Serie C, Girone B: Campobasso, allarme difesa: Lupi sconfitti 3-1 a Ravenna

di Luca Tronca
RAVENNA – CAMPOBASSO 3-1
STADIO “BRUNO BENELLI”
RAVENNA (4-3-1-2): Venturi; Donati (66′ Bianconi), Zaro, Esposito, Falbo; Da Pozzo, Lonardi, Vinicius (76′ Viola); Casiraghi (66′
Tenkorang); Rabbi (76′ Fischnaller), Maggio (76′ Soleri).
A disp.: Ciardi, Stagni, Solini, Ilari, Spini, Calandrini, Orellana.
ALL.: Mandorlini.
CAMPOBASSO (4-3-1-2): Spurio; Cristallo (84′ Salines), Corbo, Celesia, Pierno; Maisto (54′ Galeandro), Agazzi (54′ Di Vico),
Fogliata (70′ Pellitteri); Stoppa; Prado (54′ Carfora), Bifulco.
A disp.: Apsits, Muzi, Blasi, Coccia, Leonardi, Aragona.
ALL.: Calabrese (Mangia squalificato).
ARBITRO: Erminio Cerbasi di Arezzo.
ASSISTENTI: Giampaolo Jorgji di Albano e Vincenzo Andreano di Foggia.
QUARTO UFFICIALE: Gianluca Guitaldi di Rimini.
OPERATORE FVS (FOOTBALL VIDEO SUPPORT): Tommaso Mambelli di Cesena.
MARCATORI: 41′ rig. Casiraghi (R), 46′ pt Maggio (R), 69′ Tenkorang (R), 88′ Stoppa (C).
Il Campobasso si arresta al “Benelli” dopo cinque risultati utili consecutivi (tre pareggi e due vittorie), sconfitto per 3-1 da un più forte Ravenna nella nona giornata del girone B di Serie C. Contro la seconda forza del campionato, la formazione guidata da Devis Mangia paga a caro prezzo il finale della prima frazione, quando i padroni di casa colpiscono due volte nel giro di pochi minuti, costruendo un vantaggio che si rivelerà decisivo. Nella ripresa arriva anche il terzo gol romagnolo, prima della rete di Stoppa nel finale, che fissa il risultato e porta a cinque il bottino personale dell’attaccante dei lupi in campionato.
Per i molisani, la trasferta rappresentava un’occasione significativa per misurare le ambizioni e verificare i progressi compiuti nelle ultime settimane. Il pareggio per 1-1 contro la Torres aveva lasciato qualche rammarico per le opportunità non sfruttate, ma anche indicazioni incoraggianti sul piano della prestazione. Al “Benelli”tuttavia, il livello dell’avversario e gli episodi maturati prima dell’intervallo hanno fatto la differenza.
Il Ravenna, dal canto suo, arrivava all’appuntamento con la volontà di riscattare il primo stop stagionale, subito contro la Pianese dopo una sequenza di quattro vittorie consecutive. La formazione romagnola aveva bisogno di tornare a muovere con decisione la propria classifica per restare in scia allo Spezia capolista.
Tornando al Campobasso, a preoccupare è anche la prestazione di Maisto, apparso ancora una volta poco incisivo e privo della grinta necessaria in una piazza esigente come Campobasso. È vero che l’arrivo nell’ultimo giorno di mercato e una condizione fisica ancora da ritrovare, come per altri giocatori che hanno saltato parte della preparazione, possono richiedere tempo per l’inserimento negli schemi di Mangia. Tuttavia, le difficoltà continuano a ripetersi e, in questo momento, potrebbe essere più utile puntare su alternative maggiormente pronte.
Restano inoltre irrisolti anche oggi i problemi di equilibrio difensivo: ogni volta che il Ravenna accelerava, il Campobasso dava la sensazione di poter andare in affanno. Una fragilità ormai ricorrente sulla quale Mangia dovrà intervenire per restituire solidità e certezze alla squadra.
PRIMO TEMPO
L’inizio della gara vede il Campobasso provare a prendere l’iniziativa, cercando spazi soprattutto attraverso Stoppa e Prado. Con il passare dei minuti, però, il Ravenna inizia a far vedere la propria superiorità, aumenta la pressione e comincia a rendersi più insidioso dalle parti di Spurio. Rabbi è tra i più attivi nella fase offensiva dei padroni di casa e in più di un’occasione mette alla prova la retroguardia rossoblù, trovando anche la risposta decisiva del portiere Spurio.
Al 32’ il Ravenna sembra poter sbloccare il risultato con Zaro, abile a trovare il colpo di testa vincente sugli sviluppi di una punizione. L’esultanza viene però interrotta dalla decisione arbitrale, che annulla la rete per un’irregolarità in attacco.
Il vantaggio è soltanto rimandato. Al 41’ l’arbitro assegna un calcio di rigore ai romagnoli per un fallo di Agazzi su Casiraghi. È lo stesso centrocampista a presentarsi dagli undici metri, trasformando con freddezza e portando avanti i suoi.
Il colpo subito pesa sul Campobasso, che proprio allo scadere della frazione incassa anche il raddoppio. In pieno recupero, al 46’, Maggio si rende protagonista di una splendida iniziativa personale dopo vari errori del Campobasso, conclusa con un sinistro incrociato che non lascia scampo a Spurio. Due reti ravvicinate che cambiano completamente l’inerzia del confronto e costringono i lupi a inseguire nella ripresa.
SECONDO TEMPO
Al rientro dagli spogliatoi il Campobasso cerca di ritrovare ordine e di riaprire una partita diventata complicata. Il Ravenna, forte del doppio vantaggio, gestisce la situazione e attende il momento opportuno per colpire ancora. L’episodio che indirizza definitivamente la sfida arriva al 69’: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, l’ex Campobasso Tenkorang svetta di testa e firma il 3-0, mettendo una seria ipoteca sul successo dei padroni di casa.
Nonostante il passivo, i rossoblù non rinunciano a cercare la via del gol. La rete che accorcia le distanze arriva all’88’, quando Stoppa controlla un pallone servitogli da Pierno e conclude di destro, battendo Venturi. Per l’attaccante è il quinto centro stagionale, una soddisfazione personale che restituisce almeno in parte fiducia alla squadra nel finale.
Nei minuti di recupero il Campobasso prova ancora a rendersi pericoloso. Carfora va vicino al bersaglio con una conclusione a giro che termina di poco a lato, mentre al 94’ Tenkorang trova nuovamente la via della rete. In questo caso, però, l’arbitro annulla dopo la revisione, rilevando una posizione di fuorigioco.
Dopo gli ultimi tentativi, arriva il triplice fischio: il Ravenna si impone per 3-1 e conquista una vittoria importante nella corsa ai vertici della classifica. La prossima gara dei romagnoli sarà proprio contro lo Spezia, in una partita che sarà una delle più interessanti del girone tra due squadre che sicuramente si giocheranno la promozione diretta in Serie B anche a fine stagione.
Per il Campobasso si tratta di una battuta d’arresto che interrompe una serie positiva durata cinque incontri. La prestazione contro un avversario di alto livello offre spunti su cui lavorare, ma il peso delle due reti incassate prima dell’intervallo e il successivo tris hanno reso difficile qualsiasi tentativo di rimonta. Per la squadra di Mangia l’obiettivo sarà ora voltare pagina, ritrovare compattezza e riscattarsi nella difficile gara di domenica prossima al “Molinari” contro il Perugia.


