Serie C, Girone B: Campobasso maturo e spietato a Terni: vittoria per 2-4 pesante e quarto posto in solitaria

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di Luca Tronca

TERNANA – CAMPOBASSO 2-4
STADIO “LIBERO LIBERATI”

TERNANA (3-4-1-2): D’Alterio, Donati, Maestrelli (62′ Kurti), Martella, Kerrigan (77′ Leonardi), Majer (77′ McJannet), Vallocchia, Ndrecka, Orellana, Dubickas (62′ Ferrante), Pettinari (46’ Panico).

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A disp.: Morlupo, Delibra, Pagliari, Tripi, Meccariello, Garetto, Aramu, Lodovici, Proietti.

CAMPOBASSO (3-4-1-2): Tantalocchi; Salines, Lancini, Papini; Pierno (56′ Cristallo), Brunet (56′ Agazzi), Gargiulo, Martina (72′ Olivieri); Gala; Bifulco (83′ Serra), Padula (72′ Magnaghi). 

A disp.: Rizzo, Forte, Celesia, Cerretelli, Sarr, Lombari, Parisi.

ARBITRO: Andrea Zoppi di Firenze.
ASSISTENTI: Marco Roncari di Vicenza e Giuseppe Daghetta di Lecco.
QUARTO UFFICIALE: Nicolo’ Dorillo di Torino.
OPERATORE FVS (FOOTBALL VIDEO SUPPORT): Roberto D’Ascanio di Roma 2.

MARCATORI: 16′ Padula (C), 20′ Majer (T), 47′ st. Kerrigan (T), 58′ Lancini (C), 60′ Bifulco (C), 90′ Magnaghi (C).

Il Campobasso supera a pieni voti l’esame umbro e lo fa nel modo più autorevole possibile: 2-4 dei Lupi contro la Ternana che vale tre punti pesantissimi e soprattutto la certificazione momentanea di un quarto posto in solitaria con 42 punti che spinge la squadra di Zauri sempre di più nelle zone alte dei playoff. Al “Libero Liberati” i rossoblù firmano una prestazione di spessore, staccano una diretta concorrente e lanciano un messaggio forte al campionato, approfittando anche del turno di riposo della Juventus Next Gen.
Il confronto aveva il sapore del crocevia stagionale. Entrambe le squadre arrivavano all’appuntamento in fiducia e con gli stessi punti: i molisani reduci da due successi consecutivi contro Vis Pesaro e Juventus Next Gen, utili a rimettere in moto classifica ed entusiasmo dopo gli stop con Gubbio e Livorno; gli umbri, invece, forti di una striscia di tre vittorie di fila contro Ravenna, Pineto e Forlì, decisi a proseguire il momento positivo. Dunque è un successo che nasce dal cuore e si concretizza nel cinismo quello del Campobasso, capace di colpire nei momenti chiave della gara con quattro reti di grande qualità. A lasciare il segno sono Padula, Lancini e Bifulco, protagonisti con gol di ottima fattura, e finalmente anche Magnaghi, tornato al gol al termine di una prestazione molto generosa.

PRIMO TEMPO

L’avvio è intenso e senza calcoli. Dopo appena quattro minuti la Ternana va vicinissima al vantaggio su calcio d’angolo: Majer pesca Martella tutto solo nell’area piccola, ma il colpo di testa è impreciso. Il Campobasso risponde mostrando personalità e trovando in Gala, libero di muoversi alle spalle delle punte partendo da destra, una chiave tattica che mette in difficoltà la retroguardia rossoverde. Proprio da un corner battuto dal numero 10, al 16’, nasce il gol dell’1-0: Padula svetta di testa e sblocca la gara. Terzo gol in campionato per l’attaccante classe 2004 di proprietà del Torino, il quale è sicuramente il compagno di reparto di Bifulco che sta rendendo di più in questa stagione.
Il vantaggio sembra scuotere gli equilibri e i Lupi hanno spazi per colpire in transizione, ma al 20’ la Ternana rientra in partita con una giocata di qualità: Dubickas serve Majer che, dal limite, trova l’angolo giusto per l’1-1. I padroni di casa insistono e al 34’ sfiorano il sorpasso su palla inattiva: Orellana disegna una traiettoria per l’inserimento di Martella, che manca l’impatto, poi Pettinari rimette in mezzo con la sfera che danza pericolosamente a ridosso della linea.

SECONDO TEMPO

La ripresa si apre nel peggiore dei modi per il Campobasso. Dopo due minuti le Fere completano la rimonta: Ndrecka rifinisce per Kerrigan che firma il 2-1. L’inerzia sembra tutta dalla parte umbra ma al 58’ arriva il pareggio del Campobasso: punizione respinta corta da D’Alterio e Lancini è il più rapido ad avventarsi sulla palla per il 2-2. Il gol cambia volto alla partita. Passano appena due minuti e il Campobasso completa il controsorpasso con una perla del capitano ed ex di turno Bifulco, che lascia partire una conclusione splendida che fa esplodere la panchina rossoblù, raggiungendo le 11 reti in campionato, dietro solo a D’Uffizi dell’Ascoli, a quota 12 marcature.
Infine, nei cinque minuti di recupero arriva il sigillo definitivo. Gala vede Magnaghi sul secondo palo e lo serve con un assist illuminante: girata e destro al volo vincente per il 2-4 che chiude i conti. Per l’attaccante è un gol che pesa doppio, perché interrompe un digiuno che durava dal 1° novembre.
Al triplice fischio è festa grande per il Campobasso: quarto posto in solitaria, zona playoff rafforzata e una vittoria che vale molto più dei tre punti, per classifica, consapevolezza e ambizioni. Ora l’attenzione si sposta tutta su lunedì prossimo, quando il Molinari dovrà trasformarsi in una vera bolgia per la sfida contro la capolista Arezzo, come richiesto anche dalla società . Un appuntamento di altissimo profilo, nel quale il Campobasso sarà chiamato anche a riscattare la pesante sconfitta dell’andata per 5-1, una delle prestazioni più negative dell’intera stagione, maturata comunque contro la squadra più forte del girone.
In vista del big match, i rossoblù possono sorridere per una notizia tutt’altro che secondaria. A differenza delle altre formazioni del girone, il Campobasso osserverà un turno di riposo nel turno infrasettimanale in programma mercoledì 4, a causa dell’esclusione dal torneo, avvenuta mesi fa, del Rimini, avversario che i Lupi avrebbero dovuto affrontare proprio in quella giornata.
Una circostanza che consentirà alla squadra di Zauri di recuperare energie preziose dopo una trasferta estremamente dispendiosa sotto il profilo fisico e mentale e di preparare nel migliore dei modi la sfida durissima contro gli aretini, con l’obiettivo di giocarsi le proprie carte al massimo davanti al pubblico di casa e di proseguire spediti nella corsa playoff.