Serie C, Girone B: Campobasso, beffa clamorosa: il Pineto rimonta in tre minuti nel finale e strappa il 2-2 al “Molinari”

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di Luca Tronca

CAMPOBASSO – PINETO 2-2
STADIO “ANTONIO MOLINARI”

CAMPOBASSO (4-3-1-2): Apsits; Cristallo, Papini, Celesia, Capoferri; Agazzi, Gargiulo, Fogliata (46′ Pierno); Stoppa (77′ Maisto); Carfora (57′ Bifulco), Prado (77′ Galeandro).

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A disp.: Martinez, Muzi, Di Vico, Blasi, Pellitteri, Coccia, Leonardi, Aragona, Corbo.

ALL.: Calabrese (Mangia squalificato).

PINETO (3-4-2-1): Tonti; Alessandretti, Frare (46’ Di Renzo), D’Orazio, Germinario (71′ Asmussen), Lombardi, Nebuloso (61′ Scheffer), Ienco (79′ Pistillo), Pellegrino, Delle Monache, Vigliotti (71′ Forte).

A disp.: Turi, Guadagni, Ferrante, Ardizzone, Pace.

ALL.: Barilari.

ARBITRO: Michele Pasculli di Como.
ASSITENTI: Laura Gasparini di Macerata e Alessandro Pascoli di Macerata.
QUARTO UFFICIALE: Stefano Striamo di Salerno.
OPERATORE FVS (FOOTBALL VIDEO SUPPORT): Steven La Regina di Battipaglia.

MARCATORI: 15′ Prado (C), 27′ Cristallo (C), 86′ Pistillo (P), 88′ Scheffer (P).

Il Campobasso vede la vittoria, la assapora per quasi tutta la partita, ma nel finale si lascia sfuggire in modo clamoroso dalle mani un successo che sembrava ormai acquisito. Al “Molinari”, anche oggi con moltissime presenze, i rossoblù si fanno rimontare dalla bestia nera Pineto negli minuti di partita e, dopo aver costruito e sprecato numerose occasioni per chiudere la pratica, devono accontentarsi di un 2-2 che sa inevitabilmente di beffa. Il doppio vantaggio costruito nel primo tempo viene infatti cancellato in appena tre minuti, tra l’85’ e l’88’, quando il Pineto riesce a rimettere in equilibrio una partita che sembrava ormai saldamente nelle mani del Campobasso. Una rimonta da parte degli abruzzesi maturata anche a causa delle solite disattenzioni in fase difensiva dei molisani, un aspetto che accompagna la squadra dall’inizio della stagione e sul quale sarà necessario intervenire, perché nonostante sia ancora presto, la classifica inizia a raccontare qualcosa (ad oggi il Campobasso ha due punti in meno dello scorso anno). In fase di non possesso la squadra di Mangia deve trovare maggiore equilibrio e attenzione, soprattutto nei momenti in cui la partita sembra ormai sotto controllo.
Di contro, anche questa sera il Campobasso ha confermato di avere idee e qualità importanti quando può sviluppare il proprio gioco. La fase di possesso ha infatti regalato ancora una volta spunti molto positivi, con una squadra capace di costruire calcio, muovere il pallone e arrivare con continuità negli ultimi metri. Il problema, però, resta quello che si ripete ormai dall’inizio del campionato: le molteplici occasioni create ogni volta non vengono trasformate in un numero di gol sufficiente a chiudere le partite.
Anche contro il Pineto le opportunità per mettere definitivamente al sicuro il risultato non sono mancate. Il Campobasso ha costruito occasioni a sufficienza per segnare non soltanto due reti, ma potenzialmente anche quattro o cinque, come già accaduto in altre gare di questa stagione. È proprio questa scarsa concretezza sotto porta a rappresentare un’altra delle principali criticità della formazione rossoblù: dall’inizio del campionato, infatti, il Campobasso non è mai riuscito a realizzare più di due gol in una singola partita. Se le numerose occasioni costruite fossero state concretizzate, anche oggi la gara avrebbe potuto assumere un andamento completamente diverso e probabilmente sarebbe stata chiusa con largo anticipo, evitando una delusione tanto grande nei minuti finali, con la Curva Nord Scorrano che ha comunque applaudito la squadra, come sempre, per l’impegno.
Resta infine un’altra questione da valutare, cioè quella legata alla porta. La squalifica di Spurio ha evidenziato l’assenza, in questo momento, di un estremo difensore che possa rappresentare una valida alternativa in caso di necessità. Apsits è un ragazzo di cui si parla bene e al quale va riconosciuto il massimo rispetto, ma probabilmente non è ancora pronto per misurarsi con continuità in una piazza e in una categoria con le esigenze del Campobasso. Dopo le difficoltà già emerse in Coppa Italia Serie C, anche questa sera il portiere ha mostrato alcuni limiti nel subentrare a Spurio e nel gestire una situazione tutt’altro che semplice. Dispiace per il ragazzo, ma la partita di oggi ha messo nuovamente in evidenza quanto possa essere importante, per il Campobasso, avere a disposizione un secondo portiere maggiormente pronto a rispondere presente quando viene chiamato in causa. Per la gara il Campobasso è sceso in campo con il solito 4-3-1-2 con Stoppa trequartista dietro la coppia d’attacco formata da Prado e Carfora. Turno di riposo per il capitano Bifulco. Il Pineto invece opta per il 3-4-2-1 con Pellegrino e Delle Monache sulla trequarti a supporto della punta d’attacco Vigliotti.

