Serie C, Girone B: Campobasso, sfida a Pontedera per rialzarsi: la squadra di Zauri cerca equilibrio e solidità

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Di Luca Tronca

Quinta giornata di campionato con il Campobasso che si prepara a scendere in campo venerdì sera contro il Pontedera allo stadio “Ettore Mannucci”, sostenuto da circa 150 tifosi rossoblù. Fischio d’inizio fissato alle 20:30 in una trasferta che rappresenta un crocevia importante per i rossoblù, reduci dalla sconfitta interna per 0-1 contro il Pineto.
Dopo appena quattro gare, il bilancio non sorride alla squadra di Zauri: due ko, un pareggio e una vittoria con una difesa che, con sette reti incassate, è la più battuta del girone. Ora, oltre a portare a casa la seconda vittoria in campionato al fine di non scendere nei piani bassissimi della classifica (attualmente i lupi sono al 13 esimo posto con 4 punti a +2 dal penultimo posto), l’obiettivo è anche trovare maggiore compattezza e equilibrio.
Mister Zauri, come dichiarato in conferenza stampa, continuerà ad utilizzare il 4-3-3 con più di qualche difficoltà di formazione tra infortuni e squalifiche.
Restano indisponibili Brunet, ancora squalificato, e Armini, fermato dall’infortunio alla caviglia. In dubbio anche Martina e Lancini che però potrebbe stringere i denti nonostante un fastidio addominale. Per il difensore ex pescara tutto rimandato alla decisione finale nelle ultime ore prima del match. Detto questo gli unici due difensori centrali certamente disponibili saranno Celesia, Papini e anche il difensore della prmavera Rianna, con la prima convocazione in prima squadra. I terzini dovrebbero essere Cristallo e Pierno, che ritornerà sulla sinistra dopo l’assenza nella scorsa gara. In attacco sicuri di un posto Leonetti e Bifulco, con il ballottaggio per il ruolo di centravanti tra Padula e Magnaghi, che sta crescendo pian piano sempre di più di condizione.
Il Pontedera, dall’altra parte, arriva con 4 punti in classifica, gli stessi dei molisani. La squadra toscana ha raccolto una vittoria (contro il Rimini nell’ultimo turno), un pareggio e due sconfitte, maturate contro Torres e Arezzo. L’obiettivo stagionale resta una salvezza serena, possibilmente arricchita dal traguardo playoff già centrato lo scorso anno. In panchina è stato confermato Menichini, che però domani non potrà guidare i suoi a causa della squalifica.
Inoltre, il precedente della scorsa stagione lascia un segnale incoraggiante al Campobasso: proprio a Pontedera arrivò la prima vittoria esterna del campionato, una delle tre complessive fuori casa, insieme a quelle conquistate a Pineto e Ferrara contro la Spal. Al Molinari invece, nel girone di ritorno, vinsero i toscani per 0-2.
Dunque, é ancora presto per emettere giudizi definitivi, ma domani la squadra di Zauri sarà chiamata a dimostrare personalità, carattere e capacità di reazione. Gli uomini a disposizione, nonostante varie assenze forzate, non mancano e la qualità complessiva è superiore a quella della passata stagione. Ora, però, tutto questo deve essere tradotto in campo: serve tornare subito a un risultato utile, fondamentale non solo per la classifica ma anche per restituire entusiasmo e fiducia a un ambiente che, con la sua passione, non fa mai mancare il proprio sostegno.