Serie C girone B, Campobasso solido e coraggioso termina con un pareggio a occhiali e un punto la gara di Ascoli

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di Luca Tronca

ASCOLI – CAMPOBASSO 0-0
STADIO “DEL DUCA”

ASCOLI (4-2-3-1): Vitale; Pagliai, Ndoj (62’ Milanese), Silipo (62’ Oviszach), D’Uffizi (73′ Chakir); Guiebre, Alagna; Rizzo Pinna (62’ Palazzino) , Rizzo, Gori (93′ Corazza) Corradini.

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A disp.: Brzan, Barosi, Nicoletti, Menna, Bando, Cozzoli, Curado, Zagari.

ALL.: Tomei.

CAMPOBASSO (3-4-1-2): Tantalocchi; Papini, Celesia, Lancini; Pierno (85′ Cristallo), Gargiulo, Brunet, Martina; Gala (67′ Serra); Bifulco (78′ Magnaghi), Padula (78′ Leonetti).

A disp.: Rizzo, Muzi, Lanza, Cerretelli, Nocerino, Lombari, Di Livio, Parisi, Ravaglioli.

ALL.: Zauri.

ARBITRO: Luca De Angeli di Milano.
ASSISTENTI: Salvatore Nicosia di Caltanissetta e Pio Carlo Cataneo di Foggia.
QUARTO UFFICIALE: Gianluca Guitaldi di Rimini.
OPERATORE FVS (FOOTBALL VIDEO SUPPORT): Fabio D’Ettorre di Lanciano.

SERIE C, GIRONE B: CAMPOBASSO SOLIDO E CORAGGIOSO, FINISCE 0-0 AD ASCOLI CON UN PUNTO D’ORO NELL’ULTIMA GARA DEL 2025

Il Campobasso chiude il 2025 con un pareggio di grande valore al “Del Duca”. Contro l’Ascoli finisce 0-0 davanti ad una grande cornice di pubblico (circa 9.500 spettatori), al termine di una gara intensa e ben interpretata dai rossoblù, capaci di uscire indenni da un campo difficile e di portare a casa un punto prezioso sia per la classifica sia, soprattutto, per il morale contro la terza della classe.
La squadra di Zauri prepara il match con attenzione e personalità, mostrando organizzazione e compattezza. In più occasioni i lupi riescono a ripartire con efficacia, mettendo in difficoltà la solida retroguardia marchigiana, soprattutto nel primo tempo. Nella ripresa, invece, il Campobasso è chiamato a stringere i denti in difesa e resistere alla pressione dei padroni di casa, a caccia del gol vittoria, dimostrando maturità e spirito di sacrificio.
I rossoblù arrivano ad Ascoli forti dell’entusiasmo generato dal successo interno contro il Perugia e con l’obiettivo di dare continuità ad un momento finalmente abbastanza positivo. Dall’altra parte, l’Ascoli scende in campo con grande determinazione, deciso ad approfittare dello stop dell’Arezzo nella trasferta contro la Torres (1-1 il risultato finale) e del turno di riposo del Ravenna per rilanciarsi nella corsa al vertice.
Mister Zauri conferma il consueto 3-4-1-2: Tantalocchi difende i pali, Celesia, Lancini e Papini formano il terzetto difensivo. Sugli esterni agiscono Pierno e Martina, mentre in mezzo al campo Brunet e Gargiulo garantiscono equilibrio e intensità. Gala opera sulla trequarti alle spalle del tandem offensivo composto da Bifulco e Padula. L’unico assente per i molisani è Armini a causa dell’influenza. L’Ascoli di Tomei risponde con un 4-2-3-1, affidandosi alla spinta di Silipo e D’Uffizi sugli esterni e alla fantasia di Rizzo Pinna alle spalle di Gori.

PRIMO TEMPO

Il Campobasso parte con un atteggiamento deciso, insolito rispetto a precedenti trasferte, e al 23’ va vicino al vantaggio: Gargiulo, lasciato colpevolmente solo, impatta di testa un cross preciso di Martina, ma il pallone termina di poco a lato. L’Ascoli fatica a trovare ritmo e appare nervoso; l’unica occasione del primo tempo arriva al 44’, quando Guiebre calcia di sinistro sfiorando la traversa. In pieno recupero, al 47’, i lupi colpiscono anche un clamoroso palo con Celesia, con una conclusione rasoterra dalla distanza.

SECONDO TEMPO

A inizio ripresa, al 49’, episodio chiave del match: l’Ascoli reclama un rigore per un presunto tocco di mano di Lancini sul tiro ravvicinato di Gori. L’arbitro De Angeli indica inizialmente il dischetto, ma dopo la richiesta di revisione da parte di Zauri e il controllo al Fvs, la decisione viene annullata. Niente calcio di rigore. Dopo varie iniziative senza sfondare per i padroni di casa ,al 72’ i bianconeri tornano a rendersi pericolosi con D’Uffizi che, ricevuta palla da Milanese in area, si gira e calcia: Tantalocchi risponde con un grande intervento, deviando in angolo. Nel finale l’Ascoli aumenta la pressione e all’88’ Milanese prova il destro a giro su assist di Guiebre, ma la conclusione esce di poco.
Nonostante oltre sette minuti di recupero, il risultato non cambia. Il triplice fischio dell’arbitro sancisce uno 0-0 giusto per quanto si è visto nell’arco dei 90 minuti. I molisani terminano il girone d’andata con 23 punti in classifica in zona playoff, mentre i marchigiani con 34 punti al terzo posto. Alla ripresa dopo la sosta, il Campobasso ospiterà al “Molinari” il Ravenna, invece l’Ascoli dovrà affrontare la trasferta contro la Pianese.