PRIMO TEMPO

L’avvio del Campobasso è deciso e, nel giro di poco più di venticinque minuti, i rossoblù riescono a costruire un vantaggio di due reti. Il risultato si sblocca al 15’: dopo una lunga azione sviluppata all’interno dell’area, Prado trova lo spazio per concludere e superare Tonti, firmando l’1-0. Il Campobasso continua a spingere e al 27’ arriva anche il raddoppio, firmato da Cristallo con una spettacolare rovesciata da distanza ravvicinata che non lascia scampo al portiere ospite e che fa esplodere il “Molinari”.
Sul 2-0 la squadra di casa gestisce senza particolari affanni. Il Pineto fatica a trovare soluzioni offensive e non riesce praticamente mai a rendersi pericoloso dalle parti di Apsits. Il Campobasso amministra così il vantaggio fino all’intervallo, andando negli spogliatoi con una partita apparentemente sotto controllo.

SECONDO TEMPO

All’inizio della ripresa mister Calabrese, che guida ancora la squadra dalla panchina a causa della squalifica di Mangia, interviene subito sull’assetto della formazione inserendo Pierno al posto di Fogliata e collocandolo come mezz’ala destra. Al 57’ arriva anche il secondo cambio offensivo: fuori Carfora, dentro Bifulco, che torna così a comporre con Prado la coppia d’attacco.
Il Campobasso continua a costruire e al 70’ ha una grande opportunità per chiudere definitivamente la partita. Gargiulo si ritrova sulla traiettoria di una corta respinta di Tonti, ma non riesce a trasformare l’occasione nel terzo gol e la sua conclusione termina sull’esterno della rete. Dodici minuti più tardi è ancora la formazione rossoblù a sfiorare la rete: Galeandro, appena entrato, disegna dalla destra un cross preciso per Bifulco, che prova la conclusione al volo senza però trovare lo specchio.
La partita sembra ormai indirizzata, ma all’86’ arriva l’episodio che riapre improvvisamente tutto. Il Pineto, fino a quel momento incapace di impegnare seriamente Apsits, trova la rete alla prima vera conclusione nello specchio: Pistillo riceve il pallone a pochi passi dalla porta, lo controlla e batte il portiere rossoblù con una conclusione a mezz’altezza sul primo palo. Il 2-1 sembra poter rappresentare soltanto un sussulto tardivo degli ospiti.
Invece, il Campobasso crolla nel giro di appena tre minuti. All’88’ Scheffer viene lanciato sulla corsia destra e si presenta completamente solo davanti ad Apsits, il quale è posizionato malissimo, come anche Celesia che legge male la situazione in fase difensiva. Peccato perché il difensore dei rossoblù, anche oggi, stava facendo una grande gara. Il problema, come già detto, resta sempre nell’organizzazione difensiva complessiva e nell’equilibrio della squadra non nel singolo difensore. Il giocatore del Pineto dunque non sbaglia, lasciando partire una conclusione potente che supera il portiere e ammutolisce il “Molinari”. Dal possibile 3-0 si passa così al 2-2 in un batter d’occhio.
Nel finale i rossoblù non riescono più a rimettere la gara sui binari precedenti e devono fare i conti con un pareggio difficile da digerire. Il Campobasso aveva dominato per larghi tratti, aveva costruito diverse occasioni per mettere definitivamente al sicuro il risultato e sembrava avere ormai in mano i tre punti. Per i rossoblù arriva così il secondo pareggio consecutivo, che consente alla squadra di salire a quota 8 punti in classifica. Secondo pareggio di fila anche per il Pineto di mister Barilari, ma dal peso specifico decisamente importante per come si era messa la partita e in un campo del genere, che permette agli abruzzesi di portarsi a 7 punti.