerca un posto nei playoff e chi, invece, è impegnato nella corsa alla salvezza. Un contesto che rende ogni incontro intenso, combattuto e spesso anche sofferto, indipendentemente dal fatto che una squadra abbia più qualità di un’ altra.
Da segnalare, in questo senso, è stata proprio la vittoria ottenuta dai lupi la scorsa settimana contro il Forlì. Un successo arrivato al termine di una prestazione non particolarmente brillante rispetto alle ultime uscite, ma comunque preziosa per la classifica. Ciò che contava era conquistare i tre punti, e il Campobasso ci è riuscito grazie alla determinazione, alla mentalità e alla capacità di non arrendersi fino all’ultimo.
Nel finale, infatti, è arrivato il gol decisivo di Lancini (seconda rete stagionale per lui dopo quella di Terni) nei minuti di recupero del secondo tempo, seguito poco dopo dal sigillo definitivo di Sarr che ha fissato il risultato sul 2-0 per i Lupi. Una vittoria costruita con carattere, voglia, sfruttando l’episodio decisivo capitato a favore e anche con quel pizzico di fortuna che, in momenti come questi, può fare la differenza.
Per quanto riguarda il Guidonia, rappresenta sicuramente un avversario difficile da decifrare. Se al termine del girone d’andata il distacco tra la squadra di Zauri e quella di Ginestra era di appena quattro punti a favore dei laziali, oggi la situazione si è completamente ribaltata, con il Campobasso avanti di dodici lunghezze. Un cambiamento netto, spiegato soprattutto dal rendimento altalenante del Guidonia nel girone di ritorno: una sola vittoria, arrivata due turni fa contro il Pontedera per 1-0, accompagnata da sei pareggi e numerose sconfitte che posizionano la squadra al dodicesimo posto in classifica a 36 punti con l’obbiettivo di raccogliere almeno altri 5 punti che vorrebbero dire salvezza diretta. Difficile poter pensare ai playoff con l’ultima posizione valida che è occupata da una grande squadra come la Ternana al decimo posto con 43 punti a +7 dai laziali.
La squadra allenata da Ciro Ginestra evidenzia numeri contrastanti. Da un lato un attacco poco incisivo, il meno prolifico del campionato con appena 25 reti segnate; dall’altro una difesa piuttosto solida, con 28 gol subiti, dato che la colloca tra le migliori del torneo. Nonostante le difficoltà, il Guidonia arriverà al “Molinari” con l’obiettivo di giocarsi le proprie carte dopo che all’andata, tra le due squadre, terminò 0-0 in una gara molto equilibrata.
In casa Campobasso, lo staff rossoblù resta in attesa di notizie sul recupero di Martina, Agazzi e Cerretelli, in dubbio anche per questa giornata. Non è impossibile però un loro recupero. Sicura invece l’assenza di Salines per squalifica. In difesa nel 3-4-1-2 al suo posto dovrebbe agire Celesia con Papini e Lancini. A centrocampo Gargiulo insieme ad uno tra Brunet e Serra, con quest’ultimo che è partito titolare contro il Forlì.
Per quanto riguarda il reparto offensivo invece, sembra delinearsi la conferma del tridente: Gala sulla trequarti a supporto di Magnaghi e Bifulco, con Padula e Sarr, finalmente in fiducia dopo il gol, pronti a dare il proprio contributo a gara in corso. Il Guidonia invece sembra orientato a confermare il 3-5-2, dopo l’ottimo pareggio per 0-0 ottenuto contro la Vis Pesaro, con la coppia d’attacco formata da Starita e dal classe 2005 Russo. Occhio però a Spavone che rimane in ballottaggio e insidia entrambi.
Dunque, il Campobasso si appresta a scendere in campo con determinazione e spirito combattivo in un momento della stagione in cui nessuno regala nulla, deciso a proseguire la propria corsa ai playoff e a regalare un’altra soddisfazione ai tifosi rossoblù, pronti a sostenere sempre numerosi la squadra in un momento chiave della stagione, in cui le posizioni di vertice della zona playoff sono tutt’altro che consolidate. Ci sarà ancora da lottare perché ancora nulla è completato.